Il Massaggio Linfodrenante: riattivare l’energia del benessere

massaggio linfodrenante, schiena

Il sistema linfatico è come un Bradipo, lento ma efficace

Caro lettore, so che hai la sensazione di imbatterti in un articolo di zoologia, ma ti assicuro che non è così. Se avrai pazienza e curiosità percorreremo insieme questo parallelismo tra il bradipo ed il sistema linfatico che viene stimolato efficacemente dal massaggio linfodrenante.

Il bradipo è quel buffo animale a pelo lungo famoso per le sue movenze lentissime e cadenzate; calcola ogni gesto con minuziosità e dosa ogni movimento negli spostamenti tra i rami. Vivono in media 12 anni e passano circa 9 anni a dormire, abile nuotatore, ghiotto di frutta e verdura si sposta alla velocità di 0,24 km/h.

Il Sistema Linfatico, il bradipo che è in noi

Tra tutti i sistemi di cui siamo fatti ( circolatorio, respiratorio, riproduttivo,connettivo etc) il sistema linfatico è il più lento; difatti la linfa circola all’interno dell’organismo con un ritmo molto lento aiutata da piccoli “micro-cuori” che le permettono di spostarsi attraverso micro pulsazioni e, trasportare così, dal cervello fino ai piedi componenti nutritivi e sostanze vitali.

Il Massaggio Linfodrenante, il mix di verdura che risveglia il bradipo

Ed eccoci arrivati al nocciolo dell’articolo: il massaggio linfodrenante. Come gli altri massaggi olistici concettualmente è nato in Cina nel 3000 a.C. ma è divenuto pratica ufficiale a tutti gli effetti, grazie alla coppia di medici Vodder, che nel 1936 lo introdussero in Danimarca. Scoprirono che pazienti affetti da raffreddore presentavano quasi sempre linfonodi molto gonfi; da lì partirono le loro ricerche che portarono a risultati sorprendenti: un tocco accurato riusciva a sbloccare la linfa, facendo sgonfiare i linfonodi e riportando gradualmente benessere in tutto il corpo.

Il mix prevede il trattamento principalmente di 4 aree: piedi/caviglie, zona inguinale, ventre/zona lombo-sacrale della schiena e collo/viso. Perché ci sono 4 importantissime centrali del sistema linfatico, fondamentali crocevia della linfa che smistano “energia” tra testa e busto, tra busto e gambe e tra gambe e piedi.

Il tocco gentile e delicato

Il Massaggio Linfodrenante da me praticato parte sempre dai piedi dove vengono massaggiati/accarezzati i cingoli scapolari, i cingoli diaframmatici ed i cingoli pelvici ( qui si parla di riflessi, quindi tocco che indirettamente influisce anche sulle altre centrali linfatiche).

Dai piedi dove si sbloccano i primi ristagni, si passa alle gambe; la visualizzazione adatta è quella della pianta che riceve acqua dal terreno  i piedi) per abbeverarsi. Il tocco diventa leggermente più deciso ma sempre gentile e delicato, lento e cadenzato, in rispetto dei linfonodi.

Arrivati nella zona inguinale si passa alla seconda centrale linfatica, con particolare cura al triangolo di scarpa, tris di linfonodi presenti sull’interno coscia.  Il massaggio torna a rallentare diventando più preciso ed accurato. In questa maniera le gambe vengono “accerchiate” favorendo lo sblocco della linfa, di eventuali tensioni, crampi, nervosismi.

Al centro della fitta rete

Il basso ventre e specularmente la zona lombo-sacrale della schiena, racchiudono la centrale linfatica più importante del busto, capace di rifocillare tutti gli organi presenti nella parte superiore dell’organismo. Il Massaggio Linfodrenante è un ottimo facilitatore per quello che riguarda lo sbloccare la linfa in questa zona, dove vengono massaggiati 9 punti a partire dall’osso pubico e passando per intestino crasso e tenue.
Il massaggio sulla schiena sarà esattamente a specchio e rilasserà tutta la schiena.

Nella sala comandi

Per finire verranno massaggiati/accarezzati i linfonodi presenti tra collo e viso. Il tocco sarà leggerissimo, quasi in sfioramento senza fretta o eccessiva pressione. L’ultima centrale, anche da recenti scoperte scientifiche, porta la linfa direttamente al cervello favorendo il suo ottimale funzionamento.

Oltre alle 4 centrali linfatiche ci sono tanti altri linfonodi presenti su tutto il corpo: ascelle, schiena, addome, glutei.

La durata del Massaggio Linfodrenante da me praticato è di 1 ora – 1 ora e 45 minuti per seguire con cura il ritmo del sistema linfatico.

Massaggio Linfodrenante: sfruttiamo l’eleganza del bradipo che è in noi!

 

Stefano Intintoli

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