Oli vegetali spremuti a freddo: tutti i benefici e quali scegliere

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Oli vegetali spremuti a freddo: perché ne parliamo?

Per garantirci un’alimentazione sana ed equilibrata è importante che nel nostro stile alimentare siano presenti oli vegetali ottenuti da semi, cereali, legumi. L’importante è che si tratti di oli vegetali spremuti a freddo e non raffinati da processi industriali.

Come vengono estratti gli oli vegetali

L’estrazione degli oli vegetali, sia nel caso degli oli di semi, che nel caso dell’olio di oliva o di altri frutti, può avvenire principalmente in due modi:

  • con procedimenti meccanici a temperature che mantengono inalterate le caratteristiche dell’olio, la spremitura a freddo, oppure
  • con la raffinazione mediante processi che coinvolgono l’uso di processi e solventi chimici che provocano trasformazioni di carattere chimico e fisico dell’olio.

Le differenze tra le metodologie di estrazione degli oli vegetali

La premessa doverosa per capire quale sia l’impatto delle diverse metodologie di estrazione è la seguente: i semi e i frutti dai quali si estraggono gli oli vegetali sono ricchi di sostanze nutritive molto  importanti per la nostra salute: minerali, vitamine, acidi grassi essenziali, aminoacidi, fibre, flavonoidi, fitosteroli e altri micronutrienti.

Estraendo meccanicamente l’olio, con i metodi di spremitura a freddo, eliminiamo le proteine, le fibre, qualche minerale e qualche vitamina, mantenendo tutti gli altri nutrienti. Utilizzando invece i processi di raffinazione, vengono eliminate la gran parte delle vitamine e dei minerali, i fitosteroli, ed altri utili micronutrienti. Nella maggioranza dei casi viene anche alterata una parte degli acidi grassi essenziali, con la conseguente creazione di molecole dannose per il nostro organismo (i famosi acidi grassi “trans”).

Perché la maggior parte degli oli vegetali in commercio sono raffinati

Estrarre l’olio dai semi con procedure meccaniche è molto più difficile, e quindi più costoso, che con la raffinazione: per questo motivo la maggioranza dell’olio in vendita nella grande distribuzione è raffinato,  di conseguenza non consigliato a chi segue un’alimentazione sana a favore del proprio benessere.

Estrazione a freddo di oli vegetali

Fortunatamente, molti produttori di oli vegetali utilizzano ancora i metodi di estrazione a freddo. Grazie a loro possiamo godere dei benefici di molti oli vegetali spremuti a freddo naturalmente dotati di  un grande valore nutrizionale. Con l’uso in cucina di tali oli vegetali  si hanno numerosi vantaggi per il mantenimento di uno stato di salute: la protezione dei vasi sanguigni che restano più elastici e permeabili, l’azione antiossidante e di contrasto dei radicali liberi, l’efficienza del funzionamento della vescica biliare e del sistema renale, l’azione di contrastare l’eccesso di colesterolo, solo per citarne alcuni.

Quali oli vegetali spremuti a freddo scegliere?

Dobbiamo scegliere l’olio migliore per noi purché biologico ed estratto a freddo. L’ideale è di consumare la più grande varietà possibile di oli vegetali a rotazione, alternandoli tra loro.

Gli oli vegetali a nostra disposizione per la salvaguardia della salute sono numerosi: possiamo sceglierli in funzione delle proprietà salutari di cui sentiamo il bisogno.  In generale, gli oli vegetali migliori sono di provenienza biologica e sono ricavati dalla spremitura a freddo dei semi o dei frutti delle piante da cui derivano. In questo articolo abbiamo preso in considerazione l’olio extravergine di oliva, l’olio di semi di canapa, l’olio di semi di zucca, l’olio di noci.

Olio di Canapa: proporzione perfetta tra Omega6 e Omega3

L’olio di canapa è un alimento dalle straordinarie proprietà nutrizionali, molto consigliato per arricchire l’alimentazione quotidiana, soprattutto  nei periodi di dieta. Per le sue caratteristiche l’olio di Canapa è ideale per la prevenzione di molte malattie, anche croniche e degenerative, grazie ai benefici apportati al sistema immunitario ed alle sue proprietà antinfiammatorie.

La qualità più importante di quest’olio è la presenza di acidi grassi essenziali polinsaturi Omega 6 – Omega 3 nella proporzione migliore per l’essere umano: nessun altro alimento in natura è infatti in grado di garantire una proporzione 3:1, rapporto raccomandato dalle ricerche mediche e dalle  teorie nutrizionali più all’avanguardia.

L’importanza della proporzione tra omega 6 e omega 3

I regimi dietetici occidentali, per quanto riguarda gli acidi grassi insaturi, sono sbilanciati con un rapporto Omega 6 – Omega 3 mediamente superiore a 10:1. Questo sbilanciamento può avere un importante impatto negativo sulla salute cardiovascolare, sulle funzioni mentali, su problematiche respiratorie, su quelle degenerative e sui processi infiammatori, che sono alla base di buona parte delle malattie.

Un bilanciamento di tale rapporto, ottenibile semplicemente attraverso un’alimentazione naturale e consapevole, costituisce una ottima base di prevenzione. Da 10 a 20 grammi di olio di canapa sono sufficienti per coprire il fabbisogno giornaliero  di questi acidi grassi.

Olio di canapa meglio degli integratori alimentari

L’olio di canapa è da preferire nettamente agli integratori di Omega 3 a base di olio di pesce. Dico questo perché

  • sono ottenuti mediante processi di estrazione chimici
  • subiscono le conseguenze dell’inquinamento tipico del pesce

due condizioni, alla lunga, molto pericolose per la salute.

Faccio riferimento, in particolare, alla presenza di mercurio ed altri metalli pesanti, diossina ed altri inquinanti.

Approfondisci qui: Semi di canapa e olio di canapa: antiossidanti, proteine e…

Olio di semi di zucca

L’olio di semi di zucca è noto soprattutto per le sue proprietà antinfiammatorie. E’ considerato utile per prevenire le infiammazioni della vescica e per problemi della prostata e, inoltre, preserva il buon funzionamento dei reni. Ha un buon contenuto di vitamina E dalle proprietà antiossidanti. Non solo:

  • è ricco di acido oleico e linolenico,
  • ha un basso contenuto di grassi,
  • contribuisce a prevenire l’aterosclerosi e le malattie dell’apparato cardiovascolare.

L’olio di semi di zucca è considerato un rimedio naturale efficace per contrastare la stipsi, ma anche la caduta dei capelli e la fragilità delle unghie. Il consiglio è di aggiungerne di tanto in tanto un cucchiaino alle insalate.

Olio di noce

L’olio di noce è costituito da una piccola percentuale di grassi saturi (meno del 10%) e una più alta di grassi insaturi e polinsaturi, circa il 60%, tra cui i preziosi Omega-3 e Omega-6 di cui ho già parlato.

Contiene proteine, sali minerali tra cui zinco, calcio, potassio, ferro, e vitamine, in particolare la vitamina C e la vitamina E, ecco perché anche questo olio, sebbene poco diffuso, è un ottimo alimento per variare la nostra dieta.

L’olio di noce ha anche proprietà

  • antibatteriche
  • antivirali
  • antinfiammatorie
  • inoltre, protegge il sistema cardiovascolare.

E’ inoltre un buon antiossidante, previene e combatte i radicali liberi ed è remineralizzante.

Contiene l’acido ellagico, un polifenolo con proprietà antiossidanti che svolge un’azione preventiva – dimostrata da recenti studi scientifici – nella proliferazione delle cellule cancerose.

Olio di noce: usatelo crudo

Come altri oli vegetali è da consumare solo crudo, in piccole dosi, anche  unito a dell’olio di oliva extravergine, su ricche insalate, pasta, riso, minestre.

Ricordate che l’olio di noci irrancidisce velocemente. Anche se generalmente conservato in piccole bottiglie di vetro scuro e lontano da fonti di luce e di calore, una volta aperto si consiglia di riporlo in frigorifero e di consumarlo  velocemente, in un tempo inferiore a 2 o 3 mesi.

Olio extravergine di oliva

Olivi SecolariL’olio di oliva è il simbolo della dieta mediterranea: l’olio base per la tavola è da scegliere extravergine, biologico e, naturalmente, spremuto a freddo.

Il  mio consiglio è di privilegiare la qualità alla quantità. Purtroppo la legislazione consente la vendita di oli con la denominazione extravergine che non garantiscono la qualità del prodotto: diffidate dei prezzi troppo bassi.

Altra informazione importante: l’olio di oliva va aggiunto crudo alle pietanze, oppure può essere utilizzato in piccole quantità per soffriggere.

E’ una fonte di vitamine A, B ed E. Grazie alla sua ricchezza di acido oleico monoinsaturo è un eccellente protettivo del sistema cardiovascolare e regolatore del colesterolo.

L’olio di oliva ha molte proprietà per una buona salute, tra le più importanti:

  • contrasta il colesterolo in eccesso,
  • contribuisce a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari,
  • ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie
  • agisce positivamente sulla produzione della bile.

Uno  studio scientifico del 2010 pubblicato dalla rivista Nutrition and Metabolism ha dimostrato che l’olio d’oliva svolge funzione epatoprotettiva.

 

Star Bene con l'Olio di Oliva
Luigi Caricato
Star Bene con l’Olio di Oliva

 

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