Miele: come sceglierlo e dove acquistarlo (quello buono non scade mai)

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Il miele è un prodotto altamente naturale,  il frutto di una trasformazione di due elementi: le secrezioni dei fiori e le secrezioni di alcuni insetti.

La bontà del miele deriva dalla laboriosità delle api unito al buon lavoro di estrazione dell’uomo. Gli effetti benefici del miele sono tanti, tra i più importanti ricordiamo la sua utilità per alleviare la tosse, aumentare energia e la forza fisica, proteggere il fegato, regolare l’apparato digerente.

Conservazione del miele

Affinché questo meraviglioso prodotto conservi le sue caratteristiche di bontà ed i suoi benefici per il corpo umano, è necessario conservarlo in un ambiente asciutto, ad una temperatura mai inferiore ai 20° C, meglio se al riparo dalla luce.

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È vero che il miele non scade mai?

Il miele viene considerato  da alcuni “alimento miracoloso“ anche perchè, oltre alla sua eccellenza nutrizionale, non va mai a male. Non molti anni  fa degli archeologi hanno ritrovato, in alcune tombe egizie, vasetti contenenti del miele. Ebbene, il sapore non solo non era deteriorato, ma era ancora prelibato.

In realtà il miele è riuscito a conservare il suo gusto anche grazie all’ambiente che in virtù della poca luce e di una temperatura ideale e costante, era perfettamente adatto alla conservazione di questo alimento.

Quindi  è vero: il miele non scade mai perchè è un alimento stabile, ovvero non è attaccato da batteri e muffe (organismi responsabili delle alterazioni del cibo).

Perchè non scade mai?

Ciò è dovuto al fatto che il miele presenta una composizione chimica unica, con un bassissimo contenuto d’acqua e un livello di acidità relativamente elevato. Questa particolare composizione porta il miele a non diventare mai dannoso per il nostro organismo. Da notare che quanto detto è valido se il prodotto non viene sottoposto a trasformazioni da parte dell’industria. Inoltre, ad onor del vero va detto che non tutti i suoi micronutrienti conservano nel tempo la stessa composizione e qualità nutrizionale.

Come comportarsi se il miele in dispensa ha superato la data indicata dal produttore ?

Riguardo la conservazione di qualunque alimento la prudenza non è mai troppa, tuttavia dobbiamo considerare che la data di scadenza è in realtà una data entro cui è “preferibile” consumare il prodotto, quindi nel caso del miele si può essere più elastici.

Notate la differenza tra le diciture “Scade il…” e “Consumare preferibilmente entro il…”.

Per concludere possiamo affermare che  il miele non perde la propria qualità, neanche dopo svariati anni. Quindi possiamo tranquillamente goderci il nostro miele anche dopo la data suggerita dal produttore, se ben conservato. Eventualmente fidandoci anche della nostra capacità di riconoscere anche solo al gusto, se l’alimento si è modificato per qualche ragione.

Meglio il miele crudo

Per i motivi descritti non è necessario sottoporre il miele al processo della pastorizzazione per migliorare la sua conservazione. Tuttavia per scopi commerciali spesso il miele viene sottoposto a processi industriali che comprendono anche varie forme di riscaldamento, per renderlo liquido e non soggetto al fenomeno naturale della cristallizzazione. Purtroppo le logiche del mercato sono spesso in contrasto con quelle della natura.

D’altronde comincia a diffondersi la consapevolezza che, nel caso dei prodotti della natura, un bell’aspetto non è sinonimo di prodotto buono e sano, anzi!

Quale miele scegliere

Lasciamo libertà sulla scelta qualitativa e di gusto (potete scegliere tra tantissime qualità: acacia, millefiori, ailanto, castagno, betulla, tiglio, tarassaco, ecc) ma suggeriamo di scegliere un miele “lavorato industrialmente” il meno possibile.

La scelta di un prodotto certificato biologico oppure di un apicoltore che vi può spiegare in prima persona il metodo di lavorazione. Inoltre è sicuramente di maggior garanzia di qualità scegliere un miele italiano. Verificate inoltre che l’etichetta riporti le informazioni base, che ci devono essere:

  • denominazione del prodotto;
  • peso netto (grammi o Kg);
  • nome o la ragione sociale del produttore;
  • sede (località dove si trova l’azienda) il numero di lotto;
  • paese di origine del prodotto;
  • termine massimo preferibile di consumo.

Da chi acquistare il miele italiano

Acquistate il miele italiano e biologico, oppure acquistate da un apicoltore che conoscete o che potete facilmente incontrare nelle fiere e nei mercatini, meglio se di prodotti naturali. Verificate che si tratti di prodotto italiano e non pastorizzato, solo in questo modo potrete usufruire di un prodotto di buona qualità.Sconsigliamo i prodotti industriali: in molti casi non state comprando del miele, ma dello zucchero travestito.

Il nostro consiglio: Kontak

C’è una famiglia di apicoltori da generazioni che ha un bel catalogo di ottimi prodotti dell’alveare. L’azienda è nota ed apprezzata da tempo nell’ambiente dei rimedi naturali soprattutto per per il brevetto esclusivo dei diffusori di propoli, che offrono la possibilità di disporre di un antibiotico completamente naturale per adulti e bambini.

Parliamo dell’azienda Kontak di Pozzo d’Adda, condotta con passione da Ivano Fabretto insieme ai fratelli, Cristina e Alessandro. Il catalogo di Kontak comprende il miele di Acacia, di castagno ed il Millefiori, oltre a delle eccellenti e gustose  preparazioni a base di miele italiano biologico:

  • nocciole del piemonte IGP immerse nel miele,
  • crema di miele e nocciole piemontesi IGP
  • crema di miele e cacao,

giusto per fare un esempio.  Se siete interessati ad acquistarli potete contattare direttamente l’azienda Kontak a nome di BenessereCorpoMent.it  per conoscere il rivenditore a voi più vicino ( info@kontak.it oppure tel. 02 92010538).

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