L’arte del tocco: apprendere la tecnica craniosacrale da chi la pratica

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L’arte del tocco è un manuale dedicato ad una disciplina di benessere olistico molto efficace eppure ancora poco conosciuta: la tecnica craniosacrale.

L’arte del tocco, manuale sulla tecnica craniosacrale

In questo piccolo ma ricco manuale di 134 pagine, l’autrice, Federica Zanca presenta, ai professionisti del benessere ma anche a tutti gli interessati questa meraviglioso “trattamento olistico di medicina naturale che apporta vantaggi di benessere in diversi ambiti, senza effetti negativi e senza limiti di età”. La tecnica craniosacrale non ha particolari controindicazioni ed agisce per un riequilibrio psico-emozionale che può apportare benefici all’intero organismo. Ciò è possibile in quanto il nostro sistema corpo-mente-emozioni è inscindibile ed è impossibile separare le singole componenti.

Il trattamento craniosacrale

Il trattamento craniosacrale è basato su uno specifico protocollo basato dal dottor John Upledger. Federica Zanca ci porta, con la sua esperienza a percorrere tutti i passi che vanno a trattare le diverse parti del corpo: dai piedi, alle gambe, al plesso solare per arrivare alla testa. E poi altre tecniche, anche energetiche, da abbinare al trattamento. La sua esperienza di operatrice. E molto di più.

Federica ci racconta dell’empatia e della capacità di ascolto, importanti doti che devono accompagnare l’operatore che si avvicina ad un altro individuo per trattarlo.

L’arte del tocco, che a me piace molto, è solo il titolo del libro, ma racchiude in sé molti altri concetti come quello dell’ascolto e della sensibilità che l’operatore craniosacrale mette in campo per cogliere ogni minimo segnale che il corpo della persona, che gli si affida, gli invierà durante il trattamento.

L’arte del tocco, come si sviluppa il libro

Bastano le prime pagine della nota dell’autore a farci coinvolgere dal libro L’arte del tocco.

La tecnica craniosacrale – scrive Federica Zanca – scioglie le tensioni a livello fisico, ma soprattutto scioglie tensioni emotive. Basta solo lavorare considerando che il ricevente non è solo un corpo, ma soprattutto un’anima. Ecco perché ritengo fondamentale per la riuscita del trattamento, lavorare “da cuore a cuore”.

Quando scrivo mi ispiro a ciò che mi accade e a ciò che conosco.

Conosco Federica Zanca, la sua esperienza, l’amore e la passione che dedica al suo lavoro, e conosco la tecnica craniosacrale, di cui ho apprezzato e apprezzo i benefici, anche come operatore.

Parliamo di una tecnica nota soprattutto in ambito naturopatico e osteopatico. Il libro l’arte del tocco, dopo una esauriente introduzione che ci introduce gradualmente nell’argomento, è composto da 4 capitoli.

Primo capitolo

Qui è descritta la tecnica.

Titolo: Craniosacrale, di cosa si tratta. SI parte dalla storia della scoperta della tecnica, procedendo con la descrizione del sistema craniosacrale, i benefici e come funziona la tecnica, per poi passare alla percezione ed alcune tecniche specifiche (still point e sintonizzazione delle stazioni corporee), senza tralasciare utili informazioni sull’ambiente di lavoro, con alcuni riferimenti anche al Feng Shui.

Secondo capitolo

Il secondo capitolo, Come procedere nella tecnica craniosacrale, è dedicato alla descrizione del protocollo di Upledger.  È certamente un capitolo un po’ tecnico, di grande interesse per gli operatori che conoscono la pratica, ma anche per chi non la conosce. Un modo per avvicinarsi al meraviglioso mondo di questa tecnica comprendendo anche, in pratica, come viene applicata. Il capitolo è corredato di utilissimi disegni, che rappresentano in modo molto chiaro la posizione delle mani ed alcune parti anatomiche importanti per il trattamento.

Terzo capitolo

Il terzo capitolo è dedicato ad Altre tecniche di lavoro abbinate al craniosacrale. Qui si va oltre il craniosacrale e si entra in ambiti “da operatore” con la descrizione delle seguenti tecniche:

  • Unwinding: un particolare tecnica che offre al cliente l’opportunità di esprimere lo schema del suo trauma
  • V spread: una stimolazione usata per lavorare con le forze di inerzia contenute nelle articolazioni e nelle suture
  • Lavoro sulla bocca: il lavoro fatto, alla fine del protocollo, sulle ossa mascellari: vomere e palatini.
  • Individuazione di cisti energetiche. Una cisti energetica è definita come energia resideua e localizzata entrata nel corpo attraverso uno shock fisico esterno, un trauma emozionale, agenti patogeni, esposizione eccessiva a sostanze tossiche
  • SER: Rilasciamento Somato-Emozionale

Quarto capitolo

L’arte del tocco si conclude con il capitolo dal titolo La mia esperienza. Qui l’autrice si racconta, portando anche alcuni casi reali.

A chi consiglio il libro L’arte del tocco

Questo è un manuale che consiglio sicuramente a tutti gli operatori di craniosacrale, ma anche ai naturopati e a tutti i professionisti del benessere che lavorano con il corpo. Ma lo consiglio anche a chi è stato trattato con questa tecnica, oppure è solo curioso di conoscerla.

Intervista a Federica Zanca

Qui sotto vi propongo un’intervista rilasciata da Federica Zanca a Radio Dolce Vita in occasione dell’uscita del libro.

Per saperne di più

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