Malva: il rimedio per tutti i mali

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malva, fiori, natura

La Malva è utilizzata come pianta medicamentosa fin dall’antichità ed è diffusa in tutto il mediterraneo. Mal-va significa “il male va via” le sue proprietà, infatti, portano beneficio a molti disagi e mali. Della malva è utile tutto: i fiori, le foglie e le radici e si può utilizzare sia fresca che essiccata.

Cosa contiene

La malva contiene vitamina A, vitamine del gruppo B, vitamina C ed E. Inoltre, contiene sali minerali tra cui il potassio e l’ossalato di calcio. Contiene anche un olio essenziale, la Malvina.

Il suo potere però è dato dalle mucillagini che ne costituiscono il 15% e, oltre ad essere emollienti, hanno la proprietà di calmare le infiammazioni delle mucose e di proteggerle dall’aggressione dei batteri.

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Le proprietà

La malva ha proprietà depurative e lassative, è antinfiammatoria ed antibatterica. In caso di tosse ed infiammazione dell’apparato respiratorio è un ottimo calmante ed espettorante. E’ utile in tutte le infiammazioni della bocca e della gola: tonsillite, laringite, ascessi, stomatiti, afte ed utile per le varici e flebiti.

Consigliata anche per tutte le infiammazioni dell’apparato gastrointestinale: gastrite e reflusso gastroesofageo poiché le mucillagini proteggono lo stomaco dall’acidità dei succhi gastrici; stipsi e infiammazioni dell’intestino poiché la sua azione lassativa e calmante è in grado di riportare equilibrio anche nelle donne in gravidanza e nei bambini.

Depurativa ed infiammatoria anche per l’apparato urogenitale, la malva è consigliata in caso di cistite (se ad uno stadio leggerlo) ed in caso di infiammazioni vaginali. Inoltre, allevia gli stati infiammatori degli occhi come debolezza oculare o congiuntiviti e della pelle come foruncoli, scottature, dermatiti.

La troviamo spesso nelle creme cosmetiche che hanno un azione calmante e lenitiva.

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Modo d’uso

La malva può essere utilizzata in infuso o decotto sia per uso interno, sia sotto forma di impacchi sulle zone infiammate (occhi, pelle, parti intime).
E’ importante fare un infuso scaldando l’acqua senza portarla ad ebollizione poiché le mucillagini si deteriorano facilmente e lasciando la pianta in infusione per 20 minuti con coperchio.
E’ consigliato berne da due a tre tazze al giorno e fare contemporaneamente gli impacchi ove necessario o gli sciacqui in caso di infiammazioni del cavo orale. L’infuso può essere utilizzato per fare delle lavande intime.
I germogli e le foglie di malva possono essere consumate anche abbinate all’insalata o aggiunte alle zuppe ed alle verdure cotte.

La malva simboleggia l’Amore materno e porta equilibrio.

Bibliografia : carlosignorini.it

 

 

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