More di gelso: antinfiammatorie, antiossidanti e amiche del buon sonno

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bacche di gelso, albero
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Gelso bianco e gelso nero

Arriva dalla Cina e dall’India di 3000 anni fa, il gelso bianco, l’albero in grado di nutrire il baco da seta.

Arriva invece dalla Persia e dall’Arabia il gelso nero, usato e diffusosi per le sue proprietà medicinali.

In seguito Plinio e Discoride ne scoprono le preziose proprietà utilizzandolo per le infezioni, per i parassiti intestinali e per medicare le ustioni.

Il gelso giunge in Italia intorno al 1500 e viene coltivato proprio per la sua capacità di alimentare i bachi da seta. Con l’arrivo delle fibre sintetiche la sua coltivazione purtroppo diminuisce notevolmente.

Il gelso bianco matura prima, a Maggio, ed ha un sapore dolce, quello nero inizia a maturare a Giugno ed è un po’ più amaro.

Proprietà delle more di gelso

Le more di gelso contengono una buona quantità di acqua e zuccheri.

Sono ricche di vitamina A, B1 e B2, vitamina C, minerali tra cui ferro, fosforo e calcio, fibre tra cui le pectine, acido folico e flavonoidi tra cui la rutina e la morosina. Nei frutti rossi vi è la presenza degli antociani, anch’essi flavonoidi che danno il colore rosso ai frutti, dalle proprietà antiossidanti.

Un altro potente antiossidante è il resveratrolo che ha anche la proprietà di abbassare il colesterolo.

Le more di gelso sono ottimi antinfiammatori e antibatterici, prevengono le malattie cardiovascolari, sono utili in chi soffre di ipertensione ed aiutano l’apparato gastrointestinale nelle sue funzionalità.

Hanno anche proprietà calmanti del sistema nervoso centrale ed aiutano il sonno, è consigliato pertanto consumarle la sera per assicurarsi un buon riposo.

Le foglie del gelso, utilizzate sotto forma di infuso o decotto, hanno proprietà antibiotiche e diuretiche ed aiutano in caso di infiammazione del cavo orale e delle vie urinarie.

Frutto fresco, essiccato, succo e…creme

Le more di gelso sono ottime consumate al naturale oppure sotto forma di succo. Reintegrano i liquidi ed i sali minerali nei casi di disidratazione, sono dissetanti e disinfiammanti. Quelle nere vengono usate nella preparazione di gustose confetture, sorbetti, creme dolci e torte ma vanno consumate con attenzione perché macchiano indelebilmente i tessuti e molti materiali. Le more di gelso si consumano anche essiccate sia da aggiungere al muesli, sia per la preparazione di biscotti oppure come tocco speciale nelle insalate.
Grazie alle proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie le troviamo nella composizione di creme antiage, idratanti e lenitive.

La leggenda di Ovidio narra che …

Due giovani amanti babilonesi, Piramo e Tisbe, si amavano molto ma le famiglie erano contrarie al loro amore. Per un equivoco, nel tentativo di incontrarsi di nascosto sotto un albero di gelso bianco, morirono entrambi macchiando le bacche bianche del loro sangue e facendo nascere così il gelso nero.

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