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Ghee: proprietà e benefici del burro chiarificato

ghee, burro chiarificato, integratore naturale

Il burro di Ghee, o ghi, fa parte della tradizione ayurvedica ma inizia a essere conosciuto e utilizzato anche da noi. Si tratta di un burro chiarificato prodotto dal consueto burro non salato. Lo si scalda a fuoco lento per eliminare l’acqua, le proteine e il lattosio.

A temperatura ambiente è abbastanza solido, di colore giallo, tendente al dorato più o meno intenso. Il colore dipende dal contenuto di caroteni e quindi da ciò che hanno mangiato le mucche.

Nelle nostre zone montane si fa uso di burro chiarificato ma il metodo ayurvedico (indiano) con cui si prepara il ghee è più complesso e conferisce al burro proprietà salutistiche di gran lunga superiori.

Composizione del ghee

Il ghee è ricco di acidi grassi saturi, la maggior parte dei quali a catena corta. Questo tipo di grassi sono quelli che si convertono velocemente in energia e non vengono immagazzinati; quindi vanno ripristinati regolarmente. Sono facilmente digeribili e di facile assorbimento.

La percentuale di assorbimento a livello del tenue è molto alta, maggiore rispetto al burro normale e a tutti gli altri grassi. Gli acidi grassi a catena corta hanno proprietà antimicrobiche intestinali quindi molto utili per la flora batterica e per rinforzare le difese immunitarie.

Nel ghee è presente l’acido butirrico, un acido grasso a catena corta che è in grado di ostacolare la trasformazione delle cellule del colon in cellule tumorali.

Il ghee contiene anche vitamine A, D, E, K, vitamine liposolubili indispensabili per diverse funzioni.

A cosa servono i grassi?

I grassi sono ormai molto demonizzati. Non bisogna eccedere e bisogna mangiare i grassi “buoni”, soprattutto perché sono d’aiuto alle cellule, senza i quali non potrebbero sopravvivere.

Occorre ricordare che la membrana di ogni cellula è costituita da un doppio strato lipidico. Le cellule possono lavorare adeguatamente se hanno una giusta scorta di grassi monoinsaturi e grassi saturi da incorporare nella loro membrana.

Ricordiamo anche, tra l’altro, che il grasso che circonda il cuore è grasso saturo e questo organo si nutre di grassi soprattutto quando è sotto stress. L’acido stearico, presente nel ghee, è uno dei grassi di cui si nutre preferibilmente.

I grassi “buoni” servono per numerose funzioni organiche e metaboliche, per proteggere la cellula e mantenerla in vita, per il funzionamento di organi e apparati, per il buon funzionamento del cuore, per la termoregolazione, per la formazione di ormoni e molto altro.

Quindi i grassi, soprattutto se di origine vegetale, vanno integrati nell’alimentazione. Occorre fare sempre attenzione a distinguere fra grassi “buoni” e grassi nocivi per la salute. Fra i grassi saturi di origine animale il ghee è il migliore.

Il Ghee nell’Ayurveda

Il ghee è utilizzato a scopo terapeutico nella medicina ayurvedica. Ha proprietà toniche, emollienti, nutrienti, antiacido e ringiovanenti. Viene utilizzato nei periodi di debilitazione e convalescenza. Ha proprietà rinfrescanti ed è un eccellente antiossidante, quindi utile per prevenire la formazione di radicali liberi.

A cosa serve il ghee

Favorisce la digestione e l’assimilazione del cibo. Rafforza il sistema nervoso e il cervello, migliorando la concentrazione, la memoria, la vista. È il miglior grasso per il corpo e il miglior grasso in assoluto per il fegato. Viene utilizzato nelle ulcere gastrointestinali e per guarire le coliti. Disintossica e purifica il sangue e lubrifica il tessuto connettivo.

Il ghee aumenta la massa muscolare, rinforza la vista ed elimina le tossine accumulate nel corpo.

Inoltre fortifica fegato e reni. Sono diverse le preparazioni ayurvediche che includono il ghee. Viene mescolato a sostanze medicinali perché aumenta la capacità di assorbimento a livello intestinale.

Quando assumere il ghee

Per aumentare la salute di mente e corpo, l’ayurveda consiglia di consumarlo regolarmente.

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Ghee, ottimo in cucina

Nella cucina ayurvedica si utilizza il ghee per cucinare perché, a differenza dell’olio d’oliva e del burro da noi conosciuto, ha un punto di fumo molto alto (intorno ai 250° circa) ovvero a temperature elevate non cambia le sue caratteristiche; non brucia e non carbonizza producendo sostanze tossiche.

Consumandolo, senza esagerare, può essere un ottimo integratore alimentare ed è consigliabile al posto del burro di uso comune o della margarina (uno dei peggiori alimenti visto che deriva dall’idrogenazione).

Ghee, proprietà: ovvero perché sceglierlo

Alcuni motivi sono evidenti e li abbiamo già spiegati.

Il ghee è composto da acidi saturi a catena corta, quindi è più digeribile; ha proprietà microbiche, quindi stimola il sistema immunitario.

Ghee, vitamine

ha una gamma di vitamine liposolubili che per entrare nel sangue necessitano di molecole di grasso; lubrifica il tessuto connettivo.

Altre proprietà del burro chiarificato

E’ un alimento antiossidante, antivirale e antitumorale; è privo di sale e privo di grassi idrogenati (quelli della margarina, per intenderci).

Ghee e intolleranza al lattosio

Chi è intollerante al lattosio può utilizzarlo perché ne è privo; chi ha problemi di colesterolo alto o teme un innalzamento può sostituire il burro classico con il ghee, poiché quest’ultimo ha un contenuto di colesterolo molto basso, circa 8mg per cucchiaino.

Un’alimentazione sana e consapevole è la chiave per rimanere in salute.

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