L’intelligenza della pelle

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L’intelligenza della pelle cos’è? Ci avete mai pensato?

Il lavoro della pelle

La nostra pelle esegue un lavoro estremamente duro, con molti compiti fondamentali: è una barriera contro le intemperie ed una difesa dai batteri, virus e altre minacce alla salute. Inoltre funge da sensore per l’organismo, registrando pressione, temperatura, dolore.

E’ anche lo specchio del corpo: quando siamo spossati, abbiamo una cattiva alimentazione, siamo sotto stress, la pelle ci lancia dei segnali, con un colorito più spento, ingrigito, secchezza o seborrea.

La pelle è la prima linea di difesa dell’organismo, perciò è facile che riporti danni, sia per cause esterne (luce solare, inquinamento atmosferico), che per cause interne, come il fumo o un’alimentazione povera di sostanze nutritive, in particolare antiossidanti come le vitamine.

L’intelligenza della Pelle

Di fronte ad un’aggressione esterna, la pelle mette in moto i meccanismi necessari per riportare una situazione di armonia.

È importante conoscere e rispettare la sua fisiologia per non alterarne le funzioni. Prendiamo ad esempio, i peeling che assottigliano lo strato corneo. Se utilizzati in modo esagerato producono un’esfoliazione eccessiva che costringe la pelle a difendersi, producendo cheratina che provoca un’ipercheratosi.

La necessità di rispettare l’esigenza cutanea, si gioca su due fronti: da un lato prodotti sempre più dermocompatibili, dall’altro l’uso corretto dei trattamenti.

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Un esempio: la pelle grassa

Facciamo l’esempio di una pelle grassa, quando viene trattata con prodotti sgrassanti o schiumogeni, all’inizio si ottiene una diminuzione del sebo in superficie, col tempo, però, la ghiandola sebacea, aumenta la produzione di sebo e di conseguenza, la pelle si unge ancor di più. Ecco l’intelligenza della pelle.

La scelta corretta per la pelle grassa

In realtà l’iper seborrea, si equilibra con sostanze grasse dermoaffini. È quindi meglio utilizzare un prodotto delicato non schiumogeno per la detersione, che non vada a stimolare la ghiandola sebacea.

Un altro esempio: i danni dei deodoranti anti-traspiranti

Stessa cosa vale per la pelle del corpo: l’uso di deodoranti anti-traspiranti che bloccano la sudorazione, composti da sale di alluminio, comportano un’occlusione del follicolo. Meglio usare deodoranti che limitano l’ossidazione del sudore. Rispettare la pelle, tenere in considerazione l’intelligenza della pelle, in questo caso, significa catturare la molecola odorosa, senza bloccare la traspirazione.

Pelle e Psiche

La pelle non è solo lo specchio del corpo ma anche quello della nostra psiche.

Prendiamo un’espressione come “mi piace, o non piace, a pelle”, quante volte l’abbiamo usata per descrivere le sensazioni che abbiamo provato verso persone appena conosciute. Una carezza sulla pelle ha effetti sulla nostra tensorialità più profonda.

Rispettare la pelle non è solo un’esigenza estetica, ma diventa fondamentale per la nostra autostima e benessere psicofisico.

I prodotti cosmetici dalle qualità sensoriali favoriscono il senso di benessere con sostanze che stimolano endorfine e serotonina. Questi nuovi preparati cosmetici sono molto utili per andare a trattare la componente psicosomatica che spesso è alla base di tante problematiche della pelle.

Siamo immersi in una società sempre più basata sull’immagine, ma allo stesso modo, l’importanza per il nostro benessere psicologico di vedersi bene e di piacersi, ha incrementato di molto il mercato dei cosmetici e fatto crescere la richiesta di interventi di chirurgia estetica, con inevitabili eccessi.

Un approccio globale per la nostra bellezza interiore

E’ sempre consigliabile un approccio globale che tenga conto dello stile di vita, dell’alimentazione e soprattutto del rispetto per la propria bellezza interiore, in un’unità di azione psiche soma.

In sintesi, per essere veramente amici della nostra pelle dobbiamo conoscere le sue esigenze, rispettare le sue funzioni e, soprattutto, non offendere la sua intelligenza!

 

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