Ipotensione: quando la pressione del sangue tende al ribasso

ipotensione, stanchezza, senza forza, rimedi per l'ipotensione, pressione bassa

L’ipotensione si caratterizza da valori pressori bassi e si manifesta solitamente con debolezza, vertigini, talvolta visione offuscata, palpitazioni e possibili svenimenti.

Le cause dell’ipotensione

può trattarsi di una forma costituzionale e colpisce più facilmente donne giovani, specialmente in concomitanza con la stagione calda e con il ciclo mestruale; può avere anche origine da una prolungata convalescenza, o a seguito di sanguinamenti, shock, disidratazione, problematiche gastroenteriche tipo vomito o diarrea.

Annuncio pubblicitario

Lettura psicosomatica: ipotensione ovvero fuga dalla realtà.

La persona che soffre di questa problematica appare debole, si sente svuotata e privata di energie, quelle stesse energie e pulsioni emotive veicolate dal sangue. Il sangue infatti è simbolo di vitalità, passione, e la paura delle proprie sensazioni, spesso la paura della propria emotività e anche del proprio potere personale: con la mancanza di forza e lo svenimento ci si sottrae alle responsabilità e a situazioni e pulsioni che la persona sente come troppo forti o coinvolgenti emotivamente. Non è un caso infatti che spesso la crisi ipotensiva avvenga in concomitanza con avvenimenti che sono considerati destabilizzanti (gioie o delusioni impreviste). La persona ipotesa vive spesso in maniera simile a come fa il suo apparato circolatorio: il cuore pompa il sangue con meno forza, così la persona agisce meno incisivamente sulla realtà. Se invece l’ipotensione appare in una persona finora molto attiva può significare il bisogno di ritirarsi momentaneamente dall’azione e da un atteggiamento troppo determinato e concreto per poter ricontattare una parte di sé più intima e profonda.

Cosa fare

Il consiglio per chi soffre di ipotensione è di non restare fermi in piedi per tempi eccessivamente lunghi, né di passare rapidamente dalla posizione sdraiata a quella eretta e viceversa. È importante non restare a stomaco vuoto troppo a lungo, meglio fare più spuntini durante la giornata per non avere livelli glicemici tropo bassi; anche bere molta acqua aumenta il valore del sangue e regola la pressione. Meglio evitare di stare troppo a lungo in luoghi molto caldi e non vestirsi in modo pesante per evitare eccessiva sudorazione. Dal punto di vista emotivo è bene cercare di non fuggire le emozioni e i sentimenti, non vergognarsi di manifestarli di fronte agli altri e mostrarsi per quelli che siamo; nel fare questo evitiamo sforzi eccessivi che sarebbero controproducenti, occorre abituarsi gradualmente, a piccoli passi.

Rimedi naturali per l’ipotensione

Ottimo per combattere gli abbassamenti di pressione il gemmoderivato di Rosmarino (Rosmarinus officinalis MG1DH) da prendersi un quarto d’ora prima di colazione e pranzo, 50 gocce in poca acqua, per cicli di due mesi; 1 fiala di oligoelemento RAME-ORO-ARGENTO da prendersi a giorni alterni la mattina a digiuno per 1 mese; l’abbinamento dei fiori di Bach OliveClematis o l’australiano Alpine Mint Bush (assieme a Macrocarpa se ci si sente anche molto stanchi); anche la tintura madre di Eleuterococco (molto indicata per studenti e sportivi) 50 gocce al mattino prima di colazione è un rimedio valido.

Aiutarsi in cucina

Tisane di liquirizia o di karkadè, usare il rosmarino per insaporire, le alghe, e in generale tutti gli alimenti ricchi di magnesio e potassio; abbondare con verdure a foglia verde e frutta e verdura rimineralizzanti, specie se ricca in vitamina C (spinaci, bietole, zucchine, pomodori, banane, arance, fragole, agrumi).

Una ricetta estiva per uno snack che contrasti gli abbassamenti di pressione: una pesca gialla matura frullata con il succo di mezzo limone, un cucchiaino di zucchero di canna (Mascobado o Dulcita) e con l’aggiunta di un baccello di vaniglia.

© Riproduzione riservata.
Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.