La magia delle coincidenze

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Strada, coincidenze

Da appassionata di coincidenze come scrivo nell’articolo “Le coincidenze: il caso non esiste!”, sono felice di pubblicare l’articolo scritto da Omar sulla sua storia personale. Una storia che emoziona, commuove, fa riflettere in modo molto profondo e attento sul senso della vita. Omar nelle sue disavventure, dolori e sofferenze è riuscito a seguire una luce importante presente nella vita di ognuno di noi e ce ne dà testimonianza. Ci ricorda così cosa conta davvero nella vita.  In attesa dell’uscita del suo libro “”Il Privilegiato Maledetto…Una Storia di Vita” lo ringraziamo e andiamo a scuola di vita con questo articolo. Buona lettura…

La magia delle coincidenze

Nella vita crediamo alle cose che vediamo e che tocchiamo tutti i giorni. Nelle  cose astratte, come il destino ed il fato non crediamo e non gli diamo peso. Finché un giorno, un determinato episodio scatena una serie di eventi che ci fanno ricredere, aprono i nostri occhi verso la realtà e il nostro destino. Come dice Carlos Ruiz Zafon (noto scrittore Spagnolo) ”le coincidenze sono le cicatrici del destino”.

Vi racconto una storia di coincidenze straordinarie che hanno guidato il mio cammino, dall’ adolescenza fino all’ età adulta. Belle, dannate ed emozionanti. Così lontane nel tempo ma così straordinariamente uguali. Le coincidenze di Omar …Il Privilegiato Maledetto…

Le “coincidenze” famigliari

Sono nato a Roma nel 1981. Persi mio padre all’ età di 14 anni. Morì il 9 maggio del 1995. Mia madre morì 6 anni dopo, nel 2001. Indovinate in che giorno…il 9 maggio! Incredibile vero? Esattamente 6 anni dopo. Sono morti lo stesso giorno a distanza di 6 anni. Quante possibilità ci sono? 1 su 365.

Ho pensato spesso a questa “coincidenza”. Quando due persone sono legate profondamente, indissolubilmente c’ è qualcosa che va oltre la nostra comprensione terrena. Lo possiamo soltanto immaginare…

Le “coincidenze” personali

Nel corso dell’adolescenza mi venne diagnosticata un’insufficienza renale cronica e nel giro di pochi anni finii in dialisi. Dopo qualche anno mi fu riscontrato un tumore alla tiroide. Fui operato per l’asportazione del tumore il 30 ottobre del 2006.

Nel 2010, dopo tanti anni di sofferenza, finalmente feci il trapianto. In che data? Il 30 ottobre 2010! Lo stesso identico giorno in cui vengo operato di tumore, a distanza esatta di 4 anni, faccio il trapianto. A volte la realtà riesce a superare la più sfrenata fantasia. Ma  c’ è del altro…

Il giorno in cui fui sottoposto al trapianto, il 30 ottobre 2010, fu anche il giorno del “trapianto record al S. Camillo” di Roma (vi allego il link Un donatore, quattro vite salvate trapianti record al San Camillo .).

Fu definito “trapianto record” in quanto tutti gli organi del donatore (i 2 reni, il fegato ed il cuore) furono trapiantati nello stesso ospedale, il San Camillo di Roma. I medici del Centro Trapianti, hanno sempre dichiarato che è praticamente impossibile che possa accadere una cosa del genere, eppure è accaduta. Quella è stata la prima ed ultima volta, finora.

La sera prima del trapianto stavo facendo la dialisi, e nel letto accanto a me c’era il Sig.A.C., quella sera lo chiamò il Gemelli di Roma, per fare il trapianto. Lo fece il giorno dopo, proprio come me, il 30 ottobre 2010.Vi starete chiedendo cosa centra con le coincidenze.

Il Sig. A.C. è nato il 16 marzo del 1942 e fin qui nulla di strano. Se non fosse che anche mio padre era nato il 16 marzo del 1942!La persona che sta facendo la dialisi accanto a te (sottolineo accanto a te e non in un altro ospedale o in un’altra città) che è nata lo stesso giorno, mese ed anno di tuo padre, fa il trapianto lo stesso tuo giorno. La Vita è veramente straordinaria. E, come ultima “coincidenza” di quel giorno, il 30 ottobre è il compleanno di Emanuele, figlio di mio fratello Cristiano, mio nipote che è nato il 30 ottobre 2000.

Seguiamo le nostre “coincidenze”

Con la mia esperienza personale in materia di “coincidenze”, posso dirvi che i fatti che accadono, nel corso della Vita, sono come dei “lampioni” sulla nostra strada. Alcuni sono illuminatissimi e non potete far a meno di vederli e seguirli; altri hanno una luce fioca fioca che a malapena riuscite ad intravedere e che non seguite perché date poca importanza ad una luce così effimera.

Sta a voi stare attenti alla luce questi “lampioni”. Come si fa? Seguendo le emozioni: quando dovete fare una scelta, una qualsiasi scelta seguite le vostre emozioni e le vostre sensazioni. Quella è la scelta giusta. Anche se razionalmente pensate che la cosa giusta da fare sia l’opposto, fate e seguite la direzione delle vostre emozioni…e tutto magicamente ed inesorabilmente sarà più chiaro e limpido come l’alba del vostro destino che si spalancherà sul cammino della vostra Vita.

Nel bene e nel male è sempre la somma che fa il totale.

Omar Spurio

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