Pensiero positivo: i pro e i contro per la ricerca dell’autenticità

0
2455
Donna felice

Il pensiero positivo: di cosa si tratta

E’ da qualche anno che il pensiero positivo in tutte le sue manifestazioni entra sottilmente o fortemente nella nostra vita: libri (The Secret , Come essere positivo, The Key e molti altri), frasi che leggiamo sui social, film e video motivazionali, gli slogan pubblicitari, corsi per imparare a pensare positivo.

Le affermazioni positive

Fin dall’antichità saggi e maestri, tra cui Gesù nella Bibbia, ci hanno trasmesso che il pensiero crea e ciò che pensiamo ed affermiamo diventa realtà (chiedi e ti sarà dato). Così molti professionisti del benessere hanno pensato bene di trasmetterci che se ogni giorno poniamo l’attenzione su ciò che di positivo c’è nella nostra vita e ripetiamo nella mente affermazioni positive come:

mi sento bene, tutto andrà per il meglio, oggi è una giornata meravigliosa, mi sento ricco

Annuncio pubblicitario

tutto inizierà a girare per il meglio. Noi diventeremo “super” e la a nostra vita diventerà magicamente quella che abbiamo sempre sognato.

Quando il pensiero positivo non funziona

Personalmente ho letto tanto, visto film ed ho provato qualche esperienza per dedurre che…non è così facile come sembra! Talvolta ha funzionato per qualche tempo poi non ha funzionato più, qualche altra volta non ha funzionato per niente. Mi sono resa conto che  oltre ad accorgermi di non riuscire a pensare positivo, ho avvertito una leggera ansia perché stavo formulando pensieri negativi e pertanto mi stavo creando una realtà negativa.

Qualche volta l’ho buttata sul ridere qualche altra volta la giornata ha avuto un piccolo peso in più.

In fondo, siamo esseri umani e non macchine e può capitare di svegliarci di cattivo umore perché non abbiamo dormito bene, abbiamo fatto un brutto sogno o, semplicemente il sentimento che predomina la giornata è tristezza, stanchezza, disagio.

Vivere a fondo gli stati d’animo

Credo fermamente che ogni stato d’animo debba, anzitutto, venire accolto e compreso perché possa portarci il suo dono: un’ emozione, una sensazione, una nuova scoperta o presa di coscienza. Imparare a stare con ciò che c’è, con ciò che siamo in un determinato momento ci permette di sentire chi siamo, a che punto siamo della nostra vita.

Se stiamo vivendo di un momento “no”, possiamo concederci di viverlo, lasciarlo passare e superarlo, se si tratta di un momento “sì” …altrettanto!

In questo modo, possiamo vivere la vita nella sua interezza facendo tesoro di tutte le esperienze interne ed esterne.

Cosa non funziona nell’esperienza del pensiero positivo

Il pensiero positivo va compreso a fondo e va allineato ai nostri stati d’animo al nostro sentire, al nostro volere, alla nostra anima.

Se mentre siamo tristi, affranti o disperati nel profondo cerchiamo di pensare positivo sperando di anestetizzare o non sentire cosa ci fa stare male, creiamo un conflitto dentro di noi.

In questi casi pensare positivo non solo non funziona ma può crearci ulteriore malessere interiore. Perché non riusciamo nel nostro intento, perché usiamo le nostre energie per combattere invece che accogliere ciò che non va.

Cosa funziona nell’esperienza del pensiero positivo

Ciò che l’esperienza del pensiero positivo invece regala è la possibilità di contattare o ricontattare i propri piccoli e grandi sogni e desideri e di immaginare. A volte è vero che ci dimentichiamo di sognare e ci allontaniamo dai nostri desideri più profondi. E confesso che è una parte divertente, ricontattare i sogni immaginandoli nel modo giusto ed in modo positivo:

ci si accorge che non sempre nei sogni si desidera il meglio per noi e soprattutto non osiamo sognare in grande ed in modo creativo.

E’ anche un modo per risvegliare il nostro bambino interiore che ha molta fantasia e non ha paura di chiedere. Quando diventiamo adulti, tendiamo ad accontentarci e ad adattarci alle persone ed alle situazioni quando davvero a volte basta chiedere…alla vita, alle persone, a noi stessi.

La ricerca dell’autenticità

L’invito è quello di cercare di essere noi stessi con tutto ciò che c’è. Accoglierci così come siamo, con i nostri pregi e difetti è la vera strada per il benessere interiore e di conseguenza esteriore, lasciare emergere le tristezze ed i disagi facendoci conoscere per quello che siamo con le nostre fragilità e punti deboli, con i nostri punti di forza e qualità da portare agli altri.

Liberarsi dalle maschere, dai ruoli, da come gli altri ci vorrebbero

Gettando via quelle faticose maschere di felicità che ci fanno recitare parole che non sono reali e spontanee. Stai andando ad un colloquio di lavoro e sai agitato? Dillo….a te stesso ed agli altri. Sei ad una serata goliardica con gli amici ma ti senti triste? Permettiti di condividerlo, inviterai anche gli altri a mostrarsi per ciò che sono.

Essere sé stessi e scegliere istante per istante

E’ così bello essere sé stessi… è l’autenticità il vero pensiero positivo: quell’atteggiamento spontaneo e libero di seguire la natura dell’anima e della vita.

E’ vero che ogni giorno possiamo scegliere dentro al nostro cuore se vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, ma scegliamo partendo dal cuore e non dalla testa.

Ascoltandoci istante per istante, scegliendo momento per momento ciò che è meglio per noi.

E come dice il dott Raffaele Morelli: “Che ne direste se una quercia si mettesse in testa tutti i giorni di voler fare l’edera: sarebbe una pessima quercia e non sarebbe comunque mai un’edera”

 

Vi invito ad ascoltare il suo video ed a rifletterci su…

Articolo aggiornato il 11/12/2018

© Riproduzione riservata.
Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.