Ghiandole surrenali: anzitutto sopravvivere

ghiandole surrenali

Delle ghiandole surrenali si potrebbe senz’altro dire che sono tanto importanti quanto ignorate.

Dette anche surreni, si tratta di due ghiandole a forma conica, poste ciascuna sopra un rene. Si compongono di due parti, una interna detta midollo e una esterna detta corteccia, con caratteristiche e funzionalità distinte.

Intervengono sul sistema nervoso attraverso la produzione e il rilascio di ormoni in grado di condizionare l’intero organismo. Aldosterone, cortisolo, corticosterone, ormoni sessuali, adrenalina e noradrenalina (parte midollare), per citarne alcuni.

Pericolo: attacca o fuggi!

I surreni interagiscono con l’ipofisi e da questo scambio ormonale si determinano varie reazioni, tra le quali quella allo stress. Ciò che chiamiamo stress è la reazione all’organismo a ciò che accade intorno a noi. Fino a una certa soglia è una reazione vitale, oltre diventa fonte di malessere. Quindi un po’ di stress è salutare, quello che invece condiziona la vita moderna assolutamente no.

Le surrenali, attraverso l’adrenalina, determinano la nostra reazione. E’ l’atteggiamento di “attacca o fuggi” che ci ha permesso di sopravvivere per millenni. Se di fronte a una belva feroce l’uomo si fosse messo a pensare o a filosofeggiare probabilmente sarebbe diventato pasto per altri.

Provvidenziale, l’adrenalina “stacca” il cervello e aumenta la circolazione arteriosa, mette in moto muscoli, polmoni e occhi. E così si può affrontare l’emergenza.

Come è facile comprendere, questa situazione funziona benissimo per un periodo breve. La realtà moderna però ci porta a vivere per periodi lunghi in questa situazione, con conseguenze gravi per il nostro benessere.

Quando qualcosa non va

Tra le funzioni delle surrenali c’è quella di contrastare l’invecchiamento. Vivere in una costante situazione di stress porta queste ghiandole a “lavorare” in continuazione per l’emergenza ma distraendole dal loro compito e portando ad un conseguente deperimento dell’organismo. E’ bene ricordare che gli elementi che ci procurano stress e le sostanze stimolanti portano alla dissipazione di energia vitale.

Un sintomo dell’affaticamento delle surrenali si può notare quando si ha “bisogno” di essere sotto stress, ovvero si sente la necessità di introdurre nell’organismo sostanze che tengono “su di giri”. Sigarette, alcool, bevande che promettono energia, droghe. Per poi sentirsi scarichi, “a terra”, se si sospende l’assunzione.

Primo chakra: la sopravvivenza

A conferma del ruolo vitale per la nostra sopravvivenza, troviamo le surrenali come ghiandole associate al 1° chakra, Muladhara. Anche energeticamente parliamo quindi del chakra che rappresenta il radicamento, la capacità di sopravvivenza, i bisogni materiali primari.

Un funzionamento non ottimale dei surreni può ripercuotersi sull’energia del 1° chakra e, viceversa, un blocco energetico a questo livello coinvolgerà i surreni.

Le tecniche della Medicina Tradizionale Cinese (MTC)

In MTC le surrenali sono associate al movimento Terra, governato dalla Milza. Le varie tecniche che lavorano sui principi della MTC e sui meridiani (tuina, shiatsu, digitopressione, agopuntura, do-in) possono quindi intervenire energeticamente sulle problematiche del sistema nervoso e endocrino, tra le quali quelle che coinvolgono le surrenali.

L’efficacia della riflessologia plantare

Una delle pochissime tecniche che permette di intervenire specificatamente sulle ghiandole surrenali e su un disequilibrio della loro funzionalità é la riflessologia plantare.

Sul piede esiste una zona riflessa per le surrenali, così come per l’ipofisi e per diversi organi ed apparati. Questa tecnica offre quindi la possibilità di trattare singoli punti dell’organismo. Meglio ancora sarebbe se il trattamento fosse impostato ad una visione olistica, quindi orientato alla totalità della persona.

Il punto corrispondente alle surrenali può essere assai doloroso nei primi trattamenti ma va inteso come la presenza di un disequilibrio energetico. Con il susseguirsi dei trattamenti e con il recupero della situazione di benessere questi stessi punti cesseranno di essere dolorosi, come è di norma con la riflessologia plantare.

Per le situazioni di stress oggi così frequenti, e per le surrenali che non hanno tregua, ecco quindi una tecnica naturale molto efficace.

 

Marco Pellegatta

 

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