Libertà interiore: come conquistarla per sentirsi davvero felici

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La libertà interiore è la conquista più importante che l’essere umano può fare per il suo massimo bene.

Molto differente dalla libertà esteriore ovvero la possibilità di poter fare ciò che si vuole “là fuori”. Possibilità che diventa effimera se non si è in grado di sentirsi liberi “qui dentro”.

Ti senti libero o sei imprigionato nelle tue stesse catene?

Se anche tu non ti senti libero di essere ed esprimere te stesso, se hai la sensazione in alcuni ambiti della tua vita, in alcune relazioni, di essere in prigione, sappi che le catene le hai messe tu.

Troppo spesso diamo agli altri colpe e responsabilità ed è proprio questo delegare che ci rende schiavi.

  • Non ti senti libero perché i tuoi genitori ti hanno imposto le loro regole e valori e non riesci a scegliere ciò che vuoi?
  • Ti senti in prigione perché sei costretto a fare un lavoro che non ti piace?
  • Ti senti legato perché hai difficoltà economiche?

La tua “prigione” la stai creando tu con la tua mente, i tuoi pensieri, il tuo atteggiamento. Che ti piaccia oppure no.

Come conquistare la libertà interiore

La vita non è ciò che ti accade, ma come reagisci a ciò che ti accade.

Puoi conquistare la tua libertà interiore cambiando la tua reazione e comprendendo che sei tu a dare un determinato significato agli eventi e alle persone della tua vita. Se stai facendo un lavoro che non ti piace puoi scegliere di cambiarlo, oppure puoi mettere l’attenzione su ciò che quel lavoro ti permette di fare, trovarne i lati positivi, scorgerne l’utilità per te e per gli altri. Oppure puoi ripeterti ogni giorno che fai un lavoro che non ti piace, sentirti sfortunato e in prigione, senza considerare tutti gli altri aspetti della situazione.

Il piacere di sentirsi liberi

Quando si tratta di libertà molte persone hanno paura. La libertà fa paura perché porta in sé un grande senso di responsabilità. Sembra sia molto più facile dare la colpa al fato, alla sfortuna, alle ingiustizie della vita, agli altri. Sembra ma non lo è. Quando conquisti la tua libertà interiore provi il piacere di scegliere tu che significato dare a ciò che ti accade, come reagire agli eventi.

Impari a scorgere i molteplici aspetti della vita, i lati nascosti delle persone e delle situazioni.

Libertà in prigione

Questo articolo è stato ispirato dal racconto scritto in prigione da uno dei miei insegnanti Roberto Assagioli. Psichiatra e teosofo italiano, fondatore della Psicosintesi, è stato arrestato nel 1940 per attività pacifista.

“Capivo che ero libero di assumere uno tra molti atteggiamenti nei confronti di questa situazione, che potevo darle il valore che volevo io, e che stava a me decidere in che modo utilizzarla.

Potevo ribellarmi internamente e imprecare; oppure potevo rassegnarmi passivamente e vegetare; potevo lasciarmi andare a un atteggiamento malsano di autocompatimento e assumere un ruolo da martire; potevo affrontare la situazione con un atteggiamento sportivo e con senso dell’umorismo, considerandola un’esperienza interessante (quella che i tedeschi chiamano erlebnis).

Potevo trasformare questo periodo in una fase di riposo, in un’occasione per riflettere tanto sulla mia situazione personale, considerando la vita vissuta fino ad allora, quanto su problemi scientifici e filosofici; oppure potevo approfittare della situazione per fare un allenamento psicologico di qualche genere; infine potevo farne un ritiro spirituale.

Ebbi la percezione chiara che l’atteggiamento che avrei preso era interamente una decisione mia: che toccava a me scegliere uno o molti fra questi atteggiamenti e attività; che questa scelta avrebbe avuto determinati effetti che potevo prevedere e dei quali ero pienamente responsabile. Non avevo dubbi su questa libertà essenziale e su questa facoltà e sui privilegi e le responsabilità che ne derivavano.”

Roberto Assagioli

 

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