Noce moscata: usi, proprietà e controindicazioni

0
251
noce moscata, spezie

Tra le colorate e benefiche spezie troviamo la noce moscata. Ha origine in Indonesia dalla pianta “Mistica fragrans” da cui si estrae un seme. Questo seme è avvolto da una membrana che dà origine alla spezia chiamata macis e, una volta decorticato, diventa la noce moscata, un vero e proprio rimedio naturale.

Noce moscata, proprietà

Le proprietà della noce moscata sono note fin dall’antichità, già nel 700 a.C. era utilizzata come spezia medicinale. Ciò che le conferisce la nomea di rimedio naturale sono gli oli essenziali, le sostanze aromatiche che contiene ed un burro molto utilizzato nella cosmesi naturale. Troviamo la mirisiticina, il geraniolo, l’eugenolo e la canfora. Poiché sono sostanze che possono essere molto pericolose e dare effetti allucinogeni, la noce moscata va consumata a piccole dosi e sempre seguendo fedelmente le ricette. Fornisce un buon apporto di sali minerali, in particolare di potassio, zinco e magnesio oltre che di vitamina A, vitamine del gruppo B, vitamina C e acido folico.

Indicazioni

La noce moscata ha effetto calmante, favorisce il sonno, allevia gli stati d’ansia e può essere di aiuto in caso di depressione. Ha proprietà depurative, digestive, carminative, antisettiche. Protegge il cuore e allevia i disturbi muscolari e alle articolazioni. Inoltre, favorisce la concentrazione ed è un ottimo afrodisiaco.

È utilizzata nella preparazione di rimedi omeopatici e fitoterapici, ma possiamo beneficiare delle sue proprietà grattugiandola sui nostri cibi preferiti.

In cucina

Il suo sapore è tra il dolce e il piccante pertanto è in grado di riequilibrare sia le ricette dolci che quelle salate. Per sfruttarne al massimo l’aroma la prediligiamo intera da grattugiare ma in commercio si trova anche in polvere. Potete aromatizzare creme dolci e budini oppure purè, besciamella, carne , pesce e verdure al vapore. La troviamo anche in alcune bevande come il vin brûlé e potete prepararvi anche un buon infuso rilassante, ricordandovi sempre di moderare le dosi.

L’olio essenziale di noce moscata

L’olio essenziale può essere aggiunto ad un olio vettore come ad esempio un olio di mandorle dolci o un olio di jojoba. E’ consigliato principalmente per

  • migliorare lo stato di salute della pelle soprattutto se affetta da acne
  • per alleviare dolori muscolari e reumatici.

Se volete concedervi un momento distensivo e rilassante potete aggiungerne qualche goccia ad un bagno caldo.

Noce Moscata in omeopatia

Il rimedio Nux moschata è generalmente consigliato nei casi di sonnolenza costante, torpore e mancanza di memoria, oppure quando si presenza una notevole secchezza della cute e delle mucose. E’ consigliata anche nei soggetti dal temperamento isterico, labili di umore, inclini agli svenimenti e a uno stato di torpore e sonnolenza intensi.

Controindicazioni: la noce moscata fa male?

La noce moscata va usata a piccole dosi e seguendo sempre le ricette. Se si superano i 5 grammi si può incorrere in allucinazioni e pericoloso avvelenamento. Generalmente l’uso come spezia prevede minime quantità e non dovrebbe creare problemi, tuttavia è sempre bene verificare le reazioni individuali.

Prima di utilizzarla sotto forma di olio essenziale, rimedio fitoterapico o prodotto omeopatico consultare sempre il proprio medico.

Noce Moscata Intera
Noce Moscata Intera
Sonnentor
noce moscata
© Riproduzione riservata.
Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.