Insalate, insalate, insalate:  antipasto per tutti i gusti e di tutti i colori

insalata primavera benesserecorpomente

Siete decisi a tornare in forma? Volete depurarvi di tutti gli eccessi della stagione fredda? E allora cosa c’è di meglio di iniziare ogni pasto con una buona insalata fresca? Non parlo delle tristi 3 foglie di insalata verde nella busta, già lavata (da evitare), e magari anche un po’ appassite. Parlo di una coloratissima e gustosissima insalata da inventare ogni volta e da gustare a pranzo e a cena prima di qualunque altro piatto.

Come preparare una insalata di stagione?

Date spazio alla fantasia, se non siete preparati documentatevi su ortaggi di stagione (e anche frutta), procuratevi una varietà di semi bio, un buon olio di oliva extravergine biologico,  scegliete colori diversi,  fatevi attrarre dalle verdure di stagione che vi piacciono di più, “et voilà”, il gioco è fatto. Avete bisogno di idee?  Eccone 3:

  1. Lattughino, rucola, pomodori datterini, carote, semi di canapa decorticati
  2. Insalata soncino, noci, scaglie di grana, daikon
  3. Cicoria, avocado, semi di zucca, carciofi

I vantaggi dell’insalata antipasto

L’insalata prima del pasto vi darà diversi vantaggi: produrrà un senso di sazietà grazie alle fibre che vi diminuirà la fame e la voglia di esagerare con i piatti successivi. Un carico di vitamine, minerali, micronutrienti antiossidanti sempre utili e benefici a vari livelli. Un introito di enzimi che favorirà la digestione di tutto quel che seguirà.

Per condire e arricchire: cosa scegliere

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Qualunque tipo di olio scegliate sappiate che i processi industriali ne fanno di tutti i colori durante la raffinazione, e che le leggi non aiutano a farci capire quali sono i prodotti migliori. Data l’importanza di questo alimento il mio consiglio è prima di tutto di verificare che si tratti di olio spremuto a freddo. Visto che la base sarà l‘olio di oliva, extravergine, meglio bio. E’ più costoso? Ricordate che meno è meglio, quindi privilegiate la qualità alla quantità. Altro consiglio è di aggiungere un paio di volte a settimana un cucchiaino di olio di semi di lino, oppure uno di semi di canapa, due veri integratori naturali. Se amate variare, considerate anche l’olio di sesamo o quello di semi di girasole.

Semi: qui potete sbizzarrirvi e le vostre insalate non saranno mai uguali: semi di girasole, di zucca, di canapa, di chia, di papavero, di sesamo, ricchi di Omega 3 ed altri preziosi nutrienti, e dalle importanti proprietà antiossidanti.

Sale: NON usare il sale da cucina, ne quello Iodato: scegliete sale marino integrale di Sicilia (oppure dell’Atlantico) alternato a sale rosa dell’Himalaya o altri tipi di Salgemma.

Altri condimenti: potete usare l’acidulato di riso, l’acidulato di Umeboshi, il Shoyu o altri condimenti purchè con parsimonia. Anche il succo di limone, l’aceto di mele, o l’aceto di miele vanno bene. Occhio invece all’aceto balsamico di produzione industriale (la maggior parte di quelli in commercio).

Se avete domande o curiosità scrivete a info@benesserecorpomente.it , oppure commentate l’articolo. A breve torneremo sull’argomento.

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