Come imparare a dire no e sentirsi bene

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L’incapacità di dire no

Nel corso della mia attività ho riscontrato molte volte una tematica diffusa: l’incapacità di dire no, di opporsi, di far valere la propria opinione, di non sottostare a imposizioni di altre persone. E’ una caratteristica che interessa maggiormente le donne, anche per una mentalità secolare che le vuole sottomesse e vincolate alla figura maschile. Tuttavia, anche nel genere maschile tale caratteristica è presente.

La convinzione di essere altruisti e disponibili nel dire no

Spesso la persona che si comporta così è convinta di farlo per gli altri, di offrire accondiscendenza e disponibilità come atto di generosità. Ne ha quindi una visione positiva, che permette in molti casi di non farsi troppe domande e di viverla, per qualche tempo, senza apparenti problemi.

Tanti “no” mancati

L’incapacità di dire no, quando in realtà lo si vorrebbe fare, può creare nel tempo disagi, anche forti. Le emozioni che ne derivano sono diverse, a partire dalla rabbia, che in questi casi è spesso trattenuta. Le emozioni poi hanno una correlazione col corpo che, col tempo, può manifestare disagi e disturbi di vario tipo.

I no non pronunciati possono collegarsi a diverse situazioni, in ogni fase della vita. Ci sono quelli non detti da bambini, che portano spesso alle repliche dell’età adulta, quelli non pronunciati in cambio di amore, quelli trattenuti pensando di non ferire. A volte sono così importanti che cambiano il corso della vita. Facile quindi che si colleghino a fantasie e rimpianti.

Anzitutto, prenderne consapevolezza

Primo passo è quello di riconoscersi e prendere consapevolezza. I no non detti lasciano delle sensazioni non proprio gradevoli, disagi, rabbia repressa, disistima. Per chi vuole osservare, i segnali saranno facilmente individuabili. Per affrontare la situazione è quindi necessario partire da un , alla consapevolezza, alla voglia di prendersi cura di sé, al cambiamento.

Dopodiché si potrà intervenire per affrontare e migliorare la situazione.

Aiuti per imparare a dire no

Enneagramma

Una straordinaria tecnica di conoscenza di sé è l’Enneagramma, che permette di riconoscere aspetti della nostra personalità ed comportamenti che mettiamo in atto, molto spesso inconsciamente. Individuare la propria tipologia (sono 9) ci permette di scoprire molto di noi e ci agevola nella ricerca della migliore soluzione. La difficoltà nel dire “no” può essere riconducibile soprattutto ad alcune tipologie (1, 2, 6, 9), seppure con motivazioni diverse, più che in altre (3, 5, 7, 8).

L’aiuto della Naturopatia

Se affrontiamo questa tematica nell’ambito della Naturopatia e del benessere naturale, possiamo trovare varie tecniche e strumenti di aiuto. Il naturopata a cui vi rivolgerete potrà offrire aiuto con tecniche e rimedi vari.

Rimedi naturali e tecniche olistiche per imparare a dire no

Fiori di Bach

Tra i Fiori di Bach, uno più di altri si collega alla personalità incapace di dire no: Centaury, il fiore della personalità dipendente. Tra i Fiori Australiani, Self Confidence, Relationship.

Cristalloterapia

Tra le pietre, sarà possibile individuarne una adatta a sé tra rubino, blenda, serpentino, quarzo ametrino.

Kinesiologia

La Kinesiologia applicata permette di lavorare sul corpo, sia nella individuazione delle credenze e fantasie che, successivamente, andando a modificare le memorie corporee e innescando il cambiamento.

Craniosacrale

Con la tecnica Craniosacrale sarà possibile riportare la persona ad un contatto con il proprio essere profondo, con la propria condizione originaria.

EFT

Le tecniche che utilizzano anche una componente verbale (EFT, Logosintesi) si rivelano efficaci nello sciogliere quelle credenze e fantasie (“se dico di no, non mi amano”, ad esempio) che condizionano alla radice questa tematica.

E… autostima!

Chi è incapace di dire di no, difficilmente ha una buona autostima. L’insicurezza, la scarsa conoscenza dei propri pensieri e talenti, oppure le reiterate umiliazioni o ricatti subiti, portano ad avere una visione di sé debole, negativa, inconsapevole.

Un buon lavoro sulla propria autostima potrà andare di pari passo, oppure essere una piacevole conseguenza, di questo percorso di cambiamento e crescita, che avrà come punto di arrivo la pronuncia di due semplici lettere, a volte necessarie: NO.

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