Licopene: un potente antiossidante naturale

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Il licopene è attualmente il più potente antiossidante che la natura mette a disposizione. Ha un ruolo fondamentale nella prevenzione del cancro e nelle malattie cardiache.

Cos’è il licopene

Si tratta di un carotenoide presente in frutti e verdure di colore rosso scuro, tanto che un suo eccessivo consumo può dare alla pelle un colorito giallo! Antiossidante che, a differenza di altri caroteni, non viene convertito in vitamina A.

Il licopene è presente in grande quantità nel fegato, nei polmoni, nella prostata, nel colon, nella pelle e nei sieri umani. Il corpo, pertanto, ha in sé questa sostanza antiossidante e la utilizza proprio per

  • ridurre i radicali liberi,
  • combattere infiammazioni,
  • contrastare allergie e attacchi di asma.

In quali alimenti si trova: pomodoro in primis

La prima fonte di licopene è il pomodoro, compreso quello delle salse.

I pomodori vanno scelti molto rossi; infatti con la maturazione la clorofilla svanisce e lascia il posto ai carotenoidi, preziosi per la salute e la bellezza. Si assimila più facilmente se associato a dei grassi, come un buon olio extravergine di oliva.

Ovviamente la frutta e la verdura biologica hanno più antiossidanti rispetto a quelli convenzionali. I pomodori biologici, in particolare, contengono maggiore materia secca, zuccheri totali e vitamina C, betacarotene e flavonoidi, vitamina A e, ovviamente, anche il nostro licopene.

Pomodoro cotto o crudo: quale contiene più licopene?

Il pomodoro cotto è ottimo contro il colesterolo cattivo e l’alta pressione; il licopene presente nel pomodoro cotto viene assorbito più velocemente che in quello crudo.

Nelle patologie quali ipertensione e e ipercolesterolemia, parrebbe che il licopene sia efficace al pari delle statine, farmaci utilizzati in questi casi.

Proprietà del licopene

I benefici del licopene possono essere definite a raggiera grazie alla loro ampiezza di azione:

  • Antiossidante: molto più efficace della vitamina E, secondo quanto dimostrato.
  • Radicali liberi: previene l’invecchiamento cellulare con funzione antiaging.
  • Prostata: riduce la crescita batterica e migliora l’infiammazione.
  • Per le malattie cardiovascolari: inibisce l’aggregazione di placche riducendo le proporzioni delle cellule schiumose che nel sangue formano, poi, le placche fibrose. Riducendo gli agenti infiammatori, di conseguenza riduce il rischio di trombosi.
  • Antitumorale: utile nella prevenzione di tumore all’apparato digerente, ai polmoni e alla prostata.
  • Pelle e UV: ripara i danni foto indotti dalle energie termiche dei raggi infrarossi del sole.
  • Anti colesterolo: inibisce la sintesi del colesterolo e aumenta la degradazione delle lipoproteine a bassa densità (LDL).
  • Antiinfiammatorio: dalle bucce del pomodoro si ottiene un polisaccaride che svolge un ruolo basilare nel processo infiammatorio. Il licopene, inoltre, previene l’artrite.
  • Antidoto: contrasta veleni e tossine con cui possiamo quotidianamente venire in contatto.
  • Protegge la retina: protegge dalla degenerazione maculare dell’età avanzata, patologia che colpisce la zona centrale della retina e che nei Paesi industrializzati è il primo fattore che causa ipovisione in soggetti over 50 anni.

Alimenti con alto contenuto di licopene

Sono ricchi di licopene: anguria, guava, pomodori cotti, papaya, pompelmo, peperoni rossi cotti, asparagi cotti, cavolo rosso, mango, carote, arance rosse, uva rossa.

La differenza tra il licopene che si trova nel pomodoro e quello che c’è in altre fonti, oltre alla concentrazione,  è che nel pomodoro i livelli di questo antiossidante aumentano quando viene cotto, mentre gli alimenti in genere perdono alcune loro proprietà esattamente nella cottura.

Il miglior integratore alimentare, in questo caso, è il pomodoro in tubetto. Resiste al calore e quindi si preserva nella cottura, anche in quella prolungata del ragù.

Si può avere carenza di licopene?

Non esiste, di fatto, la carenza da licopene e quindi non ci sono raccomandazioni in merito a quanto ne dovrebbe assumere una persona giornalmente. Infatti, non paiono esserci problemi in coloro che non lo assumono.

Avvertenze ed effetti collaterali

Gli studi propendono maggiormente sugli effetti benefici del pomodoro stesso più che sul licopene, pertanto sarebbe opportuno assumere prodotti a base di pomodoro piuttosto che integratori contenenti licopene. Questo consiglio può essere mutuato alla maggior parte degli integratori, salvo gravi problemi di carenza.

La dose standard è comunque fino a 30 milligrammi al dì. Non paiono esserci effetti collaterali per l’utilizzo a lungo termine degli integratori, ma per sicurezza è sempre meglio parlarne con il medico.

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