Il guerriero, posizione Yoga per affrontare situazioni difficili

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Guerriero, una asana per il benessere: vi spiego tutti i benefici che ci può dare virabhadrasana nei momenti difficili, e come praticarla.

L’equilibrio precario

Ogni giorno mi costruisco faticosamente un equilibrio, poi arriva inaspettata una brutta notizia: una persona a me cara ha scoperto d’avere una malattia impegnativa e molte cose vengono rimesse in discussione, oppure più semplicemente qualcosa di inaspettato fa saltare alcuni miei progetti.

Cosa devo imparare ?

Mi fermo, e come ogni volta che qualcosa mi destabilizza, mi chiedo cosa devo imparare.

Nulla succede per caso

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Mi pongo sempre questa domanda, nulla succere per caso (come intitola il libro di Robert Hopcke)e ogni evento porta un messaggio. Non mi è arrivata subito la risposta, ma ho sentito il bisogno di praticare la posizione Yoga del guerriero.

Chi e’il guerriero

Il guerriero affronta la situazione, non scappa.

Ha il coraggio di essere autentico in ogni momento della vita. Fa quello che si deve fare.
Nella Bhagavad-gita, Krishna spiega ad Arjuna che

il guerriero deve agire senza nessun interesse per il risultato egoico, quindi senza bramosia né preoccupazioni per quello che potrebbe derivare dal suo operato.

Il comportamento deve essere quello di un osservatore emotivamente distaccato di fronte all’evento che si verifica.

La perfezione, dice Krishna, non si raggiunge rinunciando all’azione e abbandonando il mondo.

L’azione necessaria

L’uomo per sua natura non può sottrarsi all’azione, neanche per un istante.

Il distacco non è rinunciare all’azione, è muoversi senza attaccamento ai risultati dell’agire, senza essere alla mercé di alti e bassi emozionali e senza aspettarsi nessuna ricompensa.

La posizione Yoga del guerriero: virabhadrasana

In piedi, fare un grande passo avanti; bacino e spalle orientati verso il piede avanti

Inspirando piegare la gamba che sta avanti e portare le braccia verso l’alto.

Lo sguardo avanti I nostri punti di appoggio fisici sono le gambe. Gli eventi improvvisi, spesso ci trovano impreparati, siamo in loro balia, ci tolgono i nostri punti d’appoggio abituali.

Rinforzare le gambe, stando saldi su di esse, può aiutarci ad avere una maggiore stabilità interiore.

Arti inferiori e Yoga

Nello yoga, gli arti inferiori (gambe e piedi) sono uno dei cinque “ strumenti d’azione”; rappresentano simbolicamente la capacità di movimento dell’essere umano, la capacità di andare verso qualcosa, di entrare in relazione con l’altro. Il ginocchio simboleggia la relazione. Nel torace risiede il cuore coraggioso del guerriero, ogni inspiro apre di più questo spazio, permette di percepirlo, di ascoltarlo meglio.

Le qualità del guerriero sono il coraggio, la lealtà, la devozione, il dovere; posso sceglierne una, quella che mi manca in quel momento, ma che vorrei avere, di cui sento il bisogno e ad ogni inspiro mi nutro di questa qualità, la porto dentro di me.

Io, guerriero, nella pratica Yoga

Prendo la posizione del guerriero:

  • ascolto,
  • osservo il mio corpo, il mio respiro, i miei pensieri.

Inizio con la gamba destra piegata avanti; la parte destra nello yoga è quella maschile, legata alla volontà, e la sento forte e solida; ripeto la posizione con la gamba sinistra avanti, la sento più debole, vacilla, è la parte femminile, legata alla parte intuitiva, emozionale.
Il respiro mi dice quello che la mente non percepisce; appena prendo la posizione e per altri minuti ancora il respiro è accelerato e impetuoso.

Riconosco le paure che affiorano, porto l’attenzione al cuore e sento
“coraggio, coraggio”, è la qualità del guerriero di cui oggi ho bisogno per affrontare le paure che mi stanno assalendo, che non sono legate ai fatti appena successi, ma a quello che hanno riportato allo scoperto.

Continuo a tenere la postura e il respiro diventa più calmo, le gambe sono più salde, la mente è tranquilla, riesco a prendere le distanze dalle emozioni che la notizia ricevuta aveva provocato e le osservo dall’esterno.

La pratica personale si adatta a ciò di cui ho bisogno in quel momento, nasce da un dialogo con il mio corpo, con la mia anima e soddisfo i loro bisogni.

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