Anche tu puoi cambiare il mondo

0
174
mondo, mani

La vita di ognuno di noi è permeata da un senso, un significato. Qualunque lavoro o stile di vita tu svolga porti un contributo, alla creazione, alla realizzazione, al fluire della vita. Nel bene e nel male.

A volte questo senso viene perduto e per ritrovarlo è necessario creare un distacco dalla quotidianità per guardare la vita e noi stessi in questa vita, dall’alto.

Quale è stato, qual è e quale sarà il tuo contributo nel mondo?

Questa domanda probabilmente ti può far pensare ai tuoi figli se ne hai oppure al tuo lavoro. Benché io sia d’accordo, come ho scritto nell’articolo “Cosa vuoi fare da grande? Ecco la verità sul Talento”, che sia importante trovare ed esprimere i nostri talenti, credo che il nostro contributo nel mondo sia costituito da molto di più.

Il nostro contributo è ciò che pensiamo, diciamo, agiamo e trasmettiamo ogni giorno. Sia a noi stessi, che agli altri, che al mondo. Ogni nostro gesto e movimento è un contributo: dal tenere pulito il marciapiede su cui camminiamo, al gesto di gentilezza che facciamo a chi ci passa accanto, al modo di relazionarci positivo o negativo con i colleghi di lavoro, agli atti di non rispetto che compiamo nei confronti del nostro corpo quando mangiamo qualcosa di poco sano.

Siamo anche fatti di energia quindi anche il nostro atteggiamento e umore nei confronti della vita quotidiana fanno parte del nostro contributo.

L’impronta digitale

Il tuo contributo quotidiano costituisce l’impronta digitale che ti contraddistingue. Immagina che ogni tuo gesto quotidiano contribuisca a costruire quelle linee che creano l’impronta digitale: Ciò che tu trasmetti ogni giorno e lasci alla terra, a tutti gli esseri viventi, ai posteri.

Questa impronta digitale si unisce a tutte le altre creando così la rete della vita quotidiana, la vita che oggi ci sta mostrando, nello specchio delle nostre impronte, un’immagine tutt’altro che piacevole. Stiamo distruggendo noi stessi e la terra e siamo arrivati ad un livello tale che pare difficile poter tornare indietro.

Ri-creare il mondo

Forse può sembrare un’utopia ma se ogni giorno ci ricordiamo con attenzione di ciò che stiamo costruendo in ogni nostro gesto quotidiano possiamo creare delle impronte digitali diverse: possiamo migliorare la vita di tutto ciò che esiste e ri- creare il mondo. Creare il mondo un’altra volta riportandolo a come era in origine: un luogo dove la bellezza e il rispetto erano concetti insiti nella vita stessa.

L’ispirazione per scrivere questo articolo mi è arrivata dopo aver visto il film intitolato “The Giver – Il mondo di Jonas” che, mostrando un mondo di fantascienza dal quale forse non siamo poi così lontani, mostra anche tutta la bellezza che stiamo distruggendo…tutti noi, nessuno escluso!

© Riproduzione riservata.
Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.