Momenti in famiglia: come nutrire la stima dei figli

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I fine settimana, i momenti di vacanza sono un tempo molto atteso per la possibilità che ci dona di trascorrere momenti in famiglia, con i nostri figli.

Chi vive di corsa e sotto stress giunge a questo tempo con molta stanchezza ma con la voglia di vivere momenti di piacere e gioia con chi ama.

Momenti in famiglia: non dare tutto per scontato

Nella vita diamo per scontate tante cose ed una tra le più importanti è quella della comunicazione tra genitori e figli. Diamo per scontato di essere bravi genitori e con la scusa dell’amore che indubbiamente sentiamo per i nostri figli, ci mettiamo poco in discussione.

I figli sono il risultato della loro unica ed irripetibile essenza sommata a ciò che i genitori hanno trasmesso e trasmettono ogni giorno.

Che ci piaccia o no la figura del genitore influenza molto il modo di essere dei figli.

Le parole dette e non dette

Riesci ad accorgerti di come comunichi con tuo figlio? E’ importante fare attenzione alle frasi che a volte vengono dette, magari in un momento di distrazione (mentre facciamo anche altro). Frasi scoraggianti come: “non sei capace, non sei abbastanza, lascia fare a me” oppure bloccanti “smettila, stai fermo, muoviti ” o ricattanti “se non smetti…se lo fai di nuovo…sei fai il bravo poi…”. Spesso queste frasi sono accompagnate da un tono e da uno sguardo che minano la stima dei figli sia bambini che adolescenti e spesso anche adulti!

Ma a volte basta anche solo uno sguardo carico di disistima…

Accorgersi

Lo stile di vita odierno certo non aiuta. Come ho accennato prima siamo nella società del multitasking, che significa “svolgere più compiti contemporaneamente” e raramente siamo completamente in ciò che stiamo facendo in un determinato momento. Allora cogliamo i momenti in famiglia per dedicare attenzione ai nostri figli nel modo giusto.

 Accorgiamoci delle parole che diciamo, degli sguardi e dei gesti.

Stiamo dando loro fiducia e stima? Stiamo trasmettendo loro forza e sostegno?

Il linguaggio dell’amore è semplice ed ognuno di noi lo può sentire nel cuore. Va solo ripulito dai nostri stress, dalle nostre paure ed ansie.

Le parole del cuore

Le parole del cuore sono semplici, hanno un tono severo ma accogliente quando è necessario un messaggio importante e sono accompagnate da uno sguardo che sostiene: “coraggio, ce la fai, fai piano, proviamo insieme”. Pensate a quando anche voi eravate piccoli e ricordatevi ciò che vi ha fatto bene e ciò che invece vi ha tolto la fiducia in voi stessi.

Giocare insieme

gioco, team, affiatamentoIl tempo insieme è prezioso ed un buon modo per nutrire i rapporti è il gioco. Giocare significa scovare la parte più bambina che c’è dentro di noi e permetterle di uscire allo scoperto per creare complicità con i nostri figli. Sia che siano piccoli, sia che siano più grandi. Basta poco, basta lasciarsi guidare da loro nel loro mondo.

Giocare insieme, trovare la sintonia è un meraviglioso nutrimento per entrambi ed è la chiave migliore per dare a ai figli la giusta autostima che consente loro di camminare bene nella vita. Basta abbassare le difese e metterci alla loro altezza, che spesso è più alta della nostra se solo li lasciamo essere ed esprimere.

Ricordiamoci che siamo delle guide interiori

E’ vero, essere una guida interiore è un compito importante, un compito di cui pochi si rendono conto. Ma se osserviamo noi stessi ci accorgiamo di quanto abbiamo involontariamente imparato dai nostri genitori. I valori, alcuni punti forti e anche alcuni punti deboli.

La figura del genitore è la prima guida che ci può mostrare come si cammina nella vita.

Essere una guida interiore può essere un compito molto piacevole se vissuto con consapevolezza, gioia e complicità. Può insegnare a loro ma anche a noi stessi quanto entrambi abbiamo da imparare l’uno dall’altro.

Vi auguro giocosi e importanti momenti in famiglia e….non dimenticate coccole ed abbracci. Il contatto è uno dei piaceri più alti e nutrienti di questa meravigliosa relazione.

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