I 7 Chakra, cosa sono: il corpo e la sua energia

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7 chakra: se ne parla sempre più spesso, sai cosa sono? Conosci la loro importanza per la salute?
L’essere umano non è solo corpo fisico ma anche energia o corpo energetico, come tutto ciò che ci circonda e come già accennato nell’articolo “Alla scoperta del Prana, l’energia vitale”.

Le origini

Questa teoria arriva  dalla Medicina Tradizionale Cinese e  dai testi sacri antichi di India, Nepal e Tibet che risalgono al 1500 a.c. conosciuti come i Veda.  Tanto quanto il corpo umano è composto da una ricchezza di organi, tessuti, muscoli, ossa, sistema linfatico e circolatorio in collegamento,  così il corpo energetico è costituito da corpi energetici, meridiani e chakra in collegamento tra loro ed in collegamento con il nostro corpo fisico.

Andiamo alla scoperta dei 7 chakra, le 7 ruote di energia che concorrono al nostro equilibrio e benessere psicofisico.

Cosa sono i 7 chakra

I chakra sono ruote o vortici energetici posti lungo l’asse centrale del corpo, che seguono la linea della colonna vertebrale e si muovono dal centro del nostro corpo e viceversa, sia anteriormente che posteriormente, permettendoci di scambiare l’energia con il mondo esterno. Sebbene la Medicina Tradizionale Cinese ne individui 144, quelli più importanti sono 7.  Per questo motivo si parla sempre di 7 chakra, o centri energetici. Sono collegati tra loro e determinano l’energia vitale dell’organo specifico che rappresentano, dell’area del corpo ad esso collegato e della parte psico-emotiva corrispondente. Ricordandoci che tutto ciò che vive ha una sua vibrazione ed energia, esploriamoli insieme.

Descrizione dei 7 centri di energia

1° Chakra della radice

Il nome in sanscrito è Muladhara e l’organo di corrispondenza sono le  ghiandole surrenali. E’ situato alla base della colonna vertebrale, tra l’ano e gli organi genitali. E’ la sorgente dell’energia vitale e dell’esistenza, la base, le radici della vita, la fertilità.  Il suo funzionamento dà energia all’intestino, agli organi genitali, al sistema osseo, alle gambe, ai piedi. Corrisponde al soddisfacimento del bisogno di sopravvivenza, stabilità, nutrimento.

Quando ci sentiamo stabili e siamo in grado di soddisfare la necessità di cibo, casa e lavoro significa che il primo chakra è in armonia, riesce ad avere uno scambio equilibrato con il mondo esterno. Rappresenta la concretezza e la realizzazione della vita materiale. Uno  squilibrio in quest’area della vita indebolirà il primo chakra e gli organi ad esso corrispondenti e viceversa e si manifesta attraverso l’emozione della paura. Rappresenta l’esserci e l’avere, il possedere. Il colore corrispondente è rosso, la nota musicale “do”.

2° Chakra sacrale o sessuale

Il nome in sanscrito è Svadhisthana e l’organo di corrispondenza sono le ghiandole gonadi (ovaie e testicoli). Si trova all’altezza del ventre, circa tre dita sotto l’ombelico. E’ la sorgente della creazione e della creatività   e regola tutti i liquidi del corpo. Il suo funzionamento nutre l’apparato riproduttivo, la vescica ed i reni, il sistema sanguigno ed il sistema linfatico. Corrisponde alla nostro rapporto con le emozioni e con la sessualità, con la capacità di relazionarci all’altro attraverso il sentire, il piacere. Ci consente di soddisfare i nostri bisogni sensoriali e di gratificarci. Quando ci sentiamo bloccati a livello emotivo e non riusciamo a procurarci piacere a creare e procreare, significa che il secondo chakra e gli organi corrispondenti non sono in armonia o viceversa. Rappresenta il desiderare ed il fluire. Il colore corrispondente è arancione e la nota musicale “re”.

3° Chakra del plesso solare

Il nome in sanscrito è Manipura e l’organo di corrispondenza è la ghiandola del pancreas. Si trova sotto il diaframma. E’ il centro del potere personale, della libertà e dell’affermazione di sé. Il suo funzionamento nutre l’apparato  digerente, il fegato, la cistifellea, il pancreas, il sistema muscolare, il sistema nervoso. Corrisponde alla nostra volontà ed alla libertà di essere noi stessi. Rappresenta il nostro potere personale e la capacità di autoaffermazione ed auto definizione. Quando non ci permettiamo di essere appieno noi stessi e di affermare chi siamo nel mondo può esserci uno squilibrio nel terzo chakra o negli organi corrispondenti e viceversa. Rappresenta la volontà e l’identità. Il colore corrispondente è giallo e la nota musicale “mi”.

4° Chakra del cuore

Il nome in sanscrito è Anahata e l’organo di corrispondenza è il timo. Si trova all’altezza del cuore, al centro del petto. E’ il centro dell’amore incondizionato e rappresenta la capacità di dare e ricevere amore e di avere relazioni sane, di stare e creare una famiglia ed è la sede dell’anima. Il suo funzionamento nutre cuore, l’apparato respiratorio: polmoni e bronchi, Corrisponde al sentimento dell’amore in tutte le sue sfumature, all’accettazione, all’accoglienza. Quando ci chiudiamo nelle relazioni, diventiamo anaffettivi o creiamo rapporti di dipendenza e manipolatori possiamo avere uno squilibrio al 4° chakra ed agli organi che nutre. Rappresenta le relazioni ed il punto di partenza della nostra tensione spirituale. Il colore corrispondente è verde e la nota musicale “fa”.

5° Chakra della gola

Il nome in sanscrito è Vishuddha e l’organo di corrispondenza è la tiroide. Si trova al centro del collo, alla base della gola. E’ la sorgente della comunicazione e della voce. Il suo funzionamento nutre il sistema linfatico, l’esofago,  la gola, la trachea, le spalle, le braccia e le mani. E’ il collegamento tra la mente e il resto del corpo. Rappresenta la parola e la capacità di esprimere la nostra verità. Se non ci esprimiamo chiaramente o non ci esprimiamo affatto per timore del giudizio o per difenderci si creeranno disagi al buon funzionamento di questo chakra e degli organi corrispondenti. Soprattutto si creerà la famosa separazione tra mente e cuore, impossibilitati ad un dialogo armonioso. Rappresenta la capacità di espressione e di relazionarci in modo autentico. Il colore corrispondente è  blu-turchese e la nota musicale “sol”.

6° Chakra della fronte- terzo occhio

Il nome in sanscrito è Ajna e l’organo di corrispondenza è la ghiandola dell’ipofisi. Si trova tra le sopracciglia, al centro della fronte. Il suo funzionamento nutre la vista, l’udito, l’olfatto, il cervello ed il sistema endocrino. E’ la sorgente dell’intuizione e della visione. Rappresenta la vista intesa come la capacità di vedere chiaramente ma anche di intuire, immaginare, vedere oltre, motivo per cui è chiamato terzo occhio. Quando ci illudiamo, ci fermiamo ai pregiudizi, ad una visione razionale della realtà impediamo il libero fluire delle intuizioni, indebolendo il nostro terzo occhio  o viceversa gli organi corrispondenti. Rappresenta il sesto senso e la capacità intuitiva ed immaginativa. Il colore corrispondente è  indaco e la nota “la”.

7° Chakra della corona

Il nome in sanscrito è Sahasrara e l’organo di corrispondenza è la ghiandola pineale. Si trova al centro della calotta cranica, dive si trova la famosa fontanella nei bambini. Il suo funzionamento nutre  tutto l’organismo ed il sistema nervoso. E la sorgente della nostra spiritualità. Rappresenta la capacità di dare un senso alla vita , di cercare il senso più profondo di ogni cosa. Questo chakra si apre verso il cielo e ci permette di avere una visione più ampia, di nutrire l’intelletto, di vedere le cose dall’alto per dare loro un significato spirituale o religioso e di sentirci parte di un tutto. Rappresenta il divino in noi. Il colore corrispondente è  viola o bianco e la nota “si”.

Come mantenere in equilibrio i 7 chakra

Ci sono diversi modi per riequilibrare i Chakra. Ad esempio, per far sì che i nostri 7 chakra siano in equilibrio possiamo utilizzare la meditazione dei colori, immaginando queste ruote di energia piene del loro colore corrispondente che ruotano da destra verso sinistra oppure utilizzare la cristalloterapia.

Chakra Set
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Bio Luce

Ad ogni chakra corrisponde una pietra. Quando sentiamo un disequilibrio è sufficiente tenere in tasca la pietra giusta:

  • Diaspro rosso – 1° chakra
  • Calcite arancio – 2° chakra
  • Calcite gialla – 3° chakra,
  • Avventurina verde – 4° chakra
  • Lapislazzulo – 5° chakra
  • Ametista – 6° chakra
  • Cristallo di Rocca, Quarzo Ialino – 7° chakra.

Credo sia interessante integrare queste conoscenze a quelle della nostra cultura occidentale e sperimentare anche ciò che non vediamo.

Siamo davvero molto più di quanto osserviamo tutti i giorni allo specchio, siamo una ricchezza di spirito e materia.

Il benessere è l’equilibrio di ogni parte di noi, è la capacità di aprire la mente a nuove conoscenze e di sperimentarle per scoprire quante possibilità abbiamo di vivere al meglio e al massimo ogni istante della nostra vita.

Partecipa all’evento:“I Chakra: conoscerli per stare bene “

Ti può interessare anche:“Come equilibrare i Chakra con i cristalli”

Bibliografia

Energia Interiore - I 7 Chakra
Ulrike Raiser
Energia Interiore – I 7 Chakra
Edizioni Del Baldo
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