Metabolismo: cos’è e come attivarlo

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Che cos’ è il metabolismo?

Il metabolismo, detto più precisamente metabolismo basale, è la quantità di calorie richieste dall’organismo per mantenere le funzioni fisiologiche vitali: circolazione sanguigna, ventilazione, attività nervosa, attività metabolica, attività ghiandolare e mantenimento della temperatura corporea.

In un individuo adulto costituisce il 60-70% della spesa energetica totale. La termogenesi indotta dalla dieta (energia spesa per i processi fisiologici e metabolici) e l’attività fisica sono le altre due variabili del dispendio energetico in grado di influenzare maggiormente il bilancio di energia.

Affinché l’organismo sia in uno stato di equilibrio e di benessere, deve introdurre tanti alimenti quant’è la sua spesa energetica, ovvero le entrate devono eguagliare le uscite.

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Ci sono casi in cui si perde questo stato di equilibrio: se l’apporto di energia attraverso i nutrienti è superiore al dispendio energetico si verificano stati di sovrappeso e obesità, al contrario se l’apporto di energia è inferiore al dispendio di energia si assisterà ad uno stato di malnutrizione.

Quali sono i fattori che lo influenzano?

Ognuno di noi ha un dispendio energetico differente e ci sono numerosi fattori che lo influenzano tra cui:

  • Peso, Altezza e Composizione Corporea: soggetti con più massa magra hanno un metabolismo più veloce.
  • Sesso: gli uomini hanno generalmente una massa magra maggiore delle donne e quindi un metabolismo più veloce.
  • Condizioni Patologiche: durante la febbre l’aumento della temperatura è in grado di di aumentare il metabolismo basale,
  • Condizioni Fisiologiche: la gravidanza e l’allattamento fanno aumentare la spesa energetica basale.
  • Temperatura Ambientale: numerosi studi evidenziano come nei mammiferi si verifica un aumento del metabolismo basale in risposta alle basse temperature.
  • Età: il metabolismo basale è massimo alla nascita, con l’avanzare dell’età, sia nell’uomo che nella donna si verifica una progressiva perdita di massa magra e un aumento del grasso corporeo e di conseguenza il metabolismo si rallenta.

La menopausa

Una delle condizioni che influisce maggiormente sul metabolismo è la menopausa. In questa fase della vita della donna, il metabolismo si riduce, anche perché in genere si riduce l’attività fisica, ed è più facile quindi l’aumento di peso.

A causa del cambiamento ormonale, aumenta il grasso sull’addome, più pericoloso per la salute del cuore e dei vasi. La corretta alimentazione riveste un ruolo fondamentale per il benessere della donna ed è uno dei cardini per aiutare a vivere serenamente questo momento della vita.

L’alimentazione, quale ruolo svolge?

Esistono alcuni alimenti che grazie alle loro proprietà sono in grado di attivarlo e e accelerarlo:

Peperoncino

Un singolo pasto piccante può aumentare il metabolismo fino al 25%. Oltre alle sue tante proprietà, il peperoncino è in grado di stimolare il corpo a bruciare più velocemente le calorie aumentando il dispendio calorico.

Tè verde

Le catechine trovate nel tè verde possono aumentare la capacità del corpo di bruciare i grassi. Il tè va lasciato in infusione per non meno di 10-15 minuti e occorre bere almeno un litro al giorno.

Alghe

Per l’alto contenuto in iodio, le alghe stimolano la tiroide, aumentando così di conseguenza il metabolismo.

Carciofo, sedano rapa, ravanello

Diverse ricerche scientifiche, condotte proprio in Italia, hanno evidenziato come il carciofo contribuisca ad accelerare il metabolismo dei lipidi (i grassi) e la riduzione del colesterolo. Inoltre, il ravanello contribuisce a regolarizzare e stimolare il metabolismo. Il sedano rapa per il suo basso contenuto calorico ma ricchissimo di fibre è ottimo da inserire in una dieta equilibrata per accelerare il metabolismo.

Pompelmo

Anche come succo il pompelmo conserva il suo potere stimolante e attivante, può contribuire a bruciare i grassi ed è in grado di ridurre i livelli di insulina.

Senape

Alcuni studi ritengono che la senape sia in grado di aumentare il metabolismo fino al 25-30% e per un tempo prolungato ad alcune ore dopo l’assunzione.

Broccoli e altre crucifere

Molti sono gli studi che evidenziano come il calcio sia legato alla perdita di peso. I broccoli e in più generale le crucifere sono ortaggi ricchi di calcio e vitamina C oltre che di fibre.

Per concludere possiamo dire che malgrado sia fisiologica una diminuzione del metabolismo con l’età, ci sono delle strategie vincenti per mantenere un buon tono muscolare e evitare un eccessivo accumulo di grasso. È importante, quindi, tenere sotto controllo le calorie, seguire una dieta sana e mantenere uno stile di vita attivo, che dedichi spazio e tempo al movimento di ogni tipo.

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