Iperico o erba di San Giovanni, proprietà e curiosità

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Iperico, nome botanico Hypericum perforatum, noto anche come erba di San Giovanni: è una pianta spontanea molto diffusa in Italia. Ama i terreni asciutti e su  può trovare sia in pianura che in montagna ai bordi delle strade, nelle vicinanze dei campi coltivati e nelle radure soleggiate.  L’iperico raggiunge la sua fioritura massima durante il solstizio d’estate e la tradizione dice che il giorno più propizio per la raccolta sia proprio il 24 giugno, la notte di San Giovanni, da cui deriva il nome popolare Erba di San Giovanni (San Giovanni Battista).

L’iperico è da sempre considerato una pianta miracolosa

L’erba di San Giovanni è conosciuta ed utilizzata  fin dall’antichità per le sue proprietà curative in caso di tagli, ferite, scottature, ustioni e per il suo potere rinforzante del sistema immunitario. Questa pianta è stata utilizzata per così tanti scopi terapeutici da essere considerata dalla tradizione popolare una pianta miracolosa.

La proprietà dell’Iperico

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Assunto per via orale l’iperico svolge un’attività antidepressiva e sedativa confermata da numerosi test clinici. L’Iperico è considerato un valido rimedio contro gli stati depressivi e i disturbi psicologici non gravi, quali sbalzi d’umore, tristezza e insonnia.

Pare che l’iperico agisca lentamente e gradualmente in profondità sulla psiche, stimolando le capacità di auto-guarigione  dell’organismo.  Utilizzato con regolarità, il rimedio tende a distendere e a rasserenare, esercitando una favorevole influenza anche sulla qualità del sonno.

Oleolita di Iperico

L’olio, o meglio, l’oleolita di Iperico, chiamato comunemente “Olio di San Giovanni”, tradizionalmente ottenuto per macerazione delle sommità fiorite in olio di oliva, presenta interessanti proprietà terapeutiche antinfiammatorie e cicatrizzanti.

Il suo colore rosso intenso è dovuto all’ipericina, il colorante contenuto nei suoi fiori gialli. L’oleolita d’Iperico  è   e viene usato  per massaggiare parti doloranti in genere, ad esempio il basso ventre per lenire i dolori mestruali, il pancino dei bambini, anche per un semplice e piacevole massaggio rilassante a tutto il corpo.

L’erborista Carlo Signorini nel suo libro Dolci cure e rimedi con le Erbe e piante medicinali, fa un lungo elenco di situazioni in cui è utile questo meraviglioso rimedio della natura:

  • scottature da sole e da fuoco
  • ferite, escoriazioni, tagli
  • crepe
  • varici
  • vene varicose
  • crampi.

Nei casi gravi o molto dolorosi – spiega Signorini –  prima del massaggio con l’oleolita d’Iperico fare degli impacchi d’infuso di Iperico tiepido per quindici – venti minuti: questo trattamento completo diminuisce il dolore locale, modera la reazione infiammatoria, protegge i tessuti lesi senza comprometterne la vitalità e favorisce la riparazione dell’epidermide.

Erba di San Giovanni: ottimo rimedio naturale

L’iperico rappresenta un’alternativa dolce e ad azione lenta ai farmaci convenzionali, poiché contribuisce a consolidare i processi dell’organismo che portano a un riequilibrio anche interiore della persona. Come tutti i rimedi naturali o cosiddetti “dolci”, non costituisce una terapia miracolosa, ma solo un modo in molti casi complementare per prendersi cura di sé, purché sotto la supervisione del medico.

Infuso di Iperico

Ingredienti

Iperico-Tiglio-Melissa

Preparazione

Procuratevi da un erborista Iperico, Tiglio e Melissa in parti uguali. Portate l’acqua ad ebollizione, spegnete, mettete le erbe in infusione e lasciatele per 5/7  minuti con coperchio.

Come assumerlo

Due tazze al giorno lontano dai pasti svolgono un’azione calmante, rilassante, favorevole al sonno e antidepressiva. Un’azione balsamica apporta benefici alle vie respiratorie: scioglie i catarri e calma la tosse.

Curiosità sull’erba di San Giovanni

Il nome Iperico deriva dal greco “hypo”,che significa  sotto, ed “erike”, erica, eil suo significa è quindi “pianta che cresce fra le eriche”. La pianta fresca o secca veniva indossata a diretto contato con la pelle, oppure la si appendeva nelle case o davanti all’uscio; la si metteva persino sui tetti contro i fulmini. Il suo “contatto” giova nei casi di importanti e gravi emozioni negative che compromettono il giusto equilibrio psicofisico e spirituale della persona.

Iperico controindicazioni e consigli

Fotosensibilità

Tra le controindicazioni segnaliamo la fotosensibilità  in caso di esposizione ai raggi solari, per questo motivo è opportuno evitare l’esposizione al sole (anche alle lampade abbronzanti) durante l’assunzione o nelle ore seguenti ad un trattamento o massaggio con oleolita di Iperico.

Possibili interazioni con farmaci

Inoltre, molto importante: l’erba di San Giovanni inoltre interagisce con i farmaci antidepressivi anche potenziandone l’effetto.

Gravidanza e allattamento

Non  è adatto nei periodi di gravidanza e allattamento.

Rivolgersi al medico

Evitate il fai da te e consultate sempre il vostro medico di fiducia o un erborista prima dell’assunzione.

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