Il neonato: piccoli problemi, consigli per gestirli al meglio

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C’è un neonato in casa vostra in questo periodo ? Quando arriva un bambino nella nostra vita i dubbi e le paure sono davvero tanti anche quando è in salute; se poi il piccolo non sta bene, i dubbi che ci assalgono sono ancora di più.

Cosa posso fare? È giusto fare così, o sarebbe meglio non fare nulla? Chiamo il medico?

Descriverò i sintomi che ci permetteranno di riconoscere il problema e proporrò alcuni consigli pratici e rimedi naturali. Premettendo che poi lo specialista sarà sempre il primo riferimento per i problemi del vostro neonato.

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In questo articolo troverete alcuni semplici e consigli di comportamento per i problemi seguenti:

  • Coliche gassose
  • Crosta lattea
  • Culetto rosso (dermatite da pannolino)
  • Primi denti

Coliche gassose

Le coliche gassose del neonato sono crisi dolorose che si manifestano ad ondate, soprattutto verso sera, con irritabilità, agitazione e grida che iniziano verso l’età di 2-3 settimane e si risolvono entro i 3 mesi. Le ipotesi di causa sono diverse: intolleranza alimentare, immaturità gastrointestinale, peristalsi inefficace, ma anche tensione genitore-neonato: situazione tipica è data da un bambino che fatica a rilassarsi e una mamma inesperta e tesa che non riesce a consolarlo.

Tendenzialmente le coliche gassose sono legate all’accumulo di aria nell’intestino, ingurgitata durante il pasto (da qui il nome). Partendo dalla consapevolezza che il bambino sta bene, le coliche sono innocue e prima o poi passeranno.

È possibile che il nostro bambino abbia una colica quando: piange ininterrottamente e senza motivo, ritrae le gambe verso l’addome, serra i pugni, è rosso in viso e si contorce.

Consigli pratici

Prime cose da fare:

  • coccolare il bambino, massaggiando il suo pancino, tenerlo vicino a sé nel marsupio, portandolo a fare un breve passeggiata;
  • appoggiare il bimbo su un braccio, a pancia in giù, reggendogli la testa con il palmo della mano e con l’altra mano, accarezzargli la schiena;

Per il rilassamento del neonato

Favorire il rilassamento della muscolatura addominale con un massaggio sul pancino mentre si fa il bagnetto caldo, prima che il bambino vada a dormire.

Ricerchiamo dei bagnoschiuma che contengano olio essenziale di lavanda o bergamotto che possano rendere rilassato il nostro bambino.

Il Tuina ci mette a disposizione una utile manovra, ecco come applicarla:

mettere il bimbo steso sulla schiena, prima con il nostro pollice fare dei giri in senso orario attorno all’ombelico, per calmare il bambino, e poi partendo dalla punta dello sterno con i pollici seguire il profilo delle coste fluttuanti sull’addome fino ai fianchi. Ripetere varie volte; questo movimento rilassa la zona addominale e quindi favorisce espulsione fisiologica dei gas che si formano in eccesso

Crosta lattea

La crosta lattea, nota come dermatite seborroica neonatale si identifica come una desquamazione untuosa, di colore grigio/giallastro, dovuta a un’eccessiva secrezione delle ghiandole sebacee. Generalmente colpisce alcune zone in particolare come: fronte, tempie, cuoio capelluto, sopracciglia.

Non è stata finora attribuita una causa specifica, ma per aiutarsi la prima cosa da fare è sostituire il latte con prodotti a base di soia o di riso, anche se non abbiamo risultati di test di intolleranze.

Consigli pratici

  • Evitiamo cappellini e berretti di lana perché favoriscono le irritazioni.
  • Non forziamo in alcun modo il distacco delle croste.

Possiamo accelerare la guarigione ammorbidendo le crosticine con oli vegetali (di riso, di noce, di oliva, di borragine, di calendula ecc.). L’olio di borragine è particolarmente indicato nel trattamento della dermatite seborroica, perché regola la secrezione delle ghiandole sebacee. Tra i rimedi omeopatici possiamo consigliare: Calcarea Carbonica 7CH, triturare il granulo e metterlo nei liquidi del piccolo.

Culetto rosso del neonato

È un arrossamento della pelle del sederino e della zona genitale del neonato causata spesso dal prolungato contatto con le feci (specie se acide) e con le urine , e favorito dall’ambiente caldo/umido che si forma all’interno del pannolino se la pelle non può traspirare.
Attenzione!

  • Evitare di usare prodotti che espongano la pelle del bambino a sostanze chimiche irritanti (per esempio, salviettine con alcol, profumi, ammorbidenti e detersivi);
  • Evitare di utilizzare il talco, perché potrebbe causare problemi respiratori al bambino
  • Evitare l’uso di pannolini aderenti, perché mantengono maggiormente l’umidità al loro interno.

Consigli pratici

  • Lavare il sederino del neonato con dell’acqua tiepida e del sapone neutro dopo ogni cambio del pannolino,asciugare la zona accuratamente, lasciando asciugare ulteriormente all’aria il più a lungo possibile;
  • Usare una crema protettiva a base di propoli

Primi denti

La comparsa dei primi dentini è uno degli eventi più attesi dai genitori nei primi mesi di vita del neonato. L’eruzione inizia solitamente nei primi cinque-otto mesi con gli incisivi centrali e si completa tra i 24 e 30 mesi con i secondi molari. Spesso in concomitanza compaiono piccoli disturbi che possono presentarsi sia a livello locale che generale. A livello locale i sintomi più facilmente riconoscibili sono:

  • abbondante salivazione
  • infiammazione delle gengive
  • smania di mordere
  • sfregamento auricolare
  • riduzione dell’appetito
  • stato d’irritabilità
  • sonno disturbato
  • in alcuni casi febbre, disturbi gastrointestinali e tosse
  • febbre o scariche liquide, a distanza di circa 24 – 48 ore dall’uscita del dentino.

I primi passi per rendere meno problematica l’infiammazione per la fuoriuscita del dentino è quella di far venire a contatto la gengiva infiammata con qualcosa di fresco, come dei dentifrici delicati e privi di fluoro.

Prendiamo quindi una piccola quantità di crema dentifricia e massaggiamola dolcemente sulle gengive del nostro piccolo.

Abbiamo accennato in precedenza che uno degli altri disturbi è l’eccessiva salivazione; questo fattore determina molto spesso irritazioni nella parte bassa della bocca, di solito sul mento, che diventa perennemente umido e irritato dalla saliva. Interviene qui come grande aiuto l’olio di jojoba (scopri di più o acquista quio la propoli ad effetto decongestionante e antimicotico.

Invece per calmare il bimbo e togliere un po’ di calore in eccesso che dà la febbre e l’agitazione possiamo aggiungere il rimedio omeopatico Ignatia 5CH, 1 granulo al dì e Belladonna 5CH sempre 1 granulo al giorno

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Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

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