Alimentazione sana: cosa e come mangiare per prevenire le malattie

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Uno dei pilastri del nostro benessere psicofisico è una alimentazione sana, perché come diceva Ippocrate fin dai tempi antichi, è proprio vero che “siamo quel che mangiamo”.

Esiste una ricetta miracolosa per una alimentazione sana?

Forse esiste una dieta particolare, la migliore dieta in assoluto ?

Fermo restando che da naturopata i miei riferimenti sono da una parte la natura e tutto ciò che è in sintonia con essa e dall’altra l’unicità di ogni individuo, non c’è la ricetta miracolosa, certamente però si possono individuare delle linee guida per una sana alimentazione, che comprendono indicazioni su cosa mangiare e anche come mangiare.

Non una dieta

Non serve adottare una dieta, piuttosto bisogna impostare uno stile di vita sano.

Un cambio di abitudini che devono avere come punto di riferimento la natura ed il cibo dei nostri avi, e non tutto ciò che negli ultimi anni l’industria, la pubblicità, i programmi tv, ed esperti che – in buona o mala fede – ci hanno raccontato.

Il consiglio è di apportare cambi con determinazione e con gradualità, affinché i cambiamenti (vedi articolo con i consigli del prof. Franco Berrino dell’Istituto dei Tumori di Milano) non vengano vissuti come sacrificio ma anzi, come un piacere. I benefici tangibili che osserverete fin dai primi giorni vi convinceranno che avete intrapreso la strada giusta.

Cosa non devi mangiare se vuoi avere un’alimentazione sana

Cominciamo da ciò che risulta più difficile.

Vediamo quali sono i cibi che non vanno mangiati? Parlo degli alimenti che, in linea generale, è consigliabile ridurre drasticamente oppure eliminare.

Cominciamo dai cibi raffinati, prodotti confezionati dolci e salati, merendine, snack, chips, ma anche prodotti da forno come grissini, focacce, crackers, che nascondono zuccheri, grassi saturi, additivi e conservanti di ogni tipo.

La grande famiglia allargata dei cibi spazzatura. Le bibite gassate. Carne rossa, salumi, insaccati, latte, formaggi stagionati.

Meglio ridurre anche il consumo di pane bianco e pasta bianca in quanto contengono farina bianca 00 raffinata, praticamente uno zucchero. Ovviamente zucchero bianco e sale raffinato (da sostituire con sale marino integrale)  anch’essi da evitare. Un’altro alimento bianco che è meglio evitare o comunque, se vi piace, assumere saltuariamente è il latte.

Cosa mangiare

Domanda: cosa mi rimane?

Stanno sicuramente pensando coloro che fanno parte della maggioranza di persone che non leggono gli ingredienti, si fidano delle pubblicità e dei prodotti che trovano nella grande distribuzione.

Risposta: tantissimi cibi buonissimi.

In sintesi, ecco la base per una sana alimentazione (il cui riferimento è nella “buona vecchia dieta mediterranea”):

  • frutta e verdura di stagione, fresca, possibilmente di produzione locale
  • cereali integrali, meglio se in chicco (avena, grano saraceno, riso, quinoa…)
  • semi oleosi e frutta secca
  • oli vegetali spremuti a freddo, in particolare l’olio extravergine di oliva, ma anche (a rotazione) altri oli come quello di lino, di sesamo, di canapa, di girasole.
  • Legumi. inclusi nella categoria frutta e la verdura di stagione: devono essereci tutti i giorni in piccole quantità. I legumi infatti, insieme ai cereali integrali ci garantiscono una componente proteica di qualità, necessaria alla nostra salute.
  • Acqua naturale e succhi estratti di frutta e verdura.

Ricorda: variare è la base di una alimentazione sana

E poi variare, ogni giorno.

Non mangiate tutti i giorni lo stesso cibo per lunghi periodi.

Diventare curiosi dei nuovi sapori.  Un esempio? Per i primi piatti alternare alla pasta bianca, quella integrale, comprese quella di farro o di kamut, oppure di mais. Per i primi usare anche altri cereali, come riso, orzo, miglio, quinoa, grano saraceno (che nonostante il nome non appartiene alla famiglia dei cereali).

Come mangiare

Affinché alimentarsi sia un atto benefico per la nostra salute, ed anche un’azione di prevenzione dalle malattie, sono importanti anche alcune abitudini che possono trasformarsi in sane abitudini:

  • dedicare attenzione all’atto del mangiare e dedicarsi solo a questo
  • mangiare quando si è tranquilli e si dispone del tempo necessario (possono bastare 15/20 minuti)
  • evitare di discutere mentre si mangia
  • masticare a lungo
  • bere poco durante i pasti e bere molto lontano dai pasti
  • mangiare quando si ha fame
  • mantenere una certa regolarità di orari, non fare pasti troppo ravvicinati.

Trasgredire a tavola

Alimentarsi è anche uno dei piaceri della vita, per cui, qualunque cosa decidiate di fare, non fatela con sacrificio. Se vi capita, di tanto in tanto, di rompere le righe, fatelo! Trasgredite a tavola se vi fa sentire bene, purché sia un evento eccezionale, e non la regola.

La chiave: la sintonia con la natura

La natura ci fornisce tutto ciò di cui abbiamo bisogno, nel momento in cui ne abbiamo bisogno, nel luogo in cui ci troviamo.

E i frutti della natura sono semplici, pronti da consumare. E da qui bisogna partire. Non sono per le scelte integraliste, o i cambiamenti drastici ne improvvisi.

Sapendo

  • che l’alimentazione che vi propongo per il vostro benessere è un’alimentazione costituita in gran parte da cibi vegetali, frutta e verdura fresca, di stagione, locale, coltivata con metodi di agricoltura biologica
  • che recenti studi hanno dimostrato che tra le cause di molte malattie c’è il consumo di cibi di origine animale, l’eccesso di zucchero, l’eccesso di sale, e il consumo di grassi saturi
  • che seguire un’alimentazione sana vi farà sentire meglio, vi darà più energia, vi migliorerà l’umore
  • che la nostra prima medicina è il cibo

ad ognuno di voi la responsabilità e la libertà della scelta.

Per approfondire leggi anche Cibo e malattie: The China Study, una pietra miliare

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