La dipendenza affettiva: come riconoscerla

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Nell’articolo precedente  abbiamo esplorato: “La dipendenza affettiva: cos’è e come nasce” ora scopriamo insieme come riconoscerla.

Le caratteristiche di una persona con dipendenza affettiva

Le caratteristiche di una persona con dipendenza affettiva sono riconoscibili e sono:

1 – la difficoltà a riconoscere i propri bisogni e la tendenza a subordinarli ai bisogni dell’altro.
L’amare l’altro diventa spesso una forma di sofferenza; il benessere emotivo, a volte anche la salute e la sicurezza, vengono messi a repentaglio per il benessere del’altro.
Troppa energia vitale e’ impiegata nell’amare o nel ricevere amore e approvazione, poca ne rimane per attività autodeterminate, rivolte al raggiungimento di obiettivi precisi.
Le persone con difficoltà affettiva non riescono a prendersi cura di sé, a creare degli spazi per la propria crescita personale perché sempre prese, in quel momento, da qualche problema del partner che richiede la loro attenzione e la loro energia vitale.
2 – un atteggiamento negativo verso il Sé, per cui si ha un pensiero del tipo: “io sono cattivo, gli altri sono buoni, mi trattano male per colpa mia, devo cercare di accattivarmeli”
Queste persone soffrono di un profondo senso di inadeguatezza.
Sono convinte che per essere amate devono sempre essere diligenti, amabili, sacrificarsi per l’altro per poter ricevere il suo amore. Anche quando questo vuol dire farsi male.
3 -Un’altra caratteristica che accomuna tutti i rapporti dei dipendenti da amore è la paura di cambiare. Pieni di timore per ogni cambiamento, essi impediscono lo sviluppo delle capacità individuali e soffocano ogni desiderio e ogni interesse
Queste persone ritengono che occupandosi sempre dell’altro la loro relazione diventi stabile e duratura.

La paura

Ma, immancabilmente, le situazioni di delusione e risentimento che si possono verificare li precipitano nella paura che il rapporto non possa essere stabile e duraturo, ed il circolo vizioso riparte, a volte addirittura “amplificato”. Non ci si rende conto che l’amore richiede onestà e integrità personale perché l’amore e’ un accrescimento reciproco, uno scambio reciproco tra persone che si amano.
Gli affetti che comportano paura e dipendenza, tipici della dipendenza affettiva, sono invece destinati a distruggere l’amore.

Le caratteristiche dell’amore dipendente

L’amore dipendente, conseguentemente, si mostra con le seguenti caratteristiche:
– è ossessivo e tende a lasciare sempre minori spazi personali;
– è parassitario e basato su continue richieste di assoluta devozione e di rinuncia da parte dell’amato;
– è caratterizzato dalla stagnazione e dall’autoassorbimento, ossia da una tendenza a ripiegarsi su se stesso e a chiudersi alle esperienze esterne per paura del cambiamento e necessita di mantenere fermi alcuni punti certi, soffocando qualsiasi desiderio o interesse personale in nome di un amore che occupa il primo posto nella propria vita.

La vita emotiva del dipendente affettivo

Il dipendente affettivo ha 2 elementi distintivi della vita emotiva interiore:

– un bisogno di certezza che fa da guida ad ogni comportamento;
– una tendenza a disconoscere e a fare disconoscere all’altro i propri bisogni di ricevere amore, un’attitudine radicata in un’infanzia in cui ci si è abituati a limitare le proprie aspettative in conseguenza a delle esperienze relazionali precoci inappaganti e frustranti.

I sintomi della dipendenza affettiva

In sintesi i principali sintomi della dipendenza affettiva sono:
Paura di perdere l’amore
Paura dell’abbandono, della separazione
Paura della solitudine e della distanza
Paura di mostrarsi per quello che si è
Senso di colpa
Senso d’inferiorità nei confronti del partner
Rancore e Rabbia
Coinvolgimento totale e vita sociale limitata
Gelosia e possessività

E’ importante riconoscre ciò che c’è ed imparare ad osservare. Osservare è il primo passo verso il miglioramento e verso un amore di accrescimento reciproco.

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