Memoria: consigli naturali per bambini e studenti di tutte le età

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Per ritrovare memoria, energia e concentrazione nei periodi di studio ed esami la naturopatia ha molti efficaci consigli da darvi.

Ad esempio la primavera di solito trova gli studenti in un momento di grande impegno; ci sarebbe il desiderio di “fare una pausa” ma c’è spesso la necessità di uno sforzo mentale particolare dovuto agli ultimi due mesi di scuola oppure a sessioni di esami in arrivo.

Per esperienza è questo il momento in cui arrivano a consulto mamme con bambini che non riescono a concentrarsi o studenti universitari che devono e vogliono superare gli ultimi esami prima della pausa estiva.

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Mi chiedono un aiuto dal mondo del naturale.

Ci sono anche adulti che hanno ripreso gli studi oppure si trovano nella condizione di dover tenere a mente troppe cose e temono di non farcela.

Rispettare i ritmi naturali e consigli

Per prima cosa dico sempre che occorre rispettare la necessaria alternanza tra riposo e studio, ideale sarebbe fare una pausa di almeno 10 minuti per ogni ora di studio.

Spesso gli studenti giovani e adulti sono i più indisciplinati in questo. Capita così che si ritrovano grosse quantità di nozioni da imparare, anche a memoria, in breve tempo.

C’è chi sta sveglio la notte per studiare, ma non è una buona abitudine. Infatti, la capacità del cervello di immagazzinare informazioni nei momenti di estrema stanchezza è minima.

Occorrono almeno 8 ore di sonno per notte, le ore migliori per lo studio sono quelle della mattina.

Per i bambini (che sono più naturalmente portati a riposarsi quando stanchi) è importante far capire ai genitori che non serve insistere per tenerli sui libri se non ce la fanno più, che non bisogna obbligarli a “fare tutto” e “di tutto” al bimbo a pieno ritmo. Se un giorno il bambino ha bisogno di studiare, l’allenamento in preparazione di una partita può essere un ulteriore stress.

Meglio una pausa per giocare con i suoi amici in libertà.

Non studiare subito dopo mangiato per lasciare il tempo necessario alla digestione, momento in cui il sangue deve affluire all’apparato digestivo e in cui si può avvertire una certa sonnolenza.

Concentrazione e memoria: tanti e validi rimedi della natura

Un semplice ed efficace stratagemma per favorire e migliorare la concentrazione è quello di mettere in un brucia-essenze o nel diffusore di aromi 5 gocce di olio essenziale di limone, 3 gocce di o.e. di menta piperita e 4 gocce di o.e. di rosmarino, che aiutano e migliorano la concentrazione, togliendo la stanchezza.

Fiori australiani

Rimedi per tutte le età, senza controindicazioni, sono anche i rimedi della floriterapia. Trai  fiori australiani ottimi e adatti per la memoria:

  • Bush Fuchsia che migliora l’interazione tra emisfero destro e sinistro del cervello
  • Isopogon che favorisce l’apprendimento,
  • Jacaranda che regala lucidità mentale e concentrazione,
  • Paw Paw che aiuta a mettere a fuoco e tenere a mente rapidamente molte informazioni
  • Sundew per chi tende a distrarsi e a non essere concentrato (si possono trovare in un preparato già pronto che li contiene tutti).

Fiori di Bach

Tra i Fiori di Bach consiglio di miscelare i seguenti fiori particolarmente adatti per favorire lo studio: Chestnut Bud che fissa le nozioni e facilita l’apprendimento, Clematis per rimanere presenti a ciò che si sta facendo ed evitare di distrarsi a lungo, Hornbeam che contrasta la fatica della routine e la stanchezza psicologica, Elm che aumenta la capacità di concentrazione, Larch che aumenta la fiducia in sé stessi e la voglia di impegnarsi; se lo studente si sente scoraggiato e teme di non farcela è opportuno aggiungere Gentian, che dà una visione più ottimistica e apre alla possibilità; se è presente paura della prova da superare o dell’esame è bene aggiungere Mimulus, che regala coraggio.

Fiori Himalayani

Un fiore Himalayano importante è Clarity, che apporta come suggerisce il nome una visione più chiara e una mente più pulita.

Omeopatia

Per un grande affaticamento a livello intellettivo è bene dare al bambino o allo studente sia un prodotto omeopatico a bassa diluizione – Kali Phosphoricum 15ch – 5 granuli ogni mattina al risveglio.

Fitoterapia

Si può abbinare alla tintura madre di Eleuterococco (30 – 40 gocce al giorno) da somministrare un quarto d’ora prima o dopo colazione. E’ un ottimo rimedio per chi soffre di stanchezza generalizzata derivante talvolta da surmenage.

Panico da esami

Spesso la paura può bloccare o far evitare un esame a lungo preparato. Anche il bambino piccolo può trovarsi a fare scena muta davanti alla maestra.

Con un gemmoderivato da prendere per almeno un mese prima degli esami ci si aiuta a fissare le nozioni apprese. Betulla verrucosa Mg1Dh – 50 gocce una volta o due al giorno (secondo i casi) un quarto d’ora prima dei pasti.

Contro l’ansia anticipatoria consigliamo Argentum Nitricum 15ch 3 granuli x 3 volte al giorno nei 3 giorni precedenti (facile da ricordare!).

Per il giorno dell’esame o dell’interrogazione possono essere di aiuto:

  • Gelsemium 15ch 3 granuli anche ogni mezz’ora
  • olio essenziale di Lavanda, poche gocce su un fazzolettino da odorare per arrivare al momento fatidico più sereni possibile e fiduciosi nelle proprie capacità.

 

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