Le nostre maschere: le parti di noi da vivere consapevolmente

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maschera, vita

Cosa sono le nostre maschere?

Fin dalla nascita assumiamo dei ruoli per chi ci circonda. Il ruolo di figlio, fratello, studente, amico e spesso nel corso della vita ci vengono date delle etichette che ben presto entrano a far parte delle nostre maschere. C’è il giocherellone, il timido, lo sportivo, la sognatrice, la secchiona.

Aggettivi, parole che ci fanno assumere e rafforzano tratti del carattere e comportamenti.

Il volto dietro le maschere

Dietro le nostre maschere spesso ci perdiamo, perdiamo la nostra vera identità, il nostro seme autentico. Ci allontaniamo da chi siamo per essere come gli altri ci vogliono e ci vedono. Nei ruoli e negli aggettivi ci entriamo senza accorgercene, è un movimento involontario, impercettibile e proprio per questo difficile da osservare. Ed è difficile anche distaccarsene perché la maschera ottiene attenzione, affetto, in qualche modo riconoscimento.

Il desiderio di essere sé stessi

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Nella vita può accadere fortunatamente che la parte più autentica di noi, il nostro vero sé lanci dei segnali e desideri prendere le redini della nostra vita. Basta lasciare uno spiraglio, un attimo di quiete e avere la forza di osservazione di questo strano meccanismo per far sì che la voce interiore ci riporti a noi, a chi siamo veramente.

La voce interiore può parlarci attraverso disagi, disturbi, emozioni. Il corpo è il suo mezzo principale di comunicazione.

Le maschere sono solo maschere

Ricordiamoci sempre che le maschere sono solo maschere, sono parti di noi oltre le quali c’è la nostra anima, la nostra essenza più profonda.

La consapevolezza e l’osservazione possono permetterci di usare le nostre maschere con il giusto equilibrio e solo quando serve. Impariamo così a vivere la nostra vita dalla giusta prospettiva quella della nostra parte più autentica.

Dentro ognuno di noi, sotto tutte le maschere che continuiamo a indossare c’è un’immagine segreta, una forza originaria e sconosciuta che ci guida. Lei e solo lei sa come curarci. Tutto quello che dobbiamo fare è chiudere gli occhi, smetterla una buona volta di pensare e fidarci di lei. Fidarci della nostra voce interiore, anche quando non ci piace, anche quando ci porta dei disturbi, perché i disturbi vengono da un lato di noi stessi che vede chiaro, e che vuole proteggerci, salvarci da uno stile di vita sbagliato o chissà …

Raffaele Morelli, Puoi fidarti di te

 

Puoi Fidarti di Te Puoi Fidarti di Te

Raffaele Morelli

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