Maestro o guru: la ricerca di un punto di riferimento

maestro

Quando l’allievo è pronto, il maestro appare” dice un detto Buddhista. Ovvero, nel nostro percorso di vita, nella nostra evoluzione personale ci può capitare di fare un incontro significativo che ci permette di comprendere qualcosa di importante di noi. L’incontro può essere brevissimo, può avvenire attraverso un libro, un film oppure attraverso una relazione. È un’esperienza di profondo e intenso apprendimento.

La moda del maestro e dei guru

Questa è un’epoca davvero particolare, è un’epoca in cui c’è un’estrema libertà ed è possibile fare tutto. In questa possibilità ognuno può mostrarsi al mondo in qualunque modo e con il nome e l’immagine che preferisce. Ho potuto osservare in questi ultimi tempi che sono nati molti maestri e guru in diversi settori, spesso autocelebrati e spesso molto seguiti.

Domattina mi sento una maestra, lo urlo al mondo professando le mie idee e dando insegnamenti e conquisto molti seguaci. Persone che mi seguono e prendono per oro colato tutto ciò che dico. È facile, oggi, basta un social!

Il maestro e il discepolo

Mi chiedo se tutti i maestri e guru di oggi danno importanza a ciò che professano e alle conseguenze che possono avere su chi li segue e se sono consapevoli di quanto l’ego stia annebbiando il loro agire. Mi chiedo se i discepoli o seguaci, che non cercano altro che un po’ di sicurezza, un punto di riferimento in mezzo al caos, si chiedano con chi hanno davvero a che fare, se mettono in discussione ciò che sentono e leggono.

L’esperienza insegna

Queste riflessioni provengono da esperienze personali. Come molte persone, sono stata tanto in cerca del senso della vita. Ho chiamato e considerato “maestro” più di una persona, attribuendogli un potere che in realtà era solo mio. Ho sbagliato seguendo i pensieri e il sentire di altri. Nei momenti di fragilità è facile dare più importanza e fiducia a chi ci appare più forte e sicuro di sé stesso. Si finisce così per fare e pensare cose che non ci appartengono, che non sono in profonda sintonia con noi.

Apprendere con consapevolezza e diventare maestro di te stesso

Nella vita incontriamo persone per noi significative che ci trasmettono insegnamenti importanti. Non scambiamoli con i detentori della verità ultima, non affidiamo a loro la nostra intera vita, le nostre scelte. Apprendiamo gli insegnamenti con la consapevolezza di doverli fare nostri, tenendo ciò che ci è utile, ciò che risuona con noi e lasciando andare ciò che non ci serve. Maestri e discepoli, siamo tutti sullo stesso piano, ognuno con i suoi pregi e difetti, con le sue luci e le sue ombre. Trasmettiamo e trasferiamo semplicemente il sapere uscendo dai ruoli, tenendoci stretto il nostro potere personale, ricordandoci che “quando l’allievo è pronto, il maestro appare” ma il vero maestro sei tu!

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