Litio: un oligoelemento per la serenità ed il rilassamento

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Abbiamo visto in altri articoli l’importanza degli oligoelementi come sistema di cura messo a punto da j.Menétrier, del loro utilizzo nei disturbi funzionali, e la loro capacità di mettere l’organismo in condizione di difendersi con la proprie risorse dalle malattie. Per questo gli oligoelementi vengono usati e considerati nella naturopatia dei preziosi alleati, essendo utilizzabili da tutti in moltissime situazioni problematiche frequenti senza effetti collaterali (anche e soprattutto da anziani, bambini, donne in gravidanza) e senza interferire negativamente con eventuali altre terapie naturali o allopatiche.

Mi piace parlare del Litio, che come oligoelemento dà risultati rapidi e benefici (a volte si vede la differenza già dopo pochi giorni di assunzione) e riporta alla serenità persone tristi, leggermente depresse, in situazioni che mettono a dura prova il tono dell’umore e aiuta a ritrovare il sorriso e la voglia di prendere parte all’esistenza con il necessario entusiasmo.

Come agisce il litio

Il litio, pur in dosi minime come somministrato nella forma di oligoelemento, è capace di ridurre il tasso di adrenalina e noradrenalina (ormoni dello stress) generando di conseguenza un notevole rilassamento cerebrale, abbassa la tossicità dell’acido urico ed è indicato anche in molti disturbi psicosomatici, (in psichiatria viene considerato utile anche nelle turbe psicotiche reversibili). Se ne possono somministrare fino a 6 dosi al giorno, in associazione con altri oligoelementi senza intolleranze né effetti collaterali.

Indicazioni d’uso dell’oligoelemento Litio

Tengo sempre presente questo oligoelemento quando le persone mi parlano di agitazione, ansia, emotività eccessiva, nervosismo, inibizione, suscettibilità, irritabilità, aggressività, impazienza, stati maniacali e ossessioni, fobie, panico, tristezza, angoscia, pessimismo, disturbi dell’umore da stress. Inoltre è un valido complemento anche per insufficienza renale funzionale, gotta, uricemia e uremia e litiasi renale. Molto utile per i bambini nei momenti difficili con paure notturne, iperemotività, agitazione e difficoltà di inserimento, tristezza e chiusura caratteriale: a partire dai 3 anni si usano le stesse dosi indicate per gli adulti.

Abbinamenti felici

Il litio funziona meglio se abbinato ad altri oligoelementi di base (detti diatesici) e altri complementari. In alcuni casi è consigliato con gemmoderivati di piante, molto compatibili, che facilitano la risoluzione del problema di base. Ecco alcuni esempi:

-con Manganese-Cobalto in caso di Ansia, la dose consigliata è 3 dosi settimanali di Manganese-Cobalto e 1 dose quotidiana di Litio, da proseguire per cicli di 2/ 3 mesi. Si possono abbinare i Gemmoderivati di Tilia tormentosa MG1DH (50 gocce alla sera ed eventualmente anche ad inizio giornata) oppure di Melissa officinalis MG1DH, indicata soprattutto per i bambini (15-20 gocce al giorno in poca acqua)

Con Rame-Oro-Argento nei casi di Tristezza profonda, depressione dovuta ad eventi stressogeni, cali di autostima, perdita del piacere di vivere, apatia. In questi casi nei momenti più critici si possono prendere anche 2 – 4 fiale di litio al giorno, poi passata la fase peggiore si prosegue con Rame oro argento 3 volte a settimana e una dose di litio al giorno; se è presente anche ansia si aggiungono anche 3 dosi settimanali di Manganese-Cobalto alternandole al Rame-Oro-Argento. Molto efficace è assumere anche 50 gocce al giorno di Sequoia gigantea MG1DH oppure Eleutheurococcus Senticosus(radici) T.m.(in tintura madre).

Il Litio è utile anche come complemento alle terapie di malattie debilitanti che incidono sul tono dell’umore, quale mal di testa ricorrenti, fibromialgia, sindromi dolorose croniche, oppure per gli sbalzi di umore in menopausa. Ottimo il suo abbinamento con fiori di Bach tradizionalmente usati per tristezza, scoraggiamento e depressione quali Gentian, Gorse, Mustard e Sweet Chestnut.      

Una nota doverosa

Il litio come oligoelemento si distingue nettamente da quello usato nelle terapie mediche in dosi ponderali e massicce (1-2 grammi al giorno come sale) in psichiatria, e queste dosi usate sono molto vicine alla dose tossica, in quanto il paziente rischia effetti collaterali di una certa gravità. Invece l’oligoelemento ne contiene una dose che è soltanto un cinquantesimo di quella usata in medicina e non ha nessun effetto collaterale. Per un effetto più mirato degli oligoelementi in base alla propria situazione, si consiglia di farsi seguire da una persona esperta.

 

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1 commento

  1. Gentilissima dottoressa,
    potrei chiederle una precisazione?
    Quando dice che si può assumere il litio ogni giorno alternando manganese-cobalto con oro-rame-argento, intende dire che si fa a giorni alterni litio più manganese-cobalto e litio più oro-rame-argento?
    Grazie di cuore in anticipo

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