Metodo Kneipp: cos’è e quali sono i benefici dell’idroterapia  

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Cos’è il Metodo Kneipp

Il metodo Kneipp è una cura naturale che grazie all’immersione dell’acqua fredda, seguendo importanti regole, depura, stimola l’apparato cardiocircolatorio e tonifica l’organismo.

Ne consegue un rafforzamento del sistema immunitario e un miglioramento dello stato di salute. Per comprenderne le basi, in linea generale, è utile conoscere la storia del suo inventore. Ancora una volta l’acqua ci regala grandi benefici.

Sebastian Kneipp e il suo incontro con l’acqua come rimedio naturale

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Sebastian Kneipp nacque all’inizio del 1800 in Baviera. Fin da giovane desiderava diventare prete ma all’età di 28 anni si ammalò di tubercolosi. Sembrava non ci fosse nulla da fare ma lui iniziò a studiare Teologia.

Ben presto lesse un libro che lo illuminò: “Lezione sulla forza guaritrice dell’acqua fresca” di Joahnn Sigmund Hahn. Decise di applicare come poteva ciò che aveva studiato ed ogni giorno si tuffava nel gelido Danubio e tornava a casa correndo per contrastare il freddo. Dopo 6 mesi guarì completamente dalla tubercolosi ed iniziò a studiare approfonditamente fino ad ideare quello che oggi è conosciuto come “Metodo o Percorso Kneipp”. Nel 1886 uscì il suo libro “La mia cura idroterapica” che diventò oggetto di studio anche da parte dei medici.

I principi del Metodo Kneipp

Oltre ad un utilizzo corretto dell’acqua calda e fredda che approfondiremo più avanti, il Metodo Kneipp deve essere accompagnato da:

  • Una corretta alimentazione: frutta e verdura di stagione, cereali integrali, pochi grassi. Il tutto consumato senza fretta e solo se si ha realmente appetito
  • Non coprirsi mai con abiti troppo pesanti o troppo leggeri: prendersi cura riparando il fisico senza eccessi, evitando abiti stretti e composti da fibre sintetiche
  • Fare movimento quotidianamente per mantenere ben attiva la circolazione sanguigna
  • Cercare di imparare a respirare bene, facendo respiri profondi, areando i locali dove si soggiorna
  • Essere positivi nei pensieri
  • Non lasciare peggiorare la malattia avvalendosi dell’aiuto delle erbe disponibili in natura

L’utilizzo dell’acqua

Il Metodo Kneipp si basa su moltissime tecniche volte alla cura di molti disturbi che potete trovare nel libro “La cura Kneipp – il miracolo dell’acqua” , Edizioni Baldo. Tuttavia esploriamo qui alcune delle principali tecniche che potete trovare anche nelle SPA e nei Centri Termali.

La Cura Kneipp
Il miracolo dell’acqua – Idroterapia: docce, bagni di vapore, camminate rigeneranti sulle pietre bagnate
Edizioni Del Baldo

Camminare a piedi nudi

È una pratica che dovremmo attuare il più possibile fin da bambini. Camminare sull’erba bagnata da uno a tre quarti d’ora al giorno. Terminata la passeggiata, Kneipp suggerisce di non asciugare i piedi ma di pulirli semplicemente e, una volta indossate calze e scarpe, riscaldarli con una camminata riscaldante.

Camminare sulla neve caduta di recente

Camminare sulla neve fresca per 3-4 minuti senza fermarsi è molto corroborante per il fisico. E’ necessario avere il corpo ben riscaldato e i piedi non sudati.

Immergere i piedi in acqua fredda

Almeno fino al polpaccio e farsi una camminata rinforza molto le difese immunitarie, rinvigorisce il fisico e facilita l’evacuazione dei liquidi e delle feci. Si può iniziare da 1 minuto ed arrivare a 6 minuti.

Bagni e docce

Per ottenere rinforzare il fisico è possibile anche immersione delle braccia in una vasca di acqua fredda, immersione del viso oppure docce fredde sempre partendo dal basso verso l’alto.

Regole importanti

  • L’idroterapia va utilizzata con le dovute precauzioni e con la dovuta cura, ovvero con costanza nel tempo e seguendo le reazioni e l’ascolto del proprio corpo.
  • Le applicazioni con acqua fredda vanno effettuate con regolarità.
  • Non bisogna mai sottoporsi ad un’applicazione di acqua fredda se il corpo non è ben caldo. Se non è possibile riscaldarsi con del movimento frizionare bene il corpo finché non è ben caldo.
  • Effettuate le applicazioni fredde solo in ambienti caldi (almeno 18°) e dopo il trattamento praticate del movimento o scaldatevi con delle coperte calde.
  • Eseguite le applicazioni sempre con qualcuno accanto in caso di capogiri o reazioni inaspettate.
  • Non fumate
  • Fate passare 2 ore tra un trattamento e l’altro
  • Per asciugarvi evitate di frizionare il corpo, piuttosto tamponatelo oppure eliminate l’acqua passando le vostre mani.
  • Evitare le applicazioni durante il ciclo mestruale se non stabilito diversamente dal vostro medico.

Dove beneficiare del Metodo Kneipp

Prima di sperimentare il fai-da-te, vi suggeriamo di provare l’esperienza in un centro preposto.

In Italia l’Alto Adige è il luogo dove è maggiormente diffuso poiché vi è un associazione che lo diffonde e dove si trova un meraviglioso Parco  “Kneipp für mich Aktivpark Villabassa“, che abbiamo avuto il piacere di visitare, che ospita un Percorso Kneipp immerso nella natura. Un’esperienza che vi suggeriamo di fare!

In ogni caso poiché ora è un metodo utilizzato nella medicina tradizionale, potete trovare molti centri che lo utilizzano, oltre alle SPA si stanno attrezzando anche le piscine e centri benessere.

 

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