Mal di testa: l’approccio della kinesiologia

Massaggio, testa, mal di testa

Dopo aver valutato i vari significati psicosomatici dellacefalea nel precedente articolo, vediamo oggi cosa la kinesiologia offre per la prevenzione a la risoluzione delle cefalee.

Anzitutto parliamo di kinesiologia, tecnica scoperta quasi per caso nel 1964 dal Dr Goodheart, un medico statunitense di Denver che visitando un paziente notò che alcuni suoi muscoli risultavano in alcuni momenti forti e in altri deboli e che questo dipendeva dalle azioni che lui faceva sul paziente. Scoprì poi che la variazione della tensione muscolare costituiva una sorta di linguaggio corporeo con cui poteva dialogare con il corpo; se il muscolo rimaneva tonico alla domanda la risposta era sì; se invece diventava debole, senza una ragione apparente, la risposta era no.

Con i test kinesiologici si può interrogare il corpo, “testando” la resistenza di un muscolo e questo risponde modificando la propria resistenza in merito allo stato della sua fisiologia, sulla presenza di problematiche sia fisiche che psichiche, immunitarie, traumatiche, infettive e tossiche.

Annuncio pubblicitario

Questa ricerca può essere fatta in ogni ambito, senza per questo abbandonare altre metodiche di indagine e diagnosi; semplicemente, la kinesiologia può accelerare i tempi, offrire valutazioni immediate, riconoscere e distinguere alterazioni funzionali o organiche, ci può guidare nella scelta di procedure terapeutiche (nel caso sia usata dal naturopata nella scelta di rimedi o tecniche naturali, nel caso sia usata da un medico anche nella scelta di farmaci o indagini cliniche) ci conferma o meno se queste procedure sono appropriate per quella problematica e per quella persona, in quel momento tramite la risposta muscolare.  Più precisamente sarebbe meglio chiamarla risposta ‘neuromuscolare’ poiché c’è una connessione profonda tra sistema muscolare e sistema nervoso.

Dopo aver indagato tramite quella che si definisce kinesiologia valutativa, le cause si va a lavorare sul corpo con la Kinesiologia applicata per eliminare gli squilibri e risolvere i disturbi della persona.

La Kinesiologia per il mal di testa

Nel caso del mal di testa questo può avere diverse origini:

  • Origine biochimica: dovuto ad intolleranze, oppure con alla base uno stato infiammatorio, trattenimento di liquidi, compressione premestruale
  • Origine emozionale: traumi non del tutto risolti, emozioni trattenute e non manifestate che usano il sintomo come segnale per manifestare il disagio, pensieri e pulsioni che spaventano, stress profondi, ecc
  • Origine strutturale: memoria di problemi di denti, traumi fisici dovuti ad incidenti o cadute, problemi dell’articolazione temporo-mandibolare, problemi oculari, ecc.

Con la kinesiologia valutativa si possono sondare tutti gli ambiti e in alcuni intervenire con la kinesiologia applicata, in altri unire altri metodi risolutivi quale riequilibrio alimentare nel caso di intolleranze, floriterapia per lavorare sulle emozioni, suggerimenti e integratori per basificare ed eliminare l’acidità,disintossicare ed abbassare il livello infiammatorio dell’organismo.

I test kinesiologici

Se il test rivela che le suture craniche non sono toniche, ciò potrebbe essere all’origine del mal di testa, si va a riequilibrare le suture con dei lievi movimenti manuali, coordinati con la respirazione

Con quello che viene detto ‘test del cervello’ si valuta il coordinamento tra emisfero destro e sinistro, se lavorano in armonia tra loro, se c’è esclusione, segmentazione o integrazione con il corpo, se la nutrizione dell’organo è valida o se ci sono carenze nell’assunzione o se manca l’ assorbimento, poi si vanno a trattare i riflessi neurolinfatici e neurovascolari relativi e si testa nuovamente dopo il trattamento.

Con l’Ocular lock test si valuta la presenza di blocchi oculari, spesso dovuti a traumi o sublussazioni craniali, che si possono riequilibrare con massaggio oculare nella direzione che rinforza il muscolo e nella fase respiratoria che mantiene il rinforzo.

Poiché la kinesiologia lavora tenendo in considerazione le leggi energetiche della Medicina Tradizionale Cinese si ha la possibilità anche di risolvere il problema, una volta individuato lo squilibrio che sta alla base del mal di testa, attraverso il trattamento del meridiano corrispondente.

Con altri test più generici si può andare a valutare se l’energia corporea è in eccesso nella parte alta e carente nella parte bassa del corpo (cosa frequente nelle persone che soffrono di mal di testa frequenti) e riequilibrarla con trattamento dei meridiani, dei riflessi neurolinfatici (detti anche riflessi di Chapman, situati prevalentemente ai lati della colonna vertebrale) o dei riflessi neurovascolari (situati sulla testa). La stessa cosa si può fare per misurare il livello di infiammazione, per la cui riduzione andranno abbinati rimedi naturali, esercizi e alimentazione che il professionista kinesiologo sarà in grado di scegliere e consigliare al cliente.

Ti può interessare anche la guida completa alla kinesiologia, di Manuela Palchetti

© Riproduzione riservata.
Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.