Timilia: la riscoperta di un grano antico di alto valore nutrizionale

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Prima di parlare di Timilia, ritengo utile una breve introduzione sul grano più diffuso e sulle sue farine.

La farina bianca comune

La maggior parte di pasta, pane e prodotti da forno viene prodotta con una farina bianca di grano tenero raffinata, del tipo 00 oppure 0.

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Si tratta di una farina molto povera dal punto di vista nutrizionale e, al contempo ricca di glutine, ottenuta dalla lavorazione industriale di grano tenero prodotto su larga scala, il grano creso. 

Quest’ultimo è stato ottenuto irradiando il grano antico con raggi gamma per indurre modificazioni genetiche. Tali modificazioni hanno dato origine ad una  varietà di grano con maggior quantitativo di proteine non solubili (glutine), ed elevatissime rese produttive.

Purtroppo la ricchezza in glutine favorisce la lavorazione delle farine. Questo è uno dei motivi per il quale il grano creso ha avuto una larghissima diffusione.

Grano creso e sensibilità al glutine

Secondo alcuni medici ed esperti di nutrizione, oggi stiamo subendo le conseguenze di un elevato consumo di grano creso. Infatti, a questa industrializzazione della produzione del grano, che oltre ad essere stato geneticamente modificato  viene sottoposto ad utilizzo di pesticidi durante la coltivazione, è collegato il fenomeno dell’incremento dei casi di intolleranza al glutine e celiachia.

I grani antichi

Per contrastare la diffusione del grano creso e per recuperare grani naturali ancora esistenti in Italia, in questi ultimi anni alcuni agricoltori si sono dati la importante missione di recuperare e riscoprire i grani antichi, specie autoctone presenti in molte zone d’Italia. Il fusto del frumento antico, naturale e non modificato, è più alto di quello moderno, si piega più facilmente sotto l’azione del vento e della pioggia. Inoltre le  sue spighe, pur essendo generalmente più grandi, hanno un numero inferiore di semi e un contenuto inferiore di glutine, la parte proteica del frumento, essenziale nella panificazione ma poco digeribile.

I grani antichi, più preziosi e più equilibrati dal punto di vista nutrizionale, sono inadatti alle lavorazioni industriali, alle logiche di produzione e vendita  su larga scala, alle politiche che privilegiano il prezzo alla qualità, a scapito della nostra salute.

La qualità di frumento Timilia

Timilia è  una varietà di grano, resistente e di semplice coltivazione, molto diffusa nella prima parte del secolo scorso soprattutto nel bacino del Mediterraneo.  Oggi in Italia, in particolare in Sicilia e nel Veneto, sono in atto interessanti progetti di recupero di questo grano antico.

Il Timilia è stato uno dei grani antichi più diffusi ma è stato accantonato per molto tempo, dopo l’avvento del grano creso, a causa della scarsa resa produttiva.

Inoltre la minor presenza di glutine era considerato meno  performante in termini di panificabilità e pastificazione rispetto al grano creso.

La crescita della pianta avviene spontaneamente e, grazie alla sua naturale adattabilità ambientale, i suoi grani sono ricchi di sali minerali, vitamine ed altri micronutrienti.

Il grano Timilia è resistente alla siccità, è naturalmente resistente ai parassiti e non richiede tecniche di coltivazione sofisticate, per questi motivi è adatto alle coltivazioni biologiche.

Una farina di alta qualità

La Farina di grano Timilia viene macinata a pietra come nelle antiche tradizioni: è una farina integrale e biologica. Ricca di micronutrienti, ha un alto valore proteico ed un basso indice di glutine, caratteristiche che la rendono più digeribile e più tollerabile da chi soffre di intolleranza al glutine. Può essere utilizzata in aggiunta ad altre farine e, possibilmente, si consiglia di consumarla in tempi relativamente brevi, entro circa 4 mesi dalla macinatura.

Semola Integrale di Grano Duro di Timilia Bio
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Terre e Tradizioni

Nero d’Abano, grano antico, marchio nuovo

Il grano Nero d’Abano è una varietà antica ed autoctona  di grano duro Timilia che cresce in coltura biodinamica sui Colli Euganei. Il suo genoma è assolutamente naturale.

La volontà di recupero del Timilia, varietà pregiata e a rischio sparizione, ha dato luogo al progetto Nero d’Abano. Nero d’Abano è ideato dal giovane agricoltore Alberto Zambon che promuove un’agricoltura libera da pesticidi e da chimica di ogni genere.

La molitura a pietra naturale è affinata dalle più moderne ed innovative tecniche di pulizia e separazione. La lavorazione dell’impasto totalmente naturale è studiata al fine di mantenere e preservare le proprietà organolettiche e sensoriali tipiche di questa varietà.

Il suo pane e la sua farina favoriscono:

  • la valorizzazione delle Terre Padovane e dei Colli Veneti,
  • il rispetto delle colture autoctone,
  • la tutela e la salvaguardia delle realtà agricole locali.Timilia, Nero d'Abano, grani antichi, grano antico

Guarda il video del progetto Nero d’Abano

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Claudio Monteverdi
Naturopata, esperto di alimentazione naturale, educatore alimentare. Convinto sostenitore della visione olistica e del vivere etico e sostenibile, curioso e studioso. È impegnato da anni nella divulgazione di tematiche su alimentazione e benessere. Ha frequentato il corso triennale di naturopatia alla scuola Riza Natura dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica (Milano). Ha frequentato corsi di perfezionamento su floriterapia alla scuola del Bach Center, tecnica Craniosacrale, Digitopressione Dinamica e Riflessologia Plantare Integrata® presso Riza. Ha frequentato il master Operatore del Benessere presso il Centro Studi di Perugia. Ha approfondito L’alimentazione naturale con alcuni riferimenti del mondo medico scientifico (Franco Berrino, Debora Rasio, Martin Halsey...) partecipando a numerosi convegni e workshop. Partecipa costantemente a convegni, eventi formativi e manifestazioni a tema alimentazione e benessere. Grazie alle passioni storiche per il web, il marketing e la comunicazione, derivate da una Laurea in Scienze dell'Informazione e da anni "da manager" in diverse aziende, dopo aver collaborato con importanti iniziative editoriali del mondo olistico e con alcune realtà di prodotti naturali, ha ideato e fondato il progetto BenessereCorpoMente.it. Mette a disposizione di aziende e privati la sua esperienza facendo anche attività di consulenza, in particolare sui temi dell'alimentazione naturale e dell'educazione alimentare.

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