Indicatori dello stress: 3 campanelli d’allarme

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Indicatori dello stress: quali sono i più importanti campanelli di allarme che possono indicarci di essere in una situazione di stress? In questo articolo vediamo 3 indicatori che ci fanno capire se siamo sotto stress. Faccio riferimento ad alcuni consigli del dott. Filippo Ongaro.

Se è vero che siamo, potenzialmente, tutti stressati, non vuol dire che lo stress sia un problema da sottovalutare, anzi.

Che stress!

Lo stile di vita attuale di molte persone comprende molte possibili cause di stress:

  • troppi impegni,
  • troppe responsabilità,
  • troppi stimoli,
  • troppi rumori,

e poi caos, preoccupazioni, malattie (proprie o dei propri cari)…

Nell’ambito degli impegni e responsabilità: in famiglia e al lavoro molte persone tendono a caricarsi di troppe cose da fare e di troppe responsabilità. Indipendentemente dalla difficoltà con cui vengono perseguiti creano una situazione di allerta e tensione continue.

Per quanto riguarda i troppi stimoli: nella vita reale, davanti alla tv e sul web, sul quale passiamo ormai diverse ore al giorno, siamo bersagliati ogni giorno da ogni tipo di informazione, di richieste, di proposte, di suggerimenti, di offerte… anche se inconsciamente, tutto ciò, che potrebbe essere percepito come normale, alla lunga

Anche i rumori delle città, il traffico, le preoccupazioni, quando perdurano nel tempo, possono costituire una causa di stress.

Probabilmente il nostro organismo non è poi così adatto allo stile di vita che ci siamo dati, come dicevo sopra.

Lo stress fa male, non è da sottovalutare ed è importante riconoscerlo

Lo stress fa male e molti studi hanno dimostrato che lo stress è connesso a diverse malattie come l’ipertensione e le malattie cardiovascolari in genere (vedi studio scientifico).

La domanda:

come posso capire se sono sotto stress e se il livello di stress in cui mi trovo è a un livello preoccupante?

Gli esami clinici per una diagnosi di stress da parte del medico

Il dott. Filippo Ongaro ci spiega che sul piano clinico ci sono varie misurazione che possono confermare che una persona è in condizioni di stress:

  • misurazioni ormonali come i livelli di cortisolo o i valori delle catecolamine;
  • misurazioni funzionali come la variabilità della frequenza cardiaca o l’HRV (Heart Rate Variability) un’analisi particolare del ritmo cardiaco che permette di verificare l’equilibrio tra le 2 componenti del sistema nervoso autonomo (simpatico e parasimpatico) e da questi determinare il livello di affaticamento. I test dell’HRV determinano non solo lo stress fisico ma anche quello psicologico.
  • Test psicologici, con questionari validati che possono rilevare il livello di stress in cui ci si trova.

Ciononostante, non tutte queste metodologie diagnostiche sono facilmente accessibili a tutti.

Da medico, il dott. Ongaro osserva che alcuni medici sminuiscono il problema liquidandolo con la frase “non si preoccupi è solo stress”, un atteggiamento non condivisibile.

Come sapere se siamo sotto stress?

Anche se la diagnosi accurata spetta al medico, che può decidere di prescrivere gli esami che ritiene opportuni, ci sono 3 indicatori di una possibile situazione di stress. Sono semplici di riconoscere. Se ci si trova in una di queste situazioni per un periodo prolungato di tempo, è bene rivolgersi al medico per un approfondimento.

Gli indicatori che seguono possono proprio essere utili per capire se è arrivato il momento di occuparsi del problema.

Rabbia e irascibilità ingiustificate

Sul piano comportamentale se vi trovate coinvolti in scatti di rabbia ingiustificati o sproporzionati, oppure se vi sentite irascibili e basta un nonnulla per farvi esplodere, dovreste considerare l’ipotesi di essere stressati.

Se vi accorgete che le vostre reazioni sono spropositate rispetto all’accaduto, che non sono tipiche del vostro carattere, alzate le antenne e chiedetevi:

come mai sta accadendo questo?

La rabbia come la valvola di una pentola a pressione

A livello di immagine mentale, questo comportamento è assimilabile alla valvola di una pentola a pressione. La rabbia diventa una valvola di sfogo, che come il vapore nella pentola evita che essa scoppi per via della troppa pressione, ci impedisce di scoppiare. Scoppiare equivale ad essere costretti a fermarsi.

Dolori, tensioni e altre sensazioni fisiche

Osservate l’emergere di particolari sensazioni fisiche come:

  • tachicardia
  • tensioni a collo, spalle e schiena
  • gonfiori di pancia
  • bruciore di stomaco
  • insonnia.

Ovviamente questi disturbi possono derivare anche da altre cause. Tuttavia, se questi problemi permangono o si presentano periodicamente in funzione di determinate situazioni, di nuovo, considerateli un campanello dall’allarme per il vostro stato di stress.

Cambiamento di umore

Quando vi rendente conto che l’umore si sposta in maniera sistematica e permanente verso la negatività state vivendo una situazione anomala. Parliamo di un calo di umore che perdura nel tempo, non significa che sia presente una depressione, ma può essere semplicemente un tono dell’umore più basso della norma.

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Istruzioni per l’uso degli indicatori dello stress

E’ abbastanza semplice riconoscere i 3 indicatori dello stress descritti. Essi sono da considerare come  la spia dell’auto quando segnala la riserva di benzina o un surriscaldamento del motore. Si è presentato un problema e bisogna intervenire con un’azione, che per quanto riguarda lo stress possono essere:

Ricorda: lo stress, anche se così diffuso, non va accettato passivamente perché, se non gestito, può dar luogo a malattie.

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L’articolo è ispirato al video dal titolo Come capire se sei sotto stress visionabile qui sotto.

 

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