Inizia con buona energia: come fare il saluto al sole

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La buona energia dello Yoga

Lo Yoga è una disciplina millenaria che ci posta alla scoperta di noi stessi e della nostra profonda connessione con il tutto, utilizzando sequenze di posture, tecniche di respirazione, concentrazione e meditazione. Spesso si crede che lo Yoga sia una pratica noiosa, adatta ad anziano o a persone che non vogliono fare fatica e preferiscono passare un’ora sedute… niente di più sbagliato!

Certo, tra le pratiche Yoga troviamo sicuramente il rilassamento profondo e sessioni di meditazione, ma yoga può essere anche altro.

I canali energetici del nostro corpo

Ci sono posizioni (Asana) e respirazioni (Pranayama) apposite per l’attivazione dei singoli Chakra, centri energetici nel nostro corpo, ma non solo, anche i Nadi. Questi tre sono i principali:

Ida il canale di sinistra, Pingala il canale di destra e Sushumna il canale centrale; all’incrocio di questi Nadi troviamo i Chakra principali.

Secondo la tradizione il nostro corpo è percorso da 72.000 Nadi (canali energetici) ed all’incrocio di due o più nadi si crea un Chakra (centro energetico), impressionante, vero?

Ora diventa più facile capire che lo Yoga non è necessariamente rilassante, ma può essere anche molto attivante energeticamente.

Iniziare la giornata con buona energia

Per esempio iniziare la giornata con Surya Namaskar (saluto al sole) risveglia il corpo, donandoci forza e la buona energia per affrontare gli impegni giornalieri, oppure ad inizio lezione risveglia le energie e ci prepara per la pratica successiva.

Per ritrovare le energie una buona scelta è sicuramente la riattivazione della circolazione sanguigna e la tonificazione muscolare, con una sequenza intensa e dinamica, che faccia lavorare tutto il corpo, in particolare gambe, braccia ed addome.

Vediamo intanto il Saluto al Sole, quando questa sequenza farà parte delle nostre abitudini quotidiane potremmo inserire altre Asana per arricchire e variare la pratica, attivando muscoli differenti, intensificando i movimenti, elasticizzando le articolazioni.

Vi propongo di seguito le indicazioni brevi e schematiche per eseguire un versione del Saluto al Sole.

SurYa Namaskar: le posizioni

  • Parti in piedi, con le mani giunte al petto nel segno del saluto.
  • Inspirando solleva le mani verso il cielo ed inarca il busto indietro.
  • Espirando fletti il busto in avanti e porta le mani a terra.
  • Inspirando fai un passo in dietro con la gamba destra e poggia il ginocchio a terra.
  • Espirando porta indietro anche il piede sinistro e spingi il sacro verso l’alto nella posizione ad angolo del Cane a testa in giù.
  • Espirando scendi a terra con ginocchia, torace e mento nella posizione degli Otto punti.
  • Inspirando solleva il busto da terra nella posizione del Cobra.
  • Espirando torna nella posizione del Cane a testa in giù.
  • Inspirando fai un passo avanti con il piede destro e portalo tra le mani.
  • Espirando unisci i piedi, di nuovo nella posizione flessa avanti.
  • Inspirando solleva il busto e arca la schiena indietro.
  • Espirando riporta le meni al petto in segno di saluto.

Ripeti dall’altro lato.

Trova il ritmo giusto

Il movimento è coordinato con il respiro. Inizialmente saranno sufficienti poche ripetizioni (2 / 3), per poi aumentare gradualmente con il passare dei giorni e delle settimane; lo stesso vale per il ritmo, inizialmente il movimento sarà lento per poi aumentare di intensità, sempre rimanendo presenti a sé stessi nell’ascolto e rispetto del proprio corpo.

Per sentirvi giorno dopo giorno sempre più forti, tonici e carichi di buona energia non vi resta che praticare con costanza e determinazione.

Importante: se siete in stato di gravidanza o avete problemi di schiena e/o posturali fatevi guidare da un insegnante.

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