Milza: a cosa serve? L’importanza di nutrire il sangue e il pensiero

corpo umano, milza

Milza, un organo che non tutti conoscono bene.

Cos’è e a cosa serve la milza?

Nonostante la sua grande importanza, la milza è un organo di cui spesso ignoriamo l’esistenza e il compito. Collocata sotto le costole sinistre, tra stomaco e diaframma, ha una forma simile a un uovo, pesa circa 200 grammi ed è di colore rosso scuro.
Contenuta nella gabbia toracica, normalmente non è palpabile. Lo diventa in caso di ingrossamento.

A cosa serve la milza?

Ha una funzione importante nel sistema immunitario, filtra il sangue eliminando i globuli rossi non più riutilizzabili e funge anche da deposito ematico, fornendo gli elementi del sangue in caso di necessità.

La fitta dello sportivo

Alcuni scoprono la presenza della milza a seguito di uno sforzo sportivo intenso. Sarà capitato a molti, già nell’infanzia, di fare una corsa improvvisa e intensa, e di ritrovarsi piegati dal dolore, una fitta acuta sul fianco sinistro, che impedisce di proseguire.
E’ la milza, che sollecitata a rilasciare globuli rossi e ad ossigenare meglio l’organismo segnala un eccesso di lavoro e chiede, o meglio impone, una pausa. Questo sintomo spesso coincide con la scoperta di quest’organo.

Si vive anche senza milza

Nonostante la grande importanza, possiamo vivere bene anche senza la milza. In caso di asportazione sarà il midollo osseo a produrre più globuli rossi e bianchi sopperendo alla sua assenza. Questo forse la fa ritenere un organo meno importante ma è probabile che la medicina moderna non ne abbia ancora compreso appieno l’importanza.

Milza, organo fondamentale in Medicina Tradizionale Cinese

In Medicina Tradizionale Cinese (MTC) la Milza ha un ruolo di grande importanza. Associata al pancreas, ha il fondamentale compito di “separare il puro dall’impuro”. Non solo per quel che riguarda i liquidi corporei ma anche per la parte utilizzabile degli alimenti e per gli elementi energetici che concorrono alla vita umana.
Governa il movimento Terra insieme al suo organo complementare che è lo Stomaco. Fornisce energia all’organismo estraendola dagli alimenti ingeriti e immettendola nel sangue.
Ad essa è associato il sistema endocrino e linfatico.

Riflessologia plantare e tecniche sui meridiani

Quando si pratica la riflessologia plantare seguendo i principi della Medicina Tradizionale Cinese, il punto milza viene trattato ogni qualvolta sia necessario trattare il sistema endocrino, il sistema linfatico, oppure per problematiche legate allo stress così come in presenza di ansia, di eccesso di preoccupazione.

La milza infatti non si occupa solo degli elementi nutrienti provenienti dal cibo ma filtra anche i processi mentali, intellettuali e emotivi. Per questo è collegata al pensiero. Un pensiero rimuginante e ripetitivo potrebbe indicare un cattivo funzionamento di quest’organo.

Capita quindi che il punto sia dolente (il piede dice quello che l’organismo non sempre manifesta) e questo fornisce un’informazione importante per il trattamento.
Altre tecniche sviluppate sulle conoscenze dalla MTC lavorano sui meridiani energetici, come agopuntura, tuina, shiatsu, digitopressione, moxa.
Uno dei meridiani principali è associato alla milza. Ha inizio sul bordo dell’unghia dell’alluce, sul lato che guarda l’altro piede, risale anteriormente la gamba, il bacino, il costato e termina nel sesto spazio intercostale, sul lato esterno.

Sintomi e osservazione

La milza non sopporta l’eccesso di umidità e di sapore dolce. Quando non funziona bene la persona diventa pallida è le labbra si fanno bianche. A volte alcuni sintomi che si manifestano sul lato sinistro del torace o sulla spalla, possono segnalare una problematica alla milza.
Un altro punto privilegiato di osservazione è la lingua che fornisce molte informazioni utili sulla milza e sull’apparato digerente. Purtroppo l’osservazione della lingua è una pratica che è caduta in disuso ma per secoli è stata una delle prime armi di conoscenza dello stato della persona.

Pessimismo e tristezza profonda

La milza, insieme al pancreas, viene coinvolta dagli shock più gravi. Può capitare quindi di individuare una problematica di quest’organo in un atteggiamento di pessimismo assoluto, quando una persona vede tutto nero e si concentra sempre sul lato negativo delle cose.
Indice di una persona che è stata colpita duramente e che fatica a riprendersi.
In questi casi è probabile anche la presenza di una tristezza profonda, in una persona anche cordiale ma priva di entusiasmo e di capacità di reagire, sia ai dolori che alle situazioni gioiose.

L’aiuto alimentare

Svolgendo un compito importante nel mettere in circolo gli elementi estratti dal cibo, anche la milza trae giovamento da un’alimentazione naturale e corretta.
Avendo anche un ruolo nell’assimilazione del ferro, possono esserle d’aiuto dei cibi ricchi di ferro come crusca di frumento, semi di zucca, lenticchie, fagioli, mandorle, spinaci, cacao amaro.

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