I disturbi del sonno nei bambini dai 6 ai 12 anni

dormire, bambini, sonno, disturbi del sonno, insonnia

I disturbi del sonno purtroppo possono riguardare non solo bimbi propriamente molto piccoli. Va considerato “disturbo del sonno” una situazione che si protrae per più di 10 giorni in assenza di altra patologie (febbre, bronchite, raffreddore, malattie esantematiche…). Dal punto di vista della quotidianità ricordo e sottolineo l’importanza di gestire il tempo che i vostri bambini passano davanti al televisore, videogiochi, telefonini. Non più di un’ora al giorno e assolutamente non prima di andare a dormire. Quando i bambini tornano da scuola devono suddividere il loro tempo tra giusto riposo, esecuzione dei compiti, libero sfogo e attività.

L’importanza del libero sfogo per un avere un buon sonno

Mi soffermo su libero sfogo, che vuol dire gioco libero, passeggiate, giretti in bicicletta, parco giochi senza la direzione dell’adulto e attività extrascolastiche, sport, danza, equitazione che non dovrebbero mai superare i due incontri settimanali. Lasciare liberi i bambini di giocare “a modo loro” è una delle massime fonti di sfogo e non eccedere con le attività non li sovraccarica di responsabilità e impegni durante la settimana. Dopo cena concedetevi del tempo con loro facendovi raccontare la loro giornata, le cose che gli sono piaciute e quelle che non gli sono piaciute, insegnate loro a confidarsi con voi riguardo la quotidianità e per loro sarà un alleggerimento emotivo che sicuramente li farà coricare più serenamente. Rispettate l’orario in cui vanno a dormire che deve essere sempre lo stesso. Per i bambini particolarmente vivaci fare un bagno caldo verso sera ed essere massaggiati da mamma e papà con un olio delicato è una potente fonte di benessere che unisce il relax alla meravigliosa sensazione del sentirsi amati e coccolati.

La respirazione

Prestate attenzione a come respirano e prendete l’abitudine un paio di volte al giorno di fare dei respiri con inspirazioni profonde ed espirazioni prolungate che svuotano bene i polmoni: ne bastano tre e non solo distolgono l’attenzione da qualunque cosa ma rilassano in modo inaspettato. Per quanto riguarda l’alimentazione l’accorgimento principale è lo zucchero bianco: tra le caratteristiche negative è un eccitante quindi diminuirne drasticamente l’assunzione sarà un beneficio non solo per la salute ma anche per il livello di eccitabilità dei vostri figli. Proponete colazioni e merende alternative ricche di frutta, zuccheri naturali, se possibile fatte da voi e assolutamente non offrite né cioccolata né coca cola dopo cena.

Gli aiuti naturali che conciliano il sonno

Tra i rimedi più efficaci troviamo i fiori di Bach e useremo White Chestnut quando ci sono bambini che non staccano con la testa, Cherry Plum quando non riescono a lasciare le tensioni, una miscela Cherry Plum, Aspen e Star of Bethlehem in caso di incubi notturni, dei fiori australiani Emergency ma sempre massaggiato sotto la pianta dei piedi. Per quanto riguarda la fitoterapia un composto a base di Tilia tomentosa per aiutare il sistema nervoso centrale. Risulta particolarmente efficace un trattamento kinesiologico che stimola i riflessi neuro vascolari.

Maria Vittoria Piras

© Riproduzione riservata.
Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.