Meglio un succulento hamburger con patatine di un banale germoglio ?

Succulento hamburger, triste germoglio di soia. hamburger

Hamburger con patatine, parliamone.

Ricevo ieri una delle quotidiane email che mi propongono ogni sorta di prodotti e servizi a prezzi super scontati.  È una delle tantissime email di uno dei più famosi gruppi d’acquisto che offrono prodotti e servizi in ogni città, a prezzi sempre più bassi. Da sempre attento alle proposte della ristorazione e a quelle sul benessere, mi colpisce un annuncio che pubblicizza un locale milanese che  casualmente si trova  a due passi da dove abito.

Offerta: Cena con hamburger, dolce e birra da 11,90 €

Slogan: Lo slogan usato per convincere e colpire i lettori, o meglio quelli che hanno avuto l’ardire di aprire questa mail tra quelle del mucchio, è il seguente:

Se, come diceva Feuerbach, l’uomo è ciò che mangia, allora molto meglio essere un succulento hamburger con patatine piuttosto che un banale germoglio di soia. Assumi un gusto irresistibile da [nome del locale].

Wow! Ma chi ha avuto questa simpatica idea ?

Un genio della comunicazione! Segue il menù di scelta con relativi  prezzi:

Scegli tra le opzioni

Menu per 2 persone a 11,90 € invece di 24,90

Menu per 4 persone a 19,90 € invece di 48,90

La comunicazione, il business e l’etica

Ebbene, oltre che di benessere, da anni mi occupo di marketing e comunicazione, è un mondo che mi ha sempre affascinato e sono consapevole che il primo obiettivo è quello di catturare l’attenzione del cliente target. Purtroppo però questa modalità ha portato negli anni a dare per acquisite alcune verità che verità non sono.

E importanti argomenti che coinvolgono la nostra salute considerati con superficialità stanno generando i problemi dilaganti nella società attuale del mondo occidentale:

  • obesità, sovrappeso,
  • diabete,
  • malattie cardiovascolari anche nei giovani under 30,
  • incremento dei tumori nei bambini,
  • incremento delle malattie croniche e delle malattie autoimmuni, eccetera…

Tutti dati statistici ben documentati, basta partecipare alle conferenze che alcuni medici che definisco “Illuminati”, come il prof. Franco Berrino, o il dott. Mauro Mario Mariani, giusto per fare qualche nome, tengono nelle varie città d’Italia.

Basterebbe anche seguire le dichiarazioni che – udite bene!  – l’Organizzazione Mondiale della Sanità . alias OMS – fa periodicamente, invece di leggere sulle riviste e sul web gli articoli riferiti ad ogni tipo di studi scientifici che nella maggior parte dei casi sono commissionati dalle aziende farmaceutiche o dall’industria alimentare, i cui risultati – sicuramente oggettivi – vengono letti ed interpretati per loro uso e consumo.

  • Basterebbe avere tempo per informarsi.
  • Sarebbe sufficiente scegliere di non “prendere” tutto ciò che ci viene propinato.
  • Basterebbe scegliere di stare bene.
  • Sarebbe sufficiente… scegliere.

Le cattive abitudini alimentari

Sia chiaro, un solo hamburger con patatine non ucciderà nessuno, e se in un ambito di convivialità – eccezionalmente – ti farà sentire bene, vada!

Ma certamente provocherà alcuni effetti sul tuo benessere e poi sulla tua salute, se non sarà una vera eccezione alla tua alimentazione e se invece è uno dei cibi ricorrenti della TUA alimentazione e di quella dei nostri bambini.

A proposito dei bambini, magari poi oltre all’hamburger e patatine, a merenda li aspetta qualche snack anch’esso pubblicizzato come l’alimento più sano del mondo, perchè contiene più latte e meno cacao, oppure perché è lievitato con pasta madre (bene!) peccato che tra gli ingredienti abbia farina 00, sciroppo di glucosio-fruttosio, olio di palma, per un totale di grassi superiore al 30-40%. Invece di un frutto fresco.

L’equazione “cibo sano” =”cibo triste” è sbagliata

Ma chi l’ha detto che il cibo sano è triste? Lo dice chi ha dimenticato il vero sapore dei cibi, chi si è assuefatto al gusto dell’industria alimentare, agli additivi, ai coloranti, ai conservanti contenuti nella maggior parte dei cibi raffinati e lavorati dall’industria alimentare (per non parlare degli antibiotici nei prodotti animali). Lo pensa chi non si ricorda dei veri profumi e dei veri colori della natura.

Un cambio di paradigma e di prospettiva

Proviamo per un attimo a dimenticare tutte le convinzioni che ci siamo creati dopo anni di immersione in luoghi comuni, in informazioni che in buona o mala fede, ci hanno passato.  Lo slogan che ha dato vita al nostro progetto è: segui la natura, libera la mente, ascolta il tuo cuore.

Cominciamo: segui la natura. Si direbbe semplice: tutto ciò che non è come la natura chiede che sia, non è in sintonia con ciò che stiamo dicendo e che ci fa stare bene. Le stagioni, i profumi, i colori.

Ora:

libera la mente.

Cominciamo a dire che un germoglio vegetale, di soia ma non solo, ha in se una fonte immensa di micronutrienti, vitamine, minerali, oligoelementi, enzimi, antiossidanti e magari anche fibre e proteine, e che sono un cibo vivo, cosi come vivi sono frutta e ortaggi di stagione e del territorio.

E continuiamo osservando che un hamburger con patatine fritte è preparato con

  • un pane con ingredienti raffinati e conservati,
  • della carne proveniente da allevamenti intensivi, e che sicuramente contiene grassi saturi dannosi per il nostro sistema cardiovascolare,
  • quantità di sale (raffinato, cloruro di sodio) superiore alla dose giornaliera raccomandata,
  • e molto probabilmente altri additivi, conservanti, coloranti.

Forse qualche ingrediente contiene a sua volta anche del Glutammato Monosodico, chissà !

Non parliamo di eventuali salse aggiunte (che spesso contengono zuccheri) e dei danni causati dall’olio (che olio poi?) usato per friggere le patatine.

Obesità, sovrappeso, difficoltà digestive, acidificazione (il terreno ideale per le malattie).

Ah! dimenticavo: l’equilibrio acido-basico del nostro organismo è una delle pietre miliari del nostro benessere. I vegetali freschi sono alcalini, quindi ci basificano, i cibi animali e quelli raffinati industrialmente (hamburger e patatine ad esempio) sono acidi, e ci acidificano.

L’alimentazione di oggi è prevalentemente acidificante e crea le condizioni per malesseri e malattie.

Hai deciso cosa scegliere per nutrire il tuo corpo, la tua mente, il tuo … spirito?

Torniamo al nostro banale germoglio: magari potremmo aggiungerlo ad una insalata fresca e tutta colorata condita con un buon olio extravergine di oliva biologico, insieme a qualche seme di zuccao di canapa, seguita da un buon piatto di riso integrale.

Che ne pensi ora del banale e triste germoglio di soia? Cosa scegli di mangiare più frequentemente? Ascolta il tuo cuore.

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Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

1 commento

  1. È facile dire che il germoglio è triste… in realtà esistono vari tipi di germogli buonissimi con uno spettro di gusti molto ampio e tutt’altro che triste, considerando che fanno anche bene che dire di più !

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