Motivazione sul lavoro: 4 passi per ritrovarla ed essere felice

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motivazione sul lavoro, uomo annoiato

Come si perde la motivazione sul lavoro

Motivazione sul lavoro significa “muovere verso un obbiettivo lavorativo”, è l’azione che dà un senso al nostro operare quotidiano.

La motivazione sul lavoro è quella che nell’arco della nostra vita può vacillare più di frequente e renderci molto infelici oltre che insoddisfatti.

I motivi possono essere diversi:

  • se si svolge un lavoro dipendente e routinario può sopraggiungere la noia. In particolare, per quelle persone che non hanno la possibilità di attuare cambiamenti o non hanno opportunità di crescita in azienda.
  • se si svolge un lavoro autonomo o si è imprenditori, i momenti di grande stress e fatica, le giornate senza orari, i momenti di calo di lavoro, possono provocare un calo nella motivazione.

Ti ricordi le motivazioni che ti hanno fatto scegliere il tuo lavoro?

Sicuramente la prima è “sopravvivere!” dirai tu, “provvedere a pagare un tetto sopra la testa ed il cibo per nutrire me e la mia famiglia”. Ma, nella scelta del lavoro, dell’attività, della professione, hai avuto anche altre motivazioni: studi, passioni, abilità e desideri.

Motivazioni che forse ti sei dimenticato e che si sono nascoste sotto la routine o sotto i problemi quotidiani da affrontare.

Ed ecco che un giorno ti svegli e, non solo hai perso la voglia di svolgere il tuo lavoro, ma la parola “noia” inizia a girare nei tuoi pensieri. Forse è arrivato il momento di ricordare alcune cose importanti

4 passi per ritrovare la motivazione sul lavoro e la felicità

Ecco i 4 passi che possono aiutarti a ritrovare la motivazione, la “benzina” per il tuo lavoro.

Riconosci le tue abilità nel lavoro quotidiano

Ogni giorno nel tuo lavoro tu porti una o più abilità. Non necessariamente è qualcosa di importante, magari è la gentilezza e la pazienza se lavori in un call center, oppure la capacità di portare buon umore ai tuoi colleghi se svolgi un lavoro usurante, o la capacità di stare concentrato a fare conti per lungo tempo.

Sai quali sono le tue abilità quotidiane che ogni giorno ti permettono di portare il tuo contributo nel mondo?

Ritrova il tuo sapere

Il sapere spesso si dà per scontato e non lo si valorizza fino in fondo. Ogni giorno puoi attingere a tutto quello che sai, hai studiato, hai recepito e rielaborato. Il percorso di studi, le esperienze, i libri che hai letto. Valorizzali e cerca di utilizzarli al meglio in tutte le aree del tuo lavoro. In questo modo dai importanza a te stesso e alla tua intelligenza.

È molto utile un confronto sull’argomento con colleghi, collaboratori e dipendenti: aiuta a dare valore all’attività lavorativa e si possono scoprire nuove risorse per l’attività.

L’importanza del riconoscimento

Ognuno di noi ha bisogno di essere riconosciuto e gratificato. Ma se non ti riconosci e gratifichi tu per primo, raramente lo faranno colleghi, capi, collaboratori e clienti.

Se pensi che:

  • c’è sempre qualcuno più bravo di te,
  • la concorrenza è spietata,
  • non sei considerato abbastanza,

è arrivato il momento di guardare in faccia la realtà.

Non sei più un bambino a cui la mamma deve dire “bravo”, ma sei un adulto che deve riconoscere la sua bravura e mostrarla al mondo.

Voler migliorare la propria autostima è una scelta. Una volta fatto questo passaggio, se dove lavori non sei apprezzato, troverai la forza di cambiare lavoro.

Il tuo scopo personale

La motivazione sul lavoro è la benzina che ti permette di raggiungere un obbiettivo, uno scopo personale che va oltre al bisogno di sopravvivenza. Dentro il lavoro quotidiano di ognuno di noi c’è questo obbiettivo che, se compreso a fondo, raramente ci fa perdere benzina. Anche se il lavoro che stiamo facendo non ci piace e non è quello desiderato.

Per qualcuno può essere una caratteristica del lavoro stesso: usare la creatività, la capacità di interagire con il pubblico, l’abilità della leadership.

Per qualcun altro lo scopo può essere qualcosa al di fuori del lavoro quotidiano:

  • realizzare il sogno di una casa grande e lussuosa,
  • poter viaggiare spesso,
  • donare sicurezza alla propria famiglia.

In entrambi i casi ci serve la motivazione ed è bene ricordarci sempre che perdiamo la motivazione, la nostra benzina, quando perdiamo il valore di noi stessi e dimentichiamo il nostro scopo personale.

E ritrovarli può renderci felici di andare al lavoro.

Fai quello che puoi, con quello che hai, nel posto in cui sei. Theodore Roosevelt

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