Glucomannano: fibra vegetale per perdere peso

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Glucomannano

Cos’è il glucomannano?

Il glucomannano è una fibra vegetale idrosolubile in acqua, derivata dalla radice di Konjac (Amorphophallus konjac), una pianta erbacea perenne originaria dell’Asia, il cui tubero contiene mediamente quasi i due terzi di fibra rispetto alla materia secca.

Il glucomannano è una fibra molto utilizzata per gli integratori alimentari: non ha calorie e non contiene carboidrati.  E’ un ottimo coadiuvante per il controllo dell’appetito e per dimagrire.

L’estratto di glucomannano, utilizzato sia come ingrediente che come integratore, è una polvere granulosa caratterizzata da elevata viscosità e dalla capacità di rigonfiarsi, assorbendo acqua fino a 60 volte il suo peso. Nell’ambiente acido dello stomaco il glucomannano si trasforma in gelatina, aumentando il senso di sazietà.

Dal punto di vista chimico, è costituito da catene di glucosio e mannosio che non vengono assorbite dall’organismo, caratteristica che rappresenta un vantaggio nei programmi alimentari di controllo del peso. Altra proprietà molto interessante del glucomannano è che presenta un basso contenuto di carboidrati e gode di uno dei più bassi indici glicemici tra tutti gli alimenti presenti in natura.

Per chi è indicato il Glucomannano?

Per le sue caratteristiche il glucomannano è  un integratore alimentare utile essenzialmente in due situazioni:

  1. Come coadiuvante per chi intende affrontare una dieta (controllo del peso)
  2. Per chi desidera ristabilire un corretto equilibrio intestinale soprattutto in caso di stipsi.

La sua azione è delicata ma efficacie, agisce sia a livello dello stomaco che dell’intestino grazie alla capacità di trattenere l’acqua, che lo porta ad aumentare il proprio volume e a produrre una massa morbida e gelatinosa dalla duplice funzione: generare senso di sazietà e ridurre l’assorbimento dei nutrienti che vengono inglobati (per approfondire o acquistare vedi la scheda sul sito ecosalute.it).

Importante: come per altri integratori che agiscono sul controllo del peso, la sola assunzione di Glucomannano non garantisce il dimagrimento. Va associato a uno stile alimentare sano, ipocalorico e a una moderata e regolare attività fisica.

Come assumerlo

E’ bene assumerlo almeno mezz’ora  prima dei pasti con abbondante acqua (importante): il glucomannano, dopo circa un quarto d’ora comincia a gelificarsi raggiungendo il picco di volume dopo un’ora. A distanza di due avviene il passaggio nell’intestino, dove stimola l’attività peristaltica.

Precauzioni, effetti indesiderati, interazioni, controindicazioni

È fondamentale un apporto idrico elevato per poter raggiungere l’obiettivo prestabilito: in caso contrario, infatti, potrebbe paradossalmente subentrare una condizione di stitichezza. È consigliabile assumere il glucomannano sempre da solo.

Trattandosi di una fibra, il glucomannano può ridurre l’assorbimento di eventuali farmaci, trattenendoli. Eventuali effetti indesiderati come diarrea o pesantezza di stomaco sono possibili solo in caso di assunzione di quantità eccessive. Si consiglia comunque di fare attenzione alle reazioni del proprio organismo dopo le prime assunzioni in quanto in taluni soggetti potrebbe favorire il meteorismo e ridurre l’assorbimento delle vitamine liposolubili, la vitamina A, la vitamina D, la vitamina E (tocoferolo), la vitamina K.

Quanto alle controindicazioni il glucomannano non deve essere utilizzato in caso di

  • ernia iatale,
  • reflusso gastroesofageo,
  • ulcera peptica o altre patologie dell’apparato gastrointestinale (es. ostruzione intestinale).

Avvertenze speciali e precauzioni d’uso

Dato il suo effetto nel ridurre l’assorbimento di farmaci si sconsiglia la somministrazione di questi ultimi in un intervallo compreso fra 30 minuti prima e 2 ore dopo l’assunzione di Glucomannano.

Nota bene: consigliamo, come sempre, di consultare il medico sulla sua opportunità d’impiego. A maggior ragione nel caso in cui non si tratti di un utilizzo occasionale e ci si stia sottoponendo a terapie per malattie croniche.

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Il glucomannano come ingrediente nell’industria

Il glucomannano viene largamente utilizzato nell’industria alimentare come gelificatore, addensatore, emulsionante, stabilizzatore e fonte solubile di fibra. Si ritrova in prodotti da forno, bevande, caramelle, minestre, sughi pronti e molti altri alimenti confezionati o congelati. Inoltre dal glucomannano si produce una farina – denominata anche farina di Konjac – che può essere poi  lavorata in forma di pasta o spaghetti. La consumazione avviene dopo la bollitura della farina o della pasta che assumono le sembianze e la consistenza di un gel.

Altre curiosità

La fibra di glucomannano appartiene alla tradizione cinese grazie alle sue proprietà medicinali, già illustrate nella “Materia Medica” di Shen Nong nel periodo della Dinastia Han. L’Amorphophallus konjac  proviene dall’Asia sudorientale e dal Giappone dove con le sue radici si prepara il konnyaku, un piatto tradizionale.

Un’altra nota interessante è la particolarità di questo alimento di avere un alto peso molecolare. Il peso molecolare più alto tra tutte le fibre alimentari.

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Integratore alimentare coadiuvante di diete ipocaloriche per la riduzione del peso corporeo
Dr. Giorgini Martino
Glucomannano, macrolibrarsi
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