Mangiare a colori: i 5 colori della sana alimentazione

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Mangiare a colori è un ottimo consiglio per mantenere una buona salute e per prevenire le malattie.

Un nuovo modo di considerare i cibi che mettiamo nel piatto

Mangiare a colori significa per molte persone considerare i cibi da un nuovo punto di vista. Già l’antica Medicina Tradizionale Cinese, nell’ambito della Dietetica Cinese, considera i cibi, non tanto in base al potere energetico delle calorie, ma in funzione di diverse variabili considerate energetiche. Ad esempio in funzione dell’impatto che questi  hanno sugli organi e sullo stato del nostro organismo. Cosi i cibi sono classificati in funzione del loro sapore, della natura calda o fredda, e anche in base al colore.

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Anche la medicina Indiana Ayurveda attribuisce importanza ai colori per l’equilibrio delle costituzioni Vata, Pitta, Kapha (i Dosha). Ancora oggi la cucina orientale dedica particolare attenzione all’accostamento dei colori dei cibi nei piatti. In questo articolo non farò riferimento alla dietetica cinese, ma ai vantaggi di alimentarsi con frutta e verdura fresca, di stagione e di tutti i colori.

Cosa significa mangiare a colori e perché è importante?

I colori giocano un ruolo importante per varie ragioni. Da un lato il colore è determinato da classi di sostanze contenute in verdura e frutta, che conferiscono molte importanti qualità nutrizionali, dall’altro i colori dei cibi contribuiscono a determinare la loro appetibilità in quanto trasmettono informazioni e sensazioni che influenzano il gradimento di ciò che scegliamo di mangiare. Ci sono poi altri aspetti che riguardano la diversa energia che i colori ci trasmettono. D’altronde dal punto di vista fisico, ad ogni colore è collegata una diversa frequenza e una differente lunghezza d’onda.

Alcuni motivi per cui è importante mangiare a colori

  • Focalizza la nostra attenzione sulla varietà dei cibi.
  • Mette al centro della nostre scelte alimentari frutta e verdura che, insieme ai cereali integrali, sono alla  base di una alimentazione sana.
  • Consente di assumere con l’alimentazione gran parte dei nutrienti di cui abbiamo bisogno.
  • L’attenzione sull’accostamento dei colori nei piatti ci stimola altri sensi, oltre al gusto.
  • Stimola la nostra fantasia ed evita di farci mangiare per abitudine, a volte cibi che non fanno per noi
  • Sposta la nostra attenzione dalla quantità del cibo che mettiamo nel piatto alla composizione del piatto steso ed agli accostamenti di cibi e colori.

Dunque quando parlo di colori dei cibi mi riferisco a frutta e verdura, possibilmente di stagione e,se disponibile, del territorio in cui viviamo.

Le proprietà salutistiche della frutta e della verdura sono dovute alle loro proprietà nutrizionali (fibre, vitamine, minerali, enzimi) ed anche alla abbondante presenza di alcune speciali sostanze colorate protettive. I Polifenoli e i Flavonoidi, ad esempio, conferiscono alla frutta e alla verdura i colori vivaci e invitanti di cui vi sto parlando.

Non dimentichiamo però tutto il mondo delle spezie, coloratissimo e ricchissimo di proprietà benefiche.

Quali sono i 5 colori di frutta e verdura?

Le diverse colorazioni di frutta e verdura  possono essere raggruppate in 5 categorie:

  • rosso,
  • blu/viola.
  • giallo/arancio,
  • verde,
  • bianco.

Ogni colore è in relazione ad alcune sostanze specifiche a cui è attribuita un’azione protettiva dell’organismo e favorevole ad una buona salute. In quest’ottica variare il consumo di frutta e verdura nel corso della giornata ci consente di coprire gran parte dei fabbisogni nutrizionali del nostro organismo. Nella lista che segue sono riportati i suggerimenti per alcuni dei vegetali più conosciuti e utilizzati. L’invito è di divertirvi a completare la lista ed a sperimentare i diversi abbinamenti possibili tra cibi appartenenti a gruppi diversi.

Rosso (licopene, antocianine)

Angurie, barbabietole, rape pomodori, peperoni, arance rosse, ciliegie, fragole, bacche di goji.

Blu / Viola (antocianine, carotenoidi, vitamina C, potassio, e magnesio)

Melanzane, radicchio, fichi, frutti di bosco (lamponi, mirtilli, more, ribes) , prugne, uva nera, bacche di aronia, açai.

Giallo / Arancio (flavonoidi, carotenoidi, vitamina C)

Albicocche, ananas, arance clementine, limoni, mandarini,  nespole,  papaya, pesche e nettarine, pompelmi,  carote, peperoni, melone, zucca.

Verde (clorofilla, carotenoidi, magnesio, vitamina C, acido folico e luteina)

E’ una categoria che contiene tantissimi ortaggi e anche alcuni frutti: asparagi, agretti, basilico, bieta, broccoli, broccoletti, cavolo broccolo, cavolo cappuccio, carciofi, cetrioli, cicoria, cime di rapa, indivia, lattuga, rucola, prezzemolo, spinaci, zucchine, kiwi, uva bianca,.

Bianco (polifenoli, flavonoidi, potassio, vitamina C)

Aglio e cipolla (composti solforati), cavolfiore, finocchio, funghi (selenio), mele, pere, porri, sedano.

Alimentazione e cromoterapia

La cromoterapia utilizza diverse tecniche che utilizzano gli effetti benefici e rinforzanti dei colori per il riequilibrio del nostro sistema psicofisico. In questa visione i colori dei cibi possono contribuire allo scopo. Ad esempio i colori caldi, come rosso, arancione e giallo, stimolano l’appetito mentre i colori freddi come il blu e il viola possono calmare le persone ansiose ed iperattive grazie alla caratteristica di rallentare le funzioni in eccesso.

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Una curiosità, esiste anche un marchio: 5 Colori del Benessere

In Italia è nato un marchio denominato“5 colori del benessere”, ideato e registrato da UNAPROA*. Il marchio garantisce la qualità, la provenienza e la rintracciabilità della frutta e della verdura italiana, secondo i requisiti richiesti dal regolamento e dal disciplinare d’uso. Tutti i prodotti dei “5 colori del benessere” sono di categoria “Extra” o “prima”, coltivati in Italia con metodi di produzione integrata o biologica nel rispetto di specifici disciplinari di produzione. Il marchio “5 colori del benessere” racconta la storia del prodotto, passaggio dopo passaggio: dalla coltivazione alla lavorazione, dalla selezione al confezionamento.

*UNAPROA: Unione Nazionale tra le Organizzazioni dei Produttori Ortofrutticoli, Agrumari e di Frutta in Guscio.

Articolo aggiornato il 30/11/2018

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