Mangiare davanti a computer, TV, smartphone: le conseguenze

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Siamo cosi abituati alla tecnologia che sempre più spesso ci troviamo a pranzare con TV accesa, oppure davanti al PC o ad un tablet.

Vi siete mai chiesti cosa succede quando mangiamo davanti al computer, alla TV o usando lo smartphone?

L’abitudine di mangiare davanti al computer, al PC, con lo smartphone

Si tratta di una condizione molto comune e sempre più adottata a tutte le età, anche dai giovanissimi.

Ad esempio gli adulti che lavorano in ufficio o a casa in modalità smart working spesso decidono di mangiare un panino continuando a lavorare al computer, con l’illusione di guadagnare tempo.

Molte persone, tra cui molti anziani, invece, hanno ormai l’abitudine consolidata di pranzare davanti alla TV guardando il telegiornale sempre più ricco di brutte notizie. In qualche caso il tablet ha preso il posto della TV ma la sostanza non cambia.

Molti tra i giovani adolescenti, dal canto loro, usano anche a tavola lo smartphone per chattare con gli amici, per guardare il proprio video preferito su Youtube o TikTok, oppure il tablet con le App dei giochi.

Di sera, la maggioranza delle persone cena con la TV accesa.

Siamo bersagliati da informazioni da mattino a sera, compresi gli importanti momenti in cui ci dedichiamo al pasto, in cui, dovremmo, invece, dedicarci a mangiare.

Cosa succede se mangi davanti al computer, alla TV o con lo smartphone

Ti invito a prendere consapevolezza dei principali effetti del mangiare facendo altro, ovvero, interagire con un dispositivo elettronico, che sia uno smartphone, un computer, o la cara vecchia televisione.

Mangi più velocemente

Mangiare mentre siamo distratti dal lavoro al computer o solo dalle informazioni di un video, alla TV o su un altro dispositivo, ci porta a mangiare più velocemente. La prima possibile conseguenza è una digestione difficile che può darci disturbi o solo semplicemente toglierci energia (avete presente la sonnolenza postprandiale?). Inoltre, più mangiamo in fretta meno percepiamo il senso di sazietà.

Perdi il senso di sazietà e non hai la percezione della quantità

Quando non sei presente al tuo pasto e sei distratto dal tuo dispositivo elettronico hai meno percezione della quantità di cibo che assumi. Una delle possibili conseguenze è quella di mangiare più del necessario. Ciò si traduce, nel medio termine, in un probabile aumento di peso. In sintesi: mangi di più e tendi ad ingrassare.

Non senti i sapori

Quando mangiamo distrattamente perché siamo concentrati su qualcos’altro e non sul cibo, abbiamo meno percezione dei sapori. Paradossalmente potremmo mangiare qualunque cosa senza rendercene conto. Ciò va a scapito della qualità e di un effetto di appagamento importante legato al sapore del cibo.

Cala l’attenzione e la produttività

Se stiamo lavorando, un pasto veloce davanti al PC, può avere un impatto anche sulla nostra produttività e sulla nostra attenzione, che può ridursi fino al 20%. Cambiare ambiente aiuta molto il cervello a staccare dalle attività lavorative e ad aumentare la concentrazione durante il pomeriggio.

Meglio ancora sarebbe uscire dal luogo di lavoro (casa o ufficio che sia) e consumare il pasto in un parco, o in un luogo dove è possibile avere una vista sul verde della natura.

Sei incline allo stress provocato dalle informazioni negative

Se mentre mangiamo davanti al nostro dispositivo elettronico

  • incorriamo in notizie che ci fanno arrabbiare o che ci scuotono emotivamente,
  • ci troviamo a discutere con qualcuno,
  • ci imbattiamo in notizie o immagini violente,

possiamo andare incontro a condizione di stress che ha un impatto negativo sulla nostra digestione. Secondo la visione psicosomatica anche le informazioni, come il cibo, devono essere assimilate: tale attività può interferire con il processo di assimilazione del cibo.

D’altronde, dice un detto zen: “Quando cammini, cammina. Quando mangi, mangia.”

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Foto di Helena Lopes da Pexels

Gli effetti di tutto ciò: rischio di ingrassare e di predisporsi a varie patologie

Mangiare velocemente, perdere il senso di sazietà, non badare alla qualità di ciò che si mangia, digerire faticosamente, hanno diversi importanti effetti sul nostro benessere che possiamo riassumere come un predisposizione ad ingrassare e a creare le condizioni per diverse patologie, sia legate all’apparato digerente che a quello cardiovascolare.

Cosa dicono gli studi scientifici

Primo studio: pausa pranzo in ufficio e fuori ufficio

Già nel 2010 uno studio dell’Università di Bristol, pubblicato sulla rivista American Society for Nutrition, aveva misurato le differenze tra una pausa pranzo sul posto di lavoro ed una lontana dalla scrivania.

A due gruppi di persone a è stato chiesto di pranzare con le due diverse modalità per un determinato periodo di tempo. Al termine del periodo stabilito i ricercatori hanno osservato che chi pranzava davanti al computer, giocando, si sentiva meno sazio dei colleghi che uscivano per la pausa pranzo. Per questo motivo, i primi erano più inclini a fare uno spuntino molto presto, di nuovo, restando di fronte allo schermo, senza badare a ciò che mangiavano.

Altro dato rilevato dai ricercatori: mangiare davanti al pc rallentava la digestione e il processo di metabolizzazione del cibo. Di fatto, mangiando davanti al computer si tende a mangiare più cibo senza prestare la dovuta attenzione a quantità e qualità, e riducendo la sensazione di sazietà al momento giusto.

Questi elementi, insieme al rallentamento del metabolismo, hanno portato a concludere che trascorrere la pausa pranzo al PC possa portare anche ad ingrassare, indipendentemente dal fatto che il pasto possa essere equilibrato e di buona qualità(1).

Secondo studio: svantaggi e vantaggi della commensalità online

Un documento più recente (2019) apparso sull’autorevole pubblicazione online PubMed, ha esplorato i possibili vantaggi nell’utilizzo della tecnologia per favorire la commensalità tra persone che mangiano da sole.

Questa ricerca parte comunque dalle basi poste da precedenti studi  così riassunte: coloro che sono distratti dalla tecnologia digitale possono mangiare e/o bere di più del necessario a causa della loro incapacità di soddisfare le sensazioni legate al cibo che aiutano a rendersi conto di dover smettere di consumare. (2)

Mangiare Zen
Thich Nhat Hanh, Lilian Cheung
Nutrire il corpo e la mente
Oscar Mondadori

Terzo studio: mangiare velocemente e rischio di obesità

Un altro studio del 2017 pubblicato dall‘Università di Hiroshima titolava Slow Down, You Eat Too Fast: Fast Eating Associate With Obesity and Future Prevalence of Metabolic Syndrome. L’indagine ha indagato le conseguenze sull’organismo per chi mangia molto velocemente, abitudine favorita dall’uso della tecnologia durante il pasto. Lo studio fatto su un campione di persone di età compresa tra 50 e 55 anni, durato 5 anni, ha rilevato:

  • una maggior incidenza dell’insorgenza della sindrome metabolica sul gruppo di persone che mangiava più velocemente,
  • chi mangia più veloce tende ad avere un aumento di peso più rilevante, valori di glicemia a digiuno più alti e un girovita più largo.

I risultati della ricerca fanno pensare anche ad etichettare il mangiare troppo velocemente come fattore di rischio per l’obesità. Tale patologia, , a sua volta, rappresenta fattore di rischio per diabete e malattie cardiovascolari.(3)

La riflessione: quando mangi, mangia

Il vecchio detto Zen contiene molta saggezza. In un mondo ideale, dovremmo imparare a dedicare il giusto tempo al nostro pasto, senza essere distratti da altro.

Risparmiare tempo, oppure rilassarci, sono solo delle illusioni che non favoriscono il nostro stato di benessere. Al contrario, una pausa dedicata esclusivamente al pranzo ci farà ripartire con più energia durante la giornata. A cena, ci consentirà di assaporare meglio il cibo, sentirci più appagati, digerire meglio e dormire meglio. Vantaggi importanti, soprattutto a lungo termine.

Approfondimenti e studi scientifici

  1. PubMed, Digital Commensality: Eating and Drinking in the Company of Technology
  2. Medicalnewstoday, Eating too fast may lead to weight gain, heart disease
  3. BenessereCorpoMente.it. Mangiare lentamente, benefici per la salute e consigli
Disconnessi e Felici
Marc Masip
Riconoscere la dipendenza da web e da cellulare per fare un uso adeguato delle nuove tecnologie
Punto d’Incontro
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