Il saluto al sole: Surya Namaskara

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 “Vinci pure mille volte mille uomini in battaglia: solo chi vince se stesso è il guerriero più grande” (Buddha).

Lo Yoga porta alla conoscenza di se stessi, alla trasformazione delle emozioni negative, all’abbattimento dell’ego; quindi lo Yoga conduce alla vittoria più grande: la vittoria su se stessi.

Surya Namaskar: l’arte di abbandonarsi

Il saluto al sole, “Surya Namaskara” o “Surya Namaskar” in sanscrito, è forse una delle pratiche yoga più conosciute, per lo meno per sentito dire.

“Surya” significa “sole”, “namaskara”, saluto. Si tratta di una sequenza di dodici posture, fatte ininterrottamente e con molta fluidità.

Nella tradizione lo si esegue rivolti verso il sole e di prima mattina, perché così si può sfruttare la giusta energia solare. Nella pratica comune di yoga, quella degli occidentali dei nostri giorni, la sequenza viene utilizzata spesso perché racchiude all’interno diverse posture. Non sempre ci si rivolge verso il sole anche perché spesso questa pratica viene eseguita durante le lezioni serali.

In ogni caso la lezione di yoga si consiglia di svolgerla con la testa rivolta ad Est, se possibile, o a Nord, indipendentemente se è fatta di mattina o di sera.

La sequenza del saluto al sole rende elastica la schiena, allunga i muscoli e i tendini e dona grande flessibilità al corpo. Per tale motivo viene spesso utilizzata per prepararsi alle asanas successive.

Inoltre c’è una notevole attivazione di energia, considerando che la sequenza viene svolta abbinando ogni movimento al respiro. In articoli precedenti avevo spiegato che il respiro è il veicolo dell’energia.

Per imparare questa sequenza, conviene rivolgersi ad un insegnante qualificato onde evitare di incappare in errori posturali o sbagliare la respirazione. In questo modo si vanificherebbe il lavoro anche a livello energetico.

Quindi apprendetela, se possibile, da un insegnante poi potete farla a casa quotidianamente, anche di prima mattina, dopo esservi alzati dal letto.

Non dimentichiamoci l’altro significato di “namaskara” che racchiude in sé lo scopo della pratica del saluto al sole.

La parola “namaskara” o “namaskar”, infatti, significa anche “prostrazione”, “abbandono” o, per meglio dire, “saluto devozionale”.

Tutti i saluti, compreso il “Saluto alla Luna” (Chandra Namaskara), meno conosciuto e meno diffuso, hanno come scopo quello di porre il praticante in uno stato di ricezione e di abbandono dell’ego.

Attraverso queste pratiche ci apriamo alla devozione, nei confronti della vita e del divino.

Le origini del saluto al sole

Le origini del salute al sole non sono ben definite. Infatti è inserito nella pratica yoga ma non si sa esattamente quando sia stato aggiunto, visto che non è menzionato nei testi classici.

Sembra sia nato intorno al 500 a.c. e fosse usato nei rituali vedici come prostrazione al sole. In ogni caso il saluto al sole è di origine induista e ben si integra con la pratica di yoga.

Benefici di questa antica pratica

Come abbiamo già accennato, il saluto al sole rende più flessibile la schiena e allunga i muscoli, facendo lavorare gambe, braccia e addominali. Ma apporta anche altri benefici al corpo e alla mente.

Questa sequenza agisce sull’ apparato digerente, favorendo la secrezione degli enzimi digestivi.

Oltre a migliorare il tono muscolare, migliora la postura e il senso di equilibrio. Può essere utile per chi è obbligato in posizioni coatte come lo stare ore davanti al computer o in piedi per motivi di lavoro.

Il saluto al sole migliora l’ossigenazione delle cellule e migliora la circolazione sanguigna. Un organismo ossigenato è un organismo in salute. La mancanza di ossigeno porta all’invecchiamento precoce e all’insorgenza di disturbi e malattie. Ricordiamoci, infatti, che le cellule tumorali vivono bene in un ambiente anaerobico, quindi privo di ossigeno.

Questa pratica massaggia gli organi interni, favorendo la peristalsi intestinale. Inoltre aiuta a stabilizzare il peso corporeo.

Non ultimo, come possiamo immaginare, aiuta a combattere lo stress in eccesso; calma la mente e fa scaricare tossine mentali (oltre che fisiche).

Il saluto al sole apporta enormi benefici a mente e corpo.

La stessa cosa fa il “Saluto alla Luna”, conosciuto da pochi ma molto efficace per rendere flessibile la colonna, migliorare l’equilibrio e ritrovare una sana condizione di salute psicofisica.

Controindicazioni

Chi ha grossi problemi alla schiena o chi è in stato di gravidanza, è meglio che parli con il proprio insegnante di yoga che saprà sicuramente consigliarvi nel modo più corretto e vi guiderà nelle posture più adatte a voi.

Rita Modica

 

 

 

 

 

 

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