Bevande energetiche, tè freddo, succhi di frutta: sai cosa bevi?

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Bevande energetiche, tè freddo, bevande dolcu e succhi di frutta confezionati… siamo sicuri di conoscere bene gli effetti delle bevande zuccherate, energetiche o a base di succhi di frutta industriali?

I danni delle bevande energetiche, zuccherate…

Ci sono persone che ne fanno un consumo giornaliero, ma non conoscono i danni che questi prodotti provocano alla salute. Vi parlo di danni con effetto immediato collegati direttamente all’assunzione di queste bevande e anche di danni nel lungo termine.

Succhi di frutta industriali

I succhi di frutta che compriamo già preparati non sono un’opzione salutare, soprattutto se consumati regolarmente. Sono preferibili alle bevande zuccherate, light o gassate, tipo coca-cola e simili, ma rappresentano comunque una scelta nutrizionale di bassissimo profilo, inferiore di parecchio ad un vero succo preparato in casa. Già solo provando un succo di frutta casalingo si nota la differenza con uno industriale, indizio che dimostra che il processo di elaborazione è molto distinto.

Il processo di preparazione dei succhi di frutta

Infatti la frutta che si usa per la preparazione dei succhi industriali è di bassa qualità e inoltre se ne impiegano percentuali bassissime (spesso è presente il 20% di frutta soltanto nel prodotto), vengono aggiunti conservanti e in molti casi anche zucchero. Infine, tutti i succhi di frutta confezionati subiscono il trattamento di pastorizzazione, che ne garantisce la durata per molti mesi, spesso oltre un anno di conservazione.

La pastorizzazione dei succhi

Qual è il problema con i succhi di frutta pastorizzati? Beh, il processo di pastorizzazione implica che il succo venga scaldato ad alta temperatura (80°C oppure anche oltre i 100°C, nel caso dei concentrati di frutta, che sono molto usati per la preparazione industriale ) in modo da poter abbattere la carica batterica naturale della frutta fresca, e in questo modo ci si assicura che il prodotto duri per mesi senza marcire all’interno della confezione.

Il problema della pastorizzazione

Una esigenza meramente industriale dei produttori di tali prodotti. L

’inconveniente è dato però dal fatto che con la pastorizzazione si distruggono anche le vitamine termolabili del prodotto, in particolare la vitamina C e quelle del gruppo B, si disattivano gli enzimi del prodotto fresco, che sono utilissimi invece per una corretta digestione e assimilazione da parte dell’intestino di tutti i nutrienti della frutta, si disattivano persino alcuni minerali. In pratica, non rimangono nutrienti di rilievo in questi succhi pastorizzati, solo acqua colorata dal momento che nemmeno le fibre della frutta sono presenti nel succo e sono già state eliminate a monte del processo produttivo, con la spremitura.

Meglio succhi di frutta naturali, senza zucchero e non da succhi concentrati

Anche nel caso in cui si scelgano succhi refrigerati e spremute, non provenienti da concentrati,  senza zucchero, ovvero la scelta migliore di prodotti in commercio,  l’opzione più salutare resta sempre quella di preparare noi stessi dei succhi naturali.

Succhi estratti fatti in casa: il top

Si tratta dell’alternativa più vitaminica e re-mineralizzante, e si possono preparare con un frullatore tradizionale, un minipimer, uno spremiagrumi o, meglio ancora, un estrattore di succo. Possiamo poi aggiungervi menta, zenzero, cannella, limone e altre sostanze nutraceutiche di grande valore per la salute.

Tè freddo per l’estate, è proprio salutare?

Ogni anno, tra primavera e inizio estate, le corsie dei supermercati brulicano di queste bevande e ci viene offerta una ampia gamma di preparati a base di tè. Tuttavia anche questo genere di bevanda non si presta affatto ad essere inclusa in una alimentazione sana, e guardando più nel dettaglio alla composizione del prodotto possiamo affermare con certezza che il consumo va a detrimento della salute, piuttosto che a giovamento.

Perché diffidare di gran parte dei tè freddi al supermercato

Vediamo meglio perché. Tutti questi tè in bottiglia in commercio non sono semplicemente composti di acqua ed estratti di foglie di tè, come ci si dovrebbe aspettare. Al contrario sono tutti addizionati di zucchero in grande quantità (vedi gli esempi di 2 prodotti di seguito), vi sono aggiunti inoltre sempre anche i correttori di acidità, che servono proprio al fine di controbilanciare la percezione eccessivamente dolce della bevanda. Senza il correttore di acidità la bevanda apparirebbe al palato stucchevole ed eccessivamente dolce. Con il correttore, la bevanda è ancora eccessivamente dolce ma il consumatore non se ne accorge e non lo percepisce !

Almeno 100 grammi di zucchero per 1 litro di bevanda!

Mediamente questi tè freddi contengono 10 g di zucchero aggiunto per 100 ml di bevanda, ovvero 100 g di zucchero per litro di bevanda. Una bottiglia da 1,5 L presenta dunque la incredibile quantità di 150 g di zucchero, pari a 30 cucchiaini di zucchero !

Mangereste 30 cucchiaini di zucchero nell’arco di una giornata o di un pomeriggio ?

Probabilmente no, mai.

Ma se bevete una bottiglia di tè freddo allora li state ingerendo senza accorgervene, con tutte le conseguenze di rischi per la salute correlate (obesità,diabete…ecc).

Ecco un esempio tipico di questi prodotti, una marca molto nota fra l’altro che passa spot in TV per tutta l’estate pubblicizzando la bevanda in maniera “leggera”, gioviale e disincantata:

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In realtà si tratta appunto di una bevanda ricchissima di zucchero aggiunto e altri additivi, per niente salutare. Ben 105 g di zucchero aggiunto per litro ! Essendo il prodotto in foto da 1750 ml di capienza, abbiamo un quantitativo di zucchero di 184 grammi. Pari a circa 37 cucchiaini di zucchero aggiunto nella bottiglia.

Vedi ad i dettagli e i valori nutrizionali di questo prodotto nel sito web ufficiale della bevanda.

Nel prossimo articolo ci occuperemo delle bevande gassate e di quelle light.

Bevande energetiche

Le bevande energetiche a base di cola, guaranà, ecc., contengono sostanze stimolanti che se consumate abitualmente possono alterare i nostri bioritmi ed il nostro sistema nervoso.

Bevande energetiche: non sono adatte ai bambini

È importante che le evitino in particolare i bambini, ancor di più se hanno la tendenza ad essere iperattivi o se presentano deficit di attenzione, le persone nervose o che soffrono di insonnia.

Caffè e tè, un caso a parte

Facciamo un discorso a parte per quanto riguarda il caffè ed il tè, che sebbene contengono caffeina, presentano anche proprietà benefiche per la salute. In questo caso si consiglia di non abusarne, soprattutto se si soffre di insonnia o di frequenti episodi di nervosismo, specialmente a partire da mezzogiorno.

Nonostante possa sembrare difficile da credere, le bevande energetiche veramente sono i succhi naturali e gli estratti, ai quali è possibile aggiungere poi ulteriori supplementi energizzanti quali:

L’inganno alimentare, ebook

Per una panoramica a 360° sui prodotti dell’industria alimentare presenti al supermercato, sugli ingredienti e la decifrazione puntuale delle etichette, rimando alla lettura dell’e-book Inganno Alimentare, contenente l’analisi di moltissimi prodotti alimentari sia nocivi che funzionali alla nostra salute, e contenente anche l’ABC minimo di conoscenze in campo alimentare, per districarsi nella giungla della miriade di alimenti di cui oggi siamo sommersi.

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