Postura corretta: migliora il tuo modo di stare al computer

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Postura corretta, ovvero, che posizione assumiamo quando siamo seduti davanti al computer?

Quale aspetto vuoi migliorare del modo in cui stai al computer?

Questa è la domanda che ti propongo per iniziare a capire cosa possiamo cambiare per poter stare seduti in maniera più confortevole quando lavoriamo o ci svaghiamo al computer.

Ti pongo questa domanda perché in miglior modo per raggiungere un risultato duraturo è passare attraverso la propria consapevolezza. A questo proposito puoi fare due cose. La prima è di provare a percepire quali zone del tuo corpo si trovano particolarmente a disagio nel momento in cui sei su una sedia davanti a un terminale.

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Siccome però in molti casi la percezione che abbiamo del nostro corpo non è efficiente, potrebbe anche essere una buona idea farsi scattare una foto da un amico o da un collega: se non ti metterai “in posa” cercando di correggere il tuo allineamento, potrai vedere qual’è l’effettiva posizione che assumi in questa circostanza.

Capisci ora se stai tenendo una postura corretta?

In entrambe i casi, l’indagine può proseguire cercando di capire quanto lo schermo ti stia risucchiando al suo interno.

Proprio così: molte volte ci ritroviamo letteralmente calamitati dentro il computer e ciò ci porta ad assumere allineamenti davvero poco raccomandabili, una postura del corpo completamente innaturale. Inizia ad aiutarti pensando di porre il giusto spazio tra il tuo corpo e ciò che hai di fronte. Senza sprofondare nello schienale ma, al contrario, facendoti supportare dagli ischi, inizia a percepire questo spazio che si pone in mezzo, che esiste e che va rispettato e mantenuto.

La tensione nei polsi e nelle braccia

Un altro aspetto da indagare è sicuramente quello della tensione che mettiamo in polsi e braccia quando maneggiamo tastiera e mouse.

Può non essere immediato il rilascio di tensione in queste aree, a causa delle forti abitudini che si accumulano e delle possibili e probabili tensioni che si trovano a monte, nelle spalle. Ma prendere consapevolezza della possibilità di poter digitare con minor tensione è già un buon punto di partenza.

Auto-osservazione e un esercizio

Pensa a un piccolo esercizio: ogni ora, per uno o due minuti prova a digitare lettere a caso con l’unico obiettivo di porre meno sforzo possibile nelle dita e nei polsi. Questo ti sarà d’aiuto per portare alla luce lo strato di tensione costante che c’è e persiste senza che ce ne accorgiamo. Potrai prendere consapevolezza anche della tua postura.

Per trarre il massimo da questa pratica di auto-osservazione, puoi sicuramente scegliere di farti guidare da un insegnante di Tecnica Alexander: potrai esplorare il modo in cui utilizzi il corpo ricevendo da una professionista esperto le indicazioni necessarie che ti permetteranno di apprendere movimenti più equilibrati e di muoverti con maggior leggerezza.

Il Manuale della Postura Corretta
Il Manuale della Postura Corretta
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