Il Massaggio Decontratturante: come sciogliere le tensioni psicofisiche

donna, rilassamento, massaggio

Il Massaggio Decontratturante è una particolare tipologia del Massaggio Olistico Armonico Riflesso, che prevede il trattamento dell’intero corpo tranne occhi e zona genitale e permette il rilassamento totale del massaggiato, che una volta steso sul lettino può nel giro di pochi minuti, riprendere contatto con sé stesso.

 “Cosa fa” il Massaggio Decontratturante è nel nome

Al giorno d’oggi viviamo in un’era dove quasi tutto sta diventando virtuale, etereo (basti pensare all’uso della tecnologia per ogni tipo di comunicazione); anche un “ciao” passa attraverso post, sms, foto, video, ma il reale obiettivo di incontrare l’altro si perde nel nulla.
 Il Massaggio rappresenta quindi un punto di incontro tra noi ed il mondo interno in cui viviamo e per incontrare gli altri dobbiamo incontrare e conoscere prima noi stessi. 
Il Decontratturante rappresenta la capacità di rilassare a partire da un contatto energico e delicato come fa la leonessa che addenta il cucciolo per preservarlo da pericoli esterni.

“Come lo fa” ha radici profonde

La tecnica sfrutta due principi basilari della Riflessologia Olistica:
La Teoria dei 5 Elementi
: l’essere umano è l’insieme di 5 elementi inscindibili che mischiandosi, fondendosi generano il benessere totale.
I Meridiani
:  l’essere umano è attraversato da fasce energetiche immaginarie ( anche se ultimamente stanno nascendo ricerche scientifiche per verificarne l’esistenza) che fanno circolare l’Energia Vitale, spostando equilibri, sistemando scompensi psicocorporei.

Un esempio pratico dal Nuovo Mondo

L’odontoiatra William Fitzgerald all’inizio del ‘900 sperimentò, attraverso la Riflessologia Plantare, l’efficacia del Massaggio Decontratturante. Scoprì, attraverso prove e prove pratiche su pazienti, l’esistenza di 10 fasce longitudinali che a partire dalla testa per finire ai piedi, attraversavano tutto il corpo creando delle connessioni energetiche. 
Ad esempio trattando gli alluci si influenzava la reazione della parte centrale del viso. Questa tecnica fu chiamata tecnica zonale, e richiamava per tanti versi l’uso dei meridiani e la teoria dei 5 elementi.

Il quando ed il come nel quotidiano

Il Massaggio Decontratturante parte da un primo contatto con i piedi, dove vengono applicati brevi passaggi di Riflessologia Plantare, puntando molto l’attenzione sui riflessi che influenzano in ordine: muscoli/tendini, vene/arterie, apparato digerente, apparato respiratorio, ossa.
Il tocco come dicevamo prima è energico per favorire lo sblocco di tensioni, in primis fisiche, che si accumulano soprattutto a livello muscolare. Nonostante sia deciso e preciso non deve far mai male, per evitare nuove contratture dovute alla paura del massaggiato di sentir acuire il proprio malessere. 
Dai piedi, trattando gambe e glutei si va verso l’addome ed il torace, stimolando determinati punti che sbloccano ansie, paure e rabbie (cause principali della tensione). 
Dalle braccia, passando attraverso il collo, snodo principale del passaggio dell’energia e dei blocchi relativi, si va sul viso, specchio delle tensioni (la seconda reazione corporea dopo il dolore localizzato infatti è una smorfia).
Successivamente viene trattata la schiena, alla quale viene dedicata gran parte del tempo totale del massaggio. Difatti, essendo la casa della colonna vertebrale e via di passaggio dei nervi ( vedi nervo sciatico) è sia il viatico principale per tensioni muscolari e tendinee, sia la chiave di volta per sbloccarle e rilassare l’intero corpo.

Quando funziona e a chi è consigliato

Come ogni attività olistica funziona quando è il massaggiato a desiderare il proprio benessere, in caso contrario nonostante sia efficace lo stesso, avrebbe un tasso di conversione in rilassamento molto basso. 
Il Massaggio Decontratturante è consigliato soprattutto a chi subisce continue sollecitazioni fisiche: sportivi, lavoratori che sfruttano molto la schiena, le gambe, le braccia ed il collo. 
Rappresenta uno strumento potente nelle mani di chi desidera ritornare a sé stesso. 
Una contrattura è solo un segnale del nostro desiderio di stipulare un contratto a vita con il benessere.

© Riproduzione riservata.
Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.