MCS o Sensibilità Chimica Multipla: cos’è e consigli

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Uno dei possibili meccanismi implicati nella MCS,  dall’inglese Multiple Chemical Sensitivity, sembra essere collegato ad un disordine funzionale dell’amigdala del cervello insieme al sistema limbico olfattivo, che causerebbe un’ipersensibilità alle sostanze chimiche neurotossiche (Sensibilità Chimica Multipla o MCS).

Anomalie in quest’area cerebrale sono stati collegate anche con la depressione e l’autismo. Secondo uno studio, l’anomalia del sistema limbico olfattivo rappresenterebbe una sovrapposizione di alcuni disordini dello spettro affettivo. Molte persone affette da autismo, soffrono anche di sensibilità chimica multipla (MCS) ed elettromagnetica (CEM).

Prodotti chimici neurotossici e risposta allo stress

Molti genitori hanno osservato l’anomalia del comportamento di un bambino autistico in presenza di sostanze chimiche neurotossiche, cioè deodoranti, detergenti profumati e materiali di pulizia. Le tossine potrebbero essere la causa di queste anomalie cerebrali.

Dalle sostanze tossiche alla MCS

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La “risposta allo stress” nell’ amigdala può essere innescata facilmente da alcuni prodotti chimici neurotossici e altre sostanze chimiche, che vengono percepite attraverso i sensi quale minaccia (risposta di fuga).

Ciò nel tempo determina una cronicizzazione e un’iperattività in questa sede, la quale diventa ipersensibile. Un cervello sensibile allo stress e un mondo pieno di sostanze chimiche tossiche, sono la ricetta ottimale per la MCS.

RIDS, nuova sindrome reattiva, ed altre simili

Un altro studio descrive una nuova “sindrome reattiva,” la Reactive Intestinal Dysfunction Syndrome (RIDS), causata da esposizioni a tossine ambientali, analoga ad altre simili, la RADS e la sindrome da disfunzione reattiva delle vie aeree superiori (RUDS).

Dato che almeno 5 neuropeptidi sono comuni sia alle vie respiratorie che al tratto digestivo, gli autori dello studio propongono che la secrezione anomala di questi ultimi possano svolgere un ruolo importante in quelle che vengono definite clinicamente come RADS, RUDS, e RIDS.

Le grandi superfici di entrambi, polmoni ed intestino, rendono particolarmente vulnerabili all’ambiente chi è esposto costantemente alle tossine chimiche.

La visione della naturopatia

Secondo la naturopatia, corpo, mente e spirito vengono considerati un tutt’uno, perché se una parte è compromessa tutte le altre parti sono influenzate negativamente. Le teorie scientifiche per spiegare la Sensibilità Chimica Multipla sono tante, dalle cause ELF, allo stress surrenalico, all’acidosi, a problemi di metilazione (fegato). Altre cause possono essere in problemi di natura psicosomatica, a carenza di ossigeno, al microbiota.

La naturopatia, essendo una disciplina ad personam, concentrerà il suo lavoro sul soggetto più che sul sintomo, valutando la sua situazione presente. Per esempio, è possibile riscontrare in un soggetto – applicando una valutazione che tiene conto della Medicina Tradizionale Cinese – un disequilibrio energetico del sistema immunitario, renale ed ormonale. In un altro soggetto, si potrà riscontrare (attraverso la kinesiologia applicata, iridologia, EAV), una scarsa funzionalità del fegato (detox).

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Altra possibilità è rappresentata da uno squilibrio della microflora intestinale, che causerebbe una risposta allergica esacerbata e/o un’anomalia della funzione serotoninergica. In questo caso l’uso di alcuni probiotici, insieme ad ALA (alfa-lattoalbumina), possono rivelarsi utili alleati per migliorare questa problematica.

I casi di miglioramento da MCS

Esistono diversi casi di avvenuto miglioramento da MCS, dopo aver rimosso i metalli tossici (amalgame dai denti). Ancora una volta, la multifattorialità del problema depone a favore di un trattamento soggettivo, non basato sui sintomi.

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In naturopatia, potranno essere suggeriti (insieme ad una rimozione sicura eseguita da un medico dentista o odontoiatra) l’utilizzo di alcuni agenti chelanti quali la Zeolite o l’alga Chlorella. Alcuni studi, riguardanti alcune tecniche del benessere (yoga, meditazione, visualizzazione, mindfulness), dimostrerebbero di potere agire positivamente sulla MCS, attivando la risposta del parasimpatico (rilassamento).

 

La MCS sembra andare di pari passo con le varie forme di sensibilità sensoriale ed emozionale, come già precedentemente descritto, di conseguenza emozioni e stress quale causa concomitante. In questo caso, l’uso di alcuni rimedi floreali in naturopatia (fiori di Bach, fiori Australiani, fiori Californiani), possono rappresentare una valida risposta in tal senso.

Per approfondire: Campagna Nazionale per il riconoscimento della Sensibilità Chimica Multipla

Bibliografia

  1. Bell IR, Miller CS, Schwartz GE.- An olfactory-limbic model of multiple chemical sensitivity syndrome: possible relationships to kindling and affective spectrum disorders – Biol Psychiatry. 1992 Aug 1;
  2. Paolo D. Pigatto,  Claudio Minoia, Anna Ronchi, Lucia Brambilla, Silvia M. Ferrucci, Francesco Spadari, Manuela Passoni, Francesco Somalvico, Gian Paolo Bombeccari, and Gianpaolo Guzzi- Oxid Med Cell Longev. 2013;  Allergological and Toxicological Aspects in a Multiple Chemical Sensitivity Cohort – Oxid Med Cell Longev. 2013;
  3. Whitehead WE1, Palsson OS. – Is rectal pain sensitivity a biological marker for irritable bowel syndrome: psychological influences on pain perception – Gastroenterology. 1998 Nov;
  4. Christian Riise Hauge, 1 Peter Jens E Bonde,2 Alice Rasmussen,3 and Sine Skovbjerg1 – Mindfulness-based cognitive therapy for multiple chemical sensitivity: a study protocol for a randomized controlled trial – Trials. 2012; Published online 2012 Sep 27.
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