La meditazione come stato naturale dell’essere

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La meditazione è fermarsi, mettere in standby emozioni, pensieri, paure ed ascoltare: ascoltare il proprio corpo, i propri sentimenti, i propri pensieri, i propri bisogni.

Meditazione: uno stato naturale

Lo stato meditativo è una caratteristica innata dell’essere umano: il bambino che si ferma per osservare un fiore che a lui appare meraviglioso e non sente più gli altri bambini che lo stanno chiamando per giocare, è in uno stato meditativo; l’innamorato che osserva il volto della sua amata, cogliendone l’essenza , e riesce a lasciarsi alle spalle la giornataccia appena trascorsa , è in uno stato meditativo; la mamma che accoglie tra le sue braccia suo figlio appena nato, e dimentica il dolore provato durante il parto, per concedere tutto il proprio amore a quella creatura appena arrivata, è in uno stato meditativo.… tutti esempi che si accompagnano a momenti particolari della vita: l’infanzia, l’adolescenza, la maternità.
Due sono le caratteristiche fondamentali che accomunano questi stati meditativi “spontanei”: la totale presenza a sé nel momento presente e, quindi, il superamento del passato appena trascorso.
Questi “stati Meditativi naturali” spesso difettano di consapevolezza.
Può diventare quindi un trauma il momento in cui lo stato meditativo finisce; ecco il perché delle tecniche.
Attraverso l’apprendimento delle tecniche d’ascolto che portano ad uno stato meditativo, si innesca il processo di autoconsapevolezza, rendendo così la meditazione la condizione naturale del vivere quotidiano.

Meditazione d’ascolto

Questo tipo di meditazione viene suddiviso in due fasi : inizialmente vengono presentati alcuni esercizi specifici basati su tecniche di respirazione e postura , atti a calmare la mente ed entrare in sintonia con il proprio sistema energetico, così da porre l’individuo in ascolto.
Raggiunto lo stato d’ascolto è possibile entrare in contatto ancor più profondo con il proprio sé, attraverso tecniche di rilassamento e visualizzazione, che seguono nella seconda fase.

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Il Respiro

La respirazione permette un continuo scambio tra l’Energia ( chiamata anche KI) propria e quella in cui siamo immersi: attraverso il respiro entriamo quindi in contatto con gli altri e con tutto l’ambiente circostante.
Situazioni, ambienti , persone con cui entriamo in relazione quotidianamente possiedono, a loro volta, KI che interscambiano con chi li circonda : per questo semplice meccanismo è possibile assorbire sia energia positiva e costruttiva che KI pesante (quest’ultimo può andare ad indebolire ulteriormente un sistema energetico già sotto  pressione).

La postura

La posizione che il corpo assume rivela come e quanta energia circola all’interno dell’organismo: spalle chiuse verso il torace, ad esempio, indicano un bisogno di proteggere il Chakra del Cuore e , quindi, bisogno di apportare maggiore energia in quel punto.
Una postura corretta, oltre a mantenere attivo il corpo , permette di prendere coscienza dei propri centri energetici (chakra) , il cui buon funzionamento è alla base di una vita serena ed armoniosa.
Conoscendo le collocazioni dei sette chakra principali e le loro sfere d’influenza, è possibile agire direttamente su quello interessato, attraverso la visualizzazione del colore e del chakra stesso e la ripetizione del suono collegato ad esso.

Esercizi base

Il respiro che rinnova

In piedi, gambe leggermente divaricate, punte dei piedi rivolte innanzi a voi, schiena in asse Cielo-Terra.

Sovrapponete le mani all’altezza dell’ombelico e chiudete gli occhi.
Inspirate ed espirate 11 volte utilizzando solo il naso, poi compiete 11 cicli di respiro inspirando dal naso ed espirando dalla bocca ed infine 11 respirazioni solo attraverso la bocca : la respirazione dev’essere lenta e quanto più profonda possibile.
Terminati i cicli di respiro , rimanete ad occhi chiusi e concedetevi tutto il tempo per assaporare la sensazione di rinnovata energia pervadere tutto il vostro corpo.
I 33 cicli di respiro sopra descritti si rivelano utili nel rinnovare l’Energia dell’organismo, e si possono compiere in qualsiasi momento della giornata.

NB: è possibile svolgere l’esercizio anche sdraiandosi in posizione supina, gambe piegate e piante dei piedi ben aderenti al terreno.

Cascata d’Energia (Purificazione del campo energetico)

Visualizzate una cascata di luce argentea investirvi da capo a piedi.. lasciatevi completamente inondare da essa, in modo che porti via tutta l’energia pesante.
Lasciatela fluire attraverso l’aura ed il campo energetico, visualizzandola mentre purifica tutto il vostro corpo, eliminando le energie incompatibili con voi.
Continuate a visualizzare la luce argentea che purifica e libera finchè non avvertirete chiara in voi la sensazione di maggior leggerezza, fisica e mentale.
Concludete l’esercizio ringraziando la luce e portando le mani dinanzi al cuore ; poi chiudete mentalmente il contatto con essa e riaprite gli occhi.

Meditazione d’ascolto e fasi lunari

La meditazione d’ascolto effettuata in un giorno in cui la luna si trova ad uno dei suoi quattro culmini, beneficia di una particolare energia…per meditare con la Luna, è sufficiente concedersi una mezz’ora d’ascolto, di sè e delle energie presenti.
Vediamo in sintesi le caratteristiche delle quattro fasi lunari:

Primo quarto associato all’est, alla primavera, alla nascita, all’infanzia. Caratterizzato da “energie di nuovo inizio”, è indicato per meditazioni con l’elemento terra, con cristalli legati ai primi tre chakra, per il rinnovamento di un particolare aspetto di sè.

Luna piena:  associata al sud, all’estate, all’incontro, alla giovinezza. Caratterizzata da “energie di piena espressione di sè”, è indicata per     meditazioni con l’elemento fuoco, con cristalli legati al terzo, quarto e quinto  chakra, per l’affermazione di sè nel mondo.

Ultimo quarto:  associato all’ovest, all’autunno, al raccoglimento interiore, alla maturità. Caratterizzato da “ energie di raccolta”, è indicato per meditazioni con   l’elemento acqua, con cristalli legati al secondo, quarto e sesto chakra, per  rafforzare discernimento e consapevolezza.

Luna nuova: associata all’inverno, alla rigenerazione, alla saggezza.  Caratterizzata da “energie di purificazione e rinnovamento globale”, è indicata  per meditazioni con l’elemento aria, con cristalli legati al settimo chakra, per  la comprensione di sè nel contesto dell’Universo

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