La prostata: favorire una nuova vita e realizzare la propria

prostata, corpo umano

La prostata è una piccola ghiandola che si trova sotto la vescica. Ha la forma simile ad una castagna e, in condizioni normali, un peso di circa 20 grammi. Circonda l’uretra, il canale che che va dalla vescica al pene.
La prostata fa parte dell’apparato genitale maschile. Ha principalmente lo scopo di produrre liquido seminale che concorre a formare lo sperma. In particolare il liquido diminuisce l’acidità vaginale (necessario strumento di protezione ma non gradita agli spermatozoi) e contiene enzimi e zinco, che alimentano gli spermatozoi e ne agevolano il percorso.

I disturbi e le patologie

Tra i disturbi molto diffusi troviamo l’ingrossamento (ipertrofia) della prostata che è una patologia benigna con un’incidenza che cresce con l’età. Se a trent’anni colpisce meno del 10% della popolazione maschile, oltre gli ottantacinque anni raggiunge il 90% di incidenza.
L’ipertrofia può causare l’ostruzione dell’uretra con problemi di svuotamento, di infiammazione della vescica, così come di necessità di urinare più frequentemente anche nel corso della notte.
Al contrario, potrebbe rivelarsi piuttosto difficoltosa l’eiaculazione.
Tra le patologie di tipo tumorale il carcinoma alla prostata è quello più diagnosticato tra gli uomini anche se fortunatamente non è poi quello con le conseguenze più negative.
La prostatite, che è uno stato infiammatorio, colpisce anche uomini in giovane età. Frequentemente è collegabile a situazioni di eccesso e di stress.
I disturbi alla prostata possono essere asintomatici nelle fasi iniziali.
E’ importante tenere presente che la prostata dipende dal sistema ormonale e quindi reagisce ad eventuali squilibri, in particolare di testosterone.
Importante è anche considerare il risvolto psicologico di una eventuale difficoltà sessuale provocata da un problema alla prostata. Per gli uomini la paura di “non essere all’altezza” è forte e può avere effetti disastrosi, con possibile stress da prestazione.

L’osservazione personale

Una buona norma, soprattutto con l’avanzare dell’età, è osservare l’eventuale presenza di sangue nelle urine e nel liquido seminale, che in questo caso tende a diventare quasi marrone.
Per le variazioni di odore e sapore, sia nelle urine che nello sperma, prima di preoccuparsi della prostata è bene ricordare che dipendono in larga parte dall’alimentazione.
Può essere utile osservare se nel tempo variano le abitudini nella minzione, la frequenza, la difficoltà, la sensazione di incompleto svuotamento della vescica.

L’osservazione psicosomatica

Nella visione psicosomatica la prostata può essere collegata alla capacità concreta di mettere in atto la propria maschilità. Ciò che genera, il liquido seminale, alimenta e agevola il percorso degli spermatozoi verso la procreazione. Una problematica a quest’organo potrebbe dare indicazioni su una situazione combattuta, impedita, con difficoltà a essere portata avanti.
Oppure dirci di una difficoltà ad accettare una nuova situazione, a trovare spazio alla propria vitalità e creatività. Non a caso, superati i 50 anni alcuni uomini possono avere difficoltà ad affrontare situazioni nuove, che possono essere date da una professionalità non più gratificata e in attesa “di pensione”, oppure da una sessualità che si fa via via più ridotta.

Riflessologia plantare, ottima per vari aspetti

La riflessologia plantare è una tecnica olistica, che permette di lavorare su diversi aspetti della persona e non solo sulla parte anatomica che manifesta il disturbo. Seguendo i principi della Medicina Tradizionale Cinese permette di collegare i vari segnali che il corpo manifesta ed intervenire con un approccio globale ed energetico. Abbiamo visto infatti che i disturbi della prostata hanno collegamenti con altri aspetti, dalla sessualità, al livello di stress, all’alimentazione.
Capita a volte, durante i trattamenti, di riscontrare del dolore nel punto riflesso della prostata, indice di un disequilibrio che magari il corpo non ha ancora segnalato. In questo senso la riflessologia plantare è un’ottima tecnica di prevenzione.
Anche la tecnica craniosacrale può essere utile, lavorando sulla parte pelvica.
Tra le varie tecniche naturali che possono essere di aiuto, in caso di infiammazioni, troviamo i bagni derivativi, molto utili per disinfiammare.

Aiutare la prostata a tavola

La salute della prostata può essere aiutata molto con l’alimentazione. Molto importante è il consumo di zinco che contrasta l’ipertrofia prostatica. Tra gli alimenti ricchi di zinco troviamo i semi oleosi, in particolare i semi di zucca, e le noci.
Tra gli oli sono da privilegiare l’olio di semi di girasole e l’olio di semi di lino, spremuti a freddo.
Il consumo di alcol, in particolare di birra, è invece un fattore negativo. Così come lo sono gli alimenti che aumentano i livelli di colesterolo ovvero i grassi saturi, presenti soprattutto nelle carni e nei latticini. E gli zuccheri e le farine raffinate.
Consigliabili i cereali integrali, il pesce azzurro, i legumi, a partire dalla soia.
In pratica quando vediamo un uomo, non più giovanissimo, che mangia un panino con hamburger e maionese, accompagnato da un bel boccale di birra… sappiamo che non sta facendo un gran favore alla sua prostata e alla sua salute sessuale.
Marco Pellegatta

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