Gastrite: cibi medicina come rimedio e cattive abitudini da evitare

gastrite, mal di stomaco

Abbiamo già parlato di gastrite, la problematica che interessa lo stomaco e la mucosa che lo riveste, del suo significato psicosomatico e delle cause che stanno alla base della sua insorgenza. In questo momento dell’anno, dato che si tratta di una problematica che spesso si riacutizza nei cambi di stagione, desideriamo dare ai nostri lettori alcune semplici indicazioni su alimenti che costituiscono una vera e propria cura naturale. D’altra parte anche l’assunzione di farmaci o di rimedi naturali “ad hoc” non ottengono i risultati sperati se la persona segue un’alimentazione errata, che spesso è una delle cause dell’acidità che sta alla base del problema.

Gastrite, cosa mangiare: un team di cibi alleati

Ecco alcuni degli alimenti più importanti per proteggere lo stomaco e combattere la gastrite. E’ importante scegliere cibi che contrastano l’acidità, quindi un’alimentazione allo stesso tempo calmante e rinfrescante, capace di “spegnere le fiamme” e il bruciore che la gastrite causa.

Albicocche

Consumate nella stagione adatta sono una vera e propria miniera di minerali e vitamine: potassio, magnesio, fosforo, ferro e calcio, vitamina A, B e C. Un elevato contenuto di betacarotene protegge e ripara le mucose e ha inoltre funzione protettiva nei confronti del rischio di cancro allo stomaco. Ottima idea per uno spuntino dolce e benefico è unire due albicocche appena scottate a tocchetti con riso basmati ben cotto, due cucchiaini di miele e cannella in polvere.

Cavolo Verde

Il succo centrifugato di cavolo verde, grazie ad un elevato contenuto di glutamina, ha effetto benefico sia per gastrite che per ulcera. Già da studi effettuati negli anni cinquanta dal Dott. Cheney alla Stanford University, si era evidenziato un miglioramento dopo dieci giorni di assunzione del succo fresco. Una ricetta ottima è la centrifuga di una tazza di cavolo verde con quattro coste di sedano e due carote, ed anche la variante preparata mescolando il succo di centrifugato di cavolo e di mirtillo in parti uguali.

Olio extravergine di oliva

L’olio extravergine di oliva contiene grande quantità di vitamina E che favorisce la produzione di muco protettivo, sempre consumato crudo e in dosi moderate.

Patate

Per chi soffre di gastrite le patate sono un cibo da consumare tutto l’anno, almeno 4 volte a settimana anche in sostituzione di pane e pasta. Hanno un alto contenuto di ferro, potassio, vitamine C e B, concentrate soprattutto nella buccia, Per questo si consiglia di sceglierle biologiche e consumarle intere, cotte a vapore. Nella fase acuta si può ottenere un miglioramento consumandone il succo centrifugato, mezzo bicchiere per volta.

Riso

Non dovrebbe mai mancare dalla tavola di chi ha problemi di stomaco, consumato almeno 5 o 6 volte a settimana e preferibilmente integrale. E’ ricco di albumina vegetale, rame, zinco, fosfati minerali e organici, amido, proteine e Sali minerali, oltre alla vitamina B. Nelle fasi acute è bene consumare una tazza di riso bollito due volte al giorno.

Pesce fresco

Non dovrebbe mai mancare nell’alimentazione di chi lamenta problematiche di stomaco. Gli acidi grassi Omega 3 di cui il pesce è ricco (in particolare il pesce azzurro, che ha anche il vantaggio di essere pescato nei nostri mari, più economico e se di piccola taglia anche esente dal ‘rischio mercurio’). Meglio prediligere pesci magri che si digeriscono più facilmente, come sogliole, triglie, orate, spigole, e cuocerli a vapore senza troppi condimenti.

Altri alimenti “verdi”

Tra la frutta non dimentichiamoci la banana (ottima anche a scopo preventivo) e la mela (che protegge la mucosa gastrica e favorisce una buona digestione, da consumarsi cotta al forno e con la buccia ma anche come succo o infuso). La carota è una verdura con effetto cicatrizzante sulla mucosa irritata e aiuta anche a regolare l’intestino: si consiglia di consumare carote cotte bene per favorire un assorbimento dell’eccesso di acidi che uno stomaco sofferente produce.

Alimenti da evitare, abitudini dannose da perdere

Tutti gli alimenti che favoriscono l’acidità di stomaco vanno banditi dalla tavola. Quindi eliminare caffè, alcoolici, cioccolato, menta, bibite gassate, aceto, cibi affumicati, cibi conservati sotto sale e sott’olio. Evitare anche i fritti, la gomma da masticare, arance e limoni, pepe e peperoncino. Limitare senz’altro i latticini e formaggi, ma anche le proteine animali, e i condimenti grassi. Evitare le abbuffate serali, meglio mangiare poco e spesso, suddividendo in almeno 5 pasti al giorno il cibo masticando lentamente ogni boccone prima di deglutire. Evitare gli sbalzi di temperature sia all’esterno (colpi di freddo anche in estate dovuti ad aria condizionata) che all’interno (l’alternarsi di cibi caldi e freddi può provocare alterazioni nel delicato equilibrio delle pareti dello stomaco). Il fumo è un acerrimo nemico, dato che la nicotina inibisce la produzione di secretina – ormone che stimola la produzione di bicarbonati del duodeno; inoltre non abusare di farmaci quali aspirina (acido acetilsalicilico), antinfiammatori, cortisonici e antibiotici (che comunque vanno assunti solo sotto stretto controllo medico e su precisa indicazione dello stesso medico curante).

Consigli macrobiotici

Secondo la medicina cinese le problematiche digestive hanno quasi sempre alla base un eccesso di “yin”, anche se ogni parte del sistema digerente ha particolarità ed esigenze diverse. Lo stomaco è considerato molto Yin come organo e sono indicati come cibi “curativi” alimenti definiti dolci in medicina cinese (tenendo presente che per gusto Dolce s’intende quello di alimenti come zucca, carote, patate, miglio, riso, piselli, soia, cereali, mentre lo zucchero è considerato un alimento tossico). Una ricetta indicata per problematiche di stomaco e per rinforzare il meridiano di stomaco e l’elemento Terra è il miglio con zucca. Si ottiene facendo tostare il miglio pochi minuti – con o senza olio – aggiungendo poi la zucca, sale marino acqua o brodo vegetale e cuocendo a fiamma bassa per 30 minuti. Un altro cibo macrobiotico ideale è il Miso, alimento curativo leggermente salato ottenuto da soia e un cereale fermentato, che costituisce un ottimo condimento per zuppe e minestre e ristabilisce l’equilibrio della flora gastrointestinale.

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Bibliografia

  • Corso pratico di alimentazione Naturale, A.A.V.V., Edizioni Riza
  • Cucina che cura, Martin Halsey, Robert Michel – La Sana Gola
  • Curarsi con il cibo, Catia Trevisani, Terra Nuova Edizioni
  • Così si vince l’acidità di stomaco, Edizioni Riza
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